Cerca

L'intervista

Testa alta e competere giocando a calcio : «Sposata in pieno la nostra filosofia»

Il Ds Dargenio illustra i piani tecnici dei gialloblù in vista della prossima stagione

Michele Dargenio DS Assago

ASSAGO: Michele Dargenio, Ds dei gialloblù

Confermare, migliorare e competere ancora. É questo il mantra che sta seguendo l'Assago, senza dubbio tra le formazioni che hanno meglio figurato durante l'arco della scorsa stagione, che ha visto la totalità delle squadre gialloblù competere ad ottimi livelli nelle rispettive categorie. Elemento fondamentale nella crescita del club è stato ed è tutt'ora il minuzioso e preziosissimo lavoro del Direttore sportivo, Michele Dargenio, già al lavoro in vista del prossimo anno.

Allora dalle parole si passa ai fatti, perché l'Assago ha anzitempo completato il mosaico delle panchine per la stagione sportiva 2022-2023, e la parola chiave è una sola: continuità. Si ricomincia quindi con una totale conferma della scuderia allenatori: Under 14 che sarà responsabilità di Diego Putzu, arrivato ad un passo dalla qualificazione al Triangolare finale nell'annata appena conclusa, mancata solo per la sconfitta nello spareggio contro la Lombardia Uno. Sostanza che non cambia nemmeno per l'Under 15, Alessandro Evangelista continuerà a guiderà i 2008 gialloblù, in Under 16 invece rimane al suo posto Franco La Rocca, che ha condotto i suoi alla vittoria del proprio girone provinciale. Fiducia rinnovata anche per Maurizio Fortunato sula panchina dell'Under 17, mentre Davide Convertino, bandiera del club per 12 anni da giocatore, si occuperà della formazione Under 19.

A commentare quanto di buono fatto, il Ds Dargenio: «Sono ampiamente soddisfatto per quello che abbiamo ottenuto con tutte le nostre squadre, a partire dall'Under 14. Abbiamo sconfitto avversari del calibro di Lombardia Uno e Romano Banco, alla fine lo spareggio ci ha sfavorito. Con i 2007 un campionato altrettanto importante, perché di fatto abbiamo perso solamente contro lo Zibido che poi ha vinto il campionato, mentre la nostra Under 16 ha vinto il torneo dominando dalla prima all'ultima giornata. Ero invece leggermente preoccupato per l'Under 17, perché eravamo bloccati con l’organizzazione, l'obiettivo era di salvare la categoria ma siamo addirittura andati oltre le aspettative».

Sguardo volto, infine, alle dinamiche e agli obiettivi della prossima stagione: «Penso che la rinnovata fiducia a tutti i nostri tecnici sia la grande conferma di come tutti abbiano sposato a pieno la nostra filosofia. Non nascondo che abbiamo e stiamo allestendo squadre molto competitive, specialmente con i 2006 e i 2007. Per queste due formazioni puntiamo al mantenimento della categoria Regionale, discorso diverso invece per l'Under 14. Vogliamo disputare un campionato tranquillo e infatti abbiamo confermato tutto il gruppo, con qualche piccolo innesto che siamo sicuri possa darci una grande mano».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400