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Baggio avanti nel segno della sua "triade"

Maurizio inossidabile presidente, a Luca le Giovanili, piccoli a Cristian con la novità Sganzerla nel ruolo di DS

Baggio avanti nel segno della sua "triade"

Le luci di un nuovo giorno illuminano l’ambiente di Baggio, che sta cercando di ripartire con uno spirito diverso e con una stabilità maggiore rispetto a quanto visto nelle precedenti stagioni sportive. A tal proposito, la società freme per ultimare la programmazione del nuovo anno e per fare ciò ha deciso di affidarsi ad un personaggio di grande caratura ma che soprattutto sa destreggiarsi perfettamente all’interno di un ambiente per lui familiare ed estremamente speciale.

Figura che ha il suo concretizzarsi in Luca Vecchi, che dopo aver condotto un buon campionato con la Juniores nel corso della precedente stagione, si prepara ad affrontare un nuovo ruolo che prevede anche la carica di Responsabile del settore giovanile. L’ex tecnico della Rappresentativa, con la quale ha fatto faville diversi anni fa vincendo il Titolo per due volte in tre occasioni, si è detto fiducioso sulla programmazione nonostante qualche difficoltà: «La preparazione delle nostre formazioni giovanili e della pre agonistica sta precedendo a vele spiegate e in particolare sono molto soddisfatto dell’affluenza che stiamo riscontrando, soprattutto nelle categorie dei più piccoli.

Per quanto riguarda le categorie dell’agonistica, sarà mio compito assumermi la guida tecnica dell’Under 15 e dell’Under 14, mentre per questione numerica abbiamo deciso di non istituire una squadra di classe 2007, tutti ragazzi che sicuramente andranno integrati qualora decidessimo di formare una categoria di Allievi. A livello dirigenziale invece, oltre a mio padre Maurizio Vecchi come presidente, mio fratello Cristian Vecchi si occuperà a pieno regime della Scuola Calcio. In ultimo abbiamo trovato il nostro nuovo Ds in Massimo Sganzerla, una figura che sicuramente sarà in grado di darci tanto. A livello di campo, invece, in questi giorni stiamo facendo un lavoro più di fisico e di scarico, in modo da avere la giusta forma ed essere pronti per l’inizio. Non ci poniamo obiettivi particolari, vogliamo che i nostri ragazzi si divertano in un’ambiente sano in cui si insegnano i giusti valori dello sport».

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