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A.S.D. Accademia Sovico Calcio: la nuova società punta sulla formazione e sulla tecnica

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Quando la passione incontra la progettualità, ecco nascere l’ingegno. Quello che ha avuto Luigi Bottone, vicepresidente della neonata A.S.D. Accademia Sovico Calcio, sorta dalle ceneri della Sovicese. «Purtroppo nel corso di questa estate la società aveva comunicato che non sarebbe più riuscita a proseguire l'avventura sportiva. Allora ho contattato il Direttore Sportivo per proporgli di subentrare alla nuova proprietà, fondando una nuova società e acquisendone il titolo. Volevamo dare l’opportunità ai bambini di Sovico di continuare ad avere una propria realtà calcistica». Ma non solamente per ricalcare la Sovicese, spiega Bottone: «La nostra intenzione è di rivitalizzare il settore giovanile, dando un grande impulso alla sua attività; abbiamo in mente tanti progetti, stage formativi calcistici all’estero e altre iniziative; siamo alla ricerca di allenatori qualificati per portarli avanti». Per il momento lo staff è ricco: il Presidente Giovanni Giocondo, ex Direttore Sportivo della Sovicese, è affiancato dal vice presidente Bottone e da Franco Villa. Ma accanto a figure arrivate direttamente dalla precedente società, si sono affiancati nuovi allenatori e dirigenti che si sono riconosciuti  nel progetto di Bottone. Progetto che, pubblicizzato e spiegato per mesi sui social, ha avuto molta presa anche sulle famiglie, come testimonia il numero di tesserati per la stagione 2020/2021, quasi il doppio rispetto allo scorso. Ed è questo che permetterà al Sovico, forse già a partire dal prossimo campionato, di ampliare le categorie in gioco oltre l’attuale squadra di Piccoli Amici (2014/2015), le due squadre di Primi Calci, il team dei Pulcini e quello degli Esordienti. Prima di raccontarmi dei numerosi progetti già avviati, però, Bottone non perde l’occasione per ricordare l’origine della serie di eventi culminata con l’Accademia Sovico Calcio: « L’idea di una nuova società è partita dalla challenge che io, insieme all’altro allenatore dei Pulcini Mario Chieregati, abbiamo lanciato dopo che il Governo ha decretato il blocco di tutte le attività sportive. Abbiamo chiesto ai bambini di fare un esercizio con il pallone, filmarlo e ripostarlo in modo da “sfidare” i compagni a fare lo stesso. Non ci saremmo mai aspettati un grande successo, invece siamo stati i pionieri di un’iniziativa che ha coinvolto molti altri club». Il risultato di quei video, infatti, è stato incredibile, e la #SoviceseChallenge, documentata sulla pagina Facebook, ha fatto il giro d’Italia e anche di società estere, è stato oggetto di interviste e articoli di giornale. Anche se sembra passato un periodo di tempo lunghissimo, il Sovico da questa primavera non si è mai fermato, e ha sviluppato una serie di progetti che stanno proseguendo anche durante questo stop. «Tra la fine di agosto e gli inizi di settembre abbiamo organizzato un Open day, durante il quale è stato presente Davide Pisani, mago del calcio freestyle; vorremmo aprire nuove frontiere e approfondire questo modo di giocare a pallone, facendo interagire i due mondi; a causa della sospensione non c'è stato modo di fare partire i corsi, ma spero recupereremo in futuro». Sicuramente l’iniziativa più grande rimane la partnership con il Torino Calcio, volta a ottenere la migliore formazione possibile da spendere con i ragazzi sul territorio: «Abbiamo intrapreso un percorso di crescita che ci darà la possibilità di conoscere nuove metodologie e strategie innovative. Noi attualmente siamo una società "fidelity", destinata a diventare una vera e propria affiliata tra sei mesi. In questo periodo frequenteremo dei corsi di formazione con tutto lo staff tecnico del Sovico, per poter conoscere a fondo il valore e il progetto del Torino. Avremo la possibilità di andare nella loro sede e di seguire gli allenamenti, oltre che di far allenare i nostri ragazzi dai loro allenatori». E ancora, tra le altre iniziative, un software di allenamenti chiamato Technicalpad, in collaborazione con Anthony Caltagirone, grazie al quale allenatori e dirigenti potranno programmare sedute di allenamento specifiche per tutti i bambini, da riprodurre anche a casa. Una tecnologia che è diventata sempre più amica, oltre alle necessità: «Da quest'anno allenatori e dirigenti hanno iniziato a riprendere sia gli allenamenti sia le partite, utile durante una seduta tecnica e tattica per rivedere i movimenti dei bambini al PC, e analizzarne gli errori. Devo dire che le famiglie e gli stessi bambini si sono dimostrate entusiasti, e io stesso ho notato il vantaggio dell'approccio, perché siamo passati dalla quinta posizione dei mesi invernali alla seconda nei mesi primaverili». C’è chi ha accusato Bottone di essere un “pazzo” per voler applicare questa metodologia di lavoro a categorie così precoci di giocatori, ma il vicepresidente è di altro avviso: «Lavorare in questo modo con i bambini è sicuramente vantaggioso, perchè si tratta di un'età in cui si apprende più rapidamente e facilmente; magari non a livello motorio ma a livello mentale. Noi ci proponiamo di essere una vera e propria “scuola” di calcio, che possa offrire molto di più a livello tecnico rispetto ad altre realtà». Ed è anche per questo motivo che l’Accademia Sovico Calcio non si è fermata, proseguendo sia con i corsi di formazione sia con gli allenamenti online. « È tutta una questione di volontà, degli allenatori e della società. Da poco abbiamo iniziato con gli allenamenti online, e ogni Domenica inviamo ai bambini un programma che loro svolgono durante la settimana compatibilmente con la scuola; il sabato tramite Skype gli allenatori si collegano con i bambini e cercano di correggere i loro movimenti in allenamento. A mio parere bisogna sempre essere presenti con i ragazzi, non solo quando va tutto bene e le condizioni sono ottimali; cerchiamo di essere il più possibile presenti, anche con le famiglie».
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