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Pirola e Zappa, il salto dalle file della Cosov Villasanta alla Nazionale Under-21

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La presidente della Cosov Villasanta Angela Calloni non ha dubbi: la forza della società sta nel settore giovanile. E come darle torto, guardando ai giovani Lorenzo Pirola e Gabriele Zappa: cresciuti tra le fila delle aquile biancorosse, ora sono entrambi giocatori della Nazionale Under-21, con la quale hanno esordito nel 2020 e sono scesi in campo quest’anno contro la Slovenia, classificandosi ai quarti di finale dell’Europeo. « La Cosov ha sul territorio una grande valenza educativa: da settant’anni concentriamo la nostra attività sulla crescita dei ragazzi a livello sportivo e soprattutto umano» spiega la Calloni; «e ssere riusciti con tanto lavoro e costanza a dare “i natali” a due ragazzi che con il loro impegno e le loro capacità sono riusciti ad arrivare così in alto ci rende orgogliosi». Sì perché Gabriele e Lorenzo sono dei veri talenti: Zappa, figlio di della storica segretaria della società Annalisa Guzzetti, muove i primi passi in Cosov all’età di cinque anni, per poi rimanere tra le fila biancorosse fino all’ultimo anno degli Esordienti. Dopo un anno a Usmate Velate, gli osservatori dell’Accademia Inter rimangono stregati da quel ragazzino centrocampista, tanto da inserirlo nel loro settore giovanile. Qui Gabriele si trasforma in terzino di spinta, diventando un vero e proprio cardine della squadra e vincendo moltissimo: una Supercoppa Primavera, un Torneo di Viareggio e uno scudetto. Da lì alla Serie B il passo è breve: nel 2019 Gabriele è chiamato al Pescara, e dopo una stagione nella regione abruzzese approda al Cagliari, dove diventa titolare sulla fascia destra rossoblù. Un impegno e una dedizione, la sua, che lo accomunano al compagno di nazionale Pirola: una sola stagione in Cosov, l’ultimo anno degli Esordienti, tra il 2013-2014 gioca a Villasanta con il fratello Carlo. «Lorenzo già allora aveva una marcia in più rispetto ai suoi compagni di squadra, e la sua dote più grande era nella sua mentalità. Si intuiva che aveva testa e cuore, ambizione, serietà e voglia di fare sacrifici per arrivare. Con umiltà è stato un vero leader, che chiedeva sempre il massimo da se stesso e dai compagni» ricorda il suo tecnico in seconda Alessandro Motta. Anche Pirola, dopo un breve passaggio alla SSD Luciano Manara e al Como, approda all’Inter, e attualmente è in prestito all’AC Monza. «Lo possiamo definire un campione a chilometro zero» afferma la Calloni. La presidente della aquile, però, è lontana dal prendersi il merito dei successi, anche indiretti, della Cosov: « Ognuno di noi, dai dirigenti, agli allenatori, alle segretarie, mette impegno in questa società; il nostro è letteralmente un lavoro di squadra, che parte dal trasmettere i valori ai nostri ragazzi». E un grazie speciale dalla Calloni, per questo motivo, va proprio al Responsabile del Settore Giovanile Michele Cazzaniga, punto di riferimento in Cosov, e all’altro Responsabile dell’Attività di base Vincenzo Ponzoni: «I nostri atleti vengono anche da altri paesi, perché attratti dall’imprintig che diamo ai giovani. Siamo stati Scuola calcio di Inter e Milan, e ora siamo parte del progetto “Insieme Monza Academy”, per radicare la nostra presenza ancor più sul territorio». Una presenza rimasta radicata sicuramente nel cuore di Lorenzo e Gabriele, conclude la Calloni, perché «per la Cosov l'attaccamento alla maglia esiste davvero, così come il senso educativo nell'ambito sportivo».  
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