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Lutto in casa Fonas: il saluto della società a Giuseppe Del Vecchio, dirigente storico della formazione di Caponago

GiuseppeDelVecchio-Fonas
Una vita dedicata alla Fonas e, in maniera particolare, ai bambini della società biancorossa. Questo il ricordo di Giuseppe Del Vecchio, dirigente storico della società di Caponago, venuto a mancare lo scorso 15 aprile dopo una lunga lotta contro la leucemia. Una malattia che però non lo ha mai distratto dal suo obbiettivo primario: far crescere i ragazzi col calcio, nella maniera più pura e sincera, mettendo sempre davanti il loro divertimento e la loro crescita sportiva e umana. Il suo segno sulla società di Caponago è e resterà indelebile, cosi come si legge nella lettera che la società ha voluto scrivere per ricordare il suo grande dirigente: "Ciao Pippo, noi del consiglio volevamo salutarti e ringraziarti per tutto l’entusiasmo ed il tempo dedicati alla Fonas. Ti sei presentato in società, ci hai detto “chiamatemi Pippo”, hai fatto tutto da solo. In poco tempo ti sei preso i tuoi spazi e i tuoi impegni e li hai sempre portati avanti con grande determinazione. Il tuo obiettivo è sempre stato quello di risolvere i problemi, con un approccio schietto e concreto. Sei diventato il riferimento di tutti: dirigenti, allenatori, genitori e giocatori. Le tue erano regole semplici: “se prendi un impegno devi portarlo avanti” e “le cose vanno fatte un passo alla volta”. Con alcuni ti sei anche scontrato, ma questo capita a chi lavora e si mette in gioco. Di calcio non te ne intendevi proprio e in questi anni non hai imparato niente. Hai capito, però, l’importanza della presenza di una società sportiva nel paese e per questo ti sei speso. Ti sei impegnato affinché i ragazzi stessero bene insieme e perché i genitori si fidassero di noi: li hai abituati troppo bene ed ora per noi sarà difficile continuare al tuo livello. Siamo sicuri che tutti coloro che hanno avuto a che fare con te ti ricorderanno con affetto, non solo noi della Fonas ma anche le altre società. A tutti noi hai dato una grande lezione di coraggio e tenacia. Manifestiamo a Sonia, Ilaria e Luca la nostra vicinanza, dai loro la forza di cui hanno bisogno, anche di chiedere aiuto. Noi ora riprenderemo senza fermarci, perché così avresti voluto. Un passo alla volta, come dicevi. Ci mancherai, ciao Pippo". Tutta la redazione di Sprint e Sport si unisce alle condoglianze e si stringe intorno alla famiglia di Giuseppe.
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