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San Fruttuoso si tinge di giallo e blu e dice di no alla guerra

«Mi aspettavo di più dalla LND», le parole del tecnico del Pessano dopo aver fatto i complimenti al San Fruttuoso per la loro iniziativa

San Fruttuoso si tinge di giallo e blu e dice di no alla guerra

L'Under 14 del San Fruttuoso con il telone preparato in settimana, assieme alla squadra del Pessano

È bastato un pizzico di organizzazione in settimana, per preparare un telone molto semplice. Due parole. In inglese. "No war". No alla guerra. L'iniziativa del San Fruttuoso, che ha caratterizzato così in maniera trasversale il proprio weekend calcistico. L'iniziativa di mostrare lo striscione prima delle partite di quest'ultima giornata ha infatti toccato diverse categorie, dai più piccolini ai ragazzi più grandi, certificando l'attenzione del club a ciò che succede nel mondo e il ruolo attivo di educatori che ricopre lo staff che è a contatto con i ragazzi.

Il momento in cui l'Under 14 del San Fruttuoso ha fatto partire il loro messaggio contro la guerra

A parlare dell'iniziativa, al termine della gara Under 14 con il Pessano [vinta 4-1, ndr], è stato il tecnico Davide Dramisino, che ha detto: «Gli avversari non sapevano nulla di quello che avevamo preparato. Ci tenevamo, però, a manifestare il nostro sostegno. Infatti, abbiamo deciso anche di indossare la maglia gialla, per ricreare i colori della bandiera dell'Ucraina. Gli avversari hanno accolto molto bene l'iniziativa e hanno partecipato, riservandoci anche un bell'applauso». Come detto, la scelta non ha toccato solo l'Under 14, ma diverse categorie: «Abbiamo avuto l'idea durante la settimana e abbiamo subito preparato il necessario. Ma non siamo stati gli unici nel club. Anche i 2010 e i 2015/2016 hanno fatto la stessa cosa».

Anche i piccoli classe 2015/2016 sono stati protagonisti dell'iniziativa del club

Massimo Pedicini, allenatore del Pessano ha effettivamente parlato molto bene della decisione del San Fruttuoso: «Iniziativa molto bella e abbiamo partecipato volentieri. È stato un gesto positivo e che andava fatto». Il tecnico ha poi commentato anche la scelta di FIGC e di riflesso LND, ossia quella di posticipare l'inizio di tutte le gare, su scala nazionale, di cinque minuti, dai professionisti ai dilettanti: «Mi aspettavo di più da parte della Lega Nazionale Dilettanti».

Non mancano all'appello i Pulcini 2010

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