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Feralpisalò, assegnate le Borse di Merito ai ragazzi modello della cantera

Diego Zanetti, Filippo D'Aniello, Alessio Rania, Manuel Azzini e Zelda Gerandi sono stati i cinque atleti insigniti dell'onorificenza al valor etico

Un piccolo passo per i ragazzi, ma un grande balzo per i valori dello sport. Tutto qui è racchiuso il significato della premiazione avvenuta martedì 20 luglio al Centro Sportivo Rigamonti per il progetto “Borse di Merito”, un riconoscimento indetto dalla Feralpisalò per premiare cinque ragazzi del proprio settore giovanile meritevoli di encomio per il loro comportamento extra-calcistico mostrato durante l’anno. In una mattinata calda di mezz’estate, davanti ai propri genitori e con alle spalle il sintetico di mille battaglie, Manuel Azzini, Filippo D’Aniello, Alessio Rania e Diego Zanetti, per non dimenticare anche l’unica ragazza insignita del riconoscimento, Zelda Gerandi, hanno tutti ricevuto la propria “spaziale” borsa di merito direttamente della mani di Pietro Lodi, direttore generale del settore giovanile.

Il premio. «Siamo orgogliosi di questo progetto - ha attacco il dg - peraltro fortemente sostenuto anche dal nostro Presidente Giuseppe Pasini. Un’iniziativa che replicheremo anche nei prossimi anni e che premia l’aspetto sportivo, valoriale, educativo, comportamentale dei ragazzi». La peculiarità di questa iniziativa, infatti, è che il premio non è stato “calato dall’altro”, cioè assegnato da qualche dirigente o allenatore del club, ma è stato assegnato direttamente dagli stessi compagni di squadra che hanno eletto il giocatore più meritevole del proprio gruppo, sulla base di parametri come etica, altruismo, lavoro di squadra, rendimento scolastico, inclusività, fair play, lealtà, correttezza, frequenza e abnegazione al lavoro: tutte caratteristiche da veri leader dello spogliatoio. Sempre il direttore Lodi: «Da anni, l’obiettivo dei Leoni del Garda è quello di far crescere tecnicamente ma anche dal punto di vista educativo i nostri ragazzi». Seguiva infine il suo sentito ringraziamento ai dirigenti del Centro Rigamonti, casa dei Leoni ormai da qualche anno per quanto concerne le giovanili, ovvero a Pietro Bonicelli e Gene Dezzani, rispettivamente presidente e direttore del centro.

La partenership. Per i ragazzi premiati, oltre all’attestato e alle classiche foto di rito, anche la possibilità di non pagare la quota d’iscrizione per la prossima stagione. Ma sopratutto, la mitica casacca verdeblù dei Leoni del Garda, quella autentica, quella indossata dai ragazzi di Stefano Vecchi allo stadio Lino Turina ogni domenica. Insomma, un giorno davvero galattico! L’iniziativa è appendice di un alto esemplare progetto intrapreso l’anno scorso in tempo di pandemia dal club, ovvero quello inerente il cosiddetto “bonus famiglia” che dava la possibilità ad alcune famiglie in difficoltà (di giovani calciatori Feralpi) di non pagare le iscrizioni né la quota d’abbigliamento previa comunicazione del modello Isee. Ecco perché il sodalizio di Salò ha voluto ringraziare particolarmente anche Marco Franzoni, top global banker di Banca Mediolanum, senza il quale non sarebbe stato possibile assegnare questi premi così rilevanti dal punto di vista etico e sociale. Lo stesso Franzoni ha ribadito quanto segue: «Questa iniziativa tocca valori che vanno oltre l’aspetto sportivo. Il mondo della finanza non deve perdere di vista il rapporto soggettivo con le famiglie, per entrare in contatto con i bisogni più nascosti e far sì che le famiglie crescano serenamente anche nell’aspetto economico».

La voce dei ragazzi. Chiudono questa speciale giornata dalle emozioni siderali anche i commenti degli stessi protagonisti, veramente orgogliosi di essere assurti a veri e propri modelli da seguire per compagni ed amici. L’Under 10 Diego Zanetti non può che essere soddisfatto per una stagione dura tra allenamenti e studio, dicendo: «Mi sono molto impegnato in allenamento e in partita e lo hanno riconosciuto. Anche le pagelle sono andate bene e i miei genitori sono contenti». Filippo D’Aniello, Under 11, ha voluto dedicare il premio "ai miei genitori, al mister e ai miei compagni, perché tutti i miei compagni lo avrebbero meriato”. Chiudendo dicendosi “contento di avere tutti questi amici, abbiamo un grande gruppo". L’Under 12 Alessio Rania non può che felicitarsi perché è stata “una grande responsabilità”, ringraziando quindi i compagni per l’opportunità concessagli. Manuel Azzini, Under 13, si è detto “felicissimo, ho sempre rispettato tutti, il materiale, il gruppo, gli orari e credo che questo sia stato decisivo”. Chiude l’unica quota rosa del gruppo, la calciatrice Zelda Gerandi in forza all’Under 10 femminile. Questo il suo sentito commento di gratitudine verso le colleghe che l’hanno omaggiata: «Quando l’ho saputo mi sono sentita in debito con le mie compagne. Per me significa molto, abbiamo formato un bel gruppo e il loro voto mi riempie d’orgoglio». Insomma, in una giornata così emotivamente intensa per questi cinque piccoli leoncini, non poteva mancare anche il sentito “grazie” dei genitori verso la società gardesana, loro che sono stati i veri autostoppisti galattici di tutte queste vorticose ed emotive correnti gravitazionali.

 

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