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Youth League

La Juventus sfiora l'impresa, non basta la rimonta di Chibozo e Turicchia: rigori fatali per Bonatti

Sotto di due gol nei primi dieci minuti, i bianconeri sfruttano l'uomo in più e recuperano ma si fermano dal dischetto

Josuè Chibozo

Josuè Chibozo, gol strepitoso che guida la rimonta della Juventus

A strappare il biglietto per la finale è il Benfica che supera la Juventus ai rigori dopo il 2-2 nei regolamentari e centra l'ennesima finale di Youth League della propria storia. Una partita dalle mille emozioni decisa proprio dalla lotteria degli undici metri, le due squadre si sono rispettate in campo giocando al massimo delle proprie possibilità nonostante i rispettivi momenti di black out come quello della prima mezz'ora per la Juventus e praticamente l'intero secondo tempo con un uomo in meno per il Benfica. 

Bonetti schiera i bianconeri con il classico 4-4-2 con Senko in porta, Savona a destra e Turicchia a sinistra con de Winter e Muharemovic come coppia centrale. Bonetti e Miretti in regia, Mulazzi e Iling esterni che supporteranno il tandem offensivo formato da Chibozo e Soulé.

Luis Castro invece opta per un 4-3-3 che vede Soares tra i pali, linea difensiva composta da Tomé, Araujo, Silva e Rodrigues. Trio di centrocampo con N'Dour, Jevsenak e Martim Neto mentre Santos, Semedo e Moreira formano il tridente offensivo. Cher N'Dour èuna vecchia conoscenza del nostro calcio giovanile essendo italiano e avendo giocato con Brescia e Atalanta, partendo per il Portogallo nell'estate del 2020 e collezionando fin qui 24 presenze in Serie B con la squadra riserve del Benfica.

Uno-due Benfica, ma c'è il rosso. Inizio in salita per la Juventus con il gol del Benfica targato Martim Neto: N'Dour ruba palla a Miretti, reo di aver gestito con troppa poca cattiveria e attenzione un pallone al limite dell'area, e serve il numero otto portoghese che punisce Senko con un destro potente e preciso. Terzo gol per lui in Youth League dopo le reti sia all'andata che al ritorno contro il Barcellona. Al 6' i bianconeri rischiano ancora con Martim Neto che calcia alto sfiorando la doppietta da ottima posizione. Al decimo minuto arriva il raddoppio del Benfica con un destro terrificante di Semedo che in area di rigore spacca la porta, nulla da fare per Senko che può solo raccogliere la sfera infondo al sacco. Il terrificante uno-due dei lusitani complica di gran lunga una missione già di per sé complicatissima, Bonatti dalla panchina comunque non smette di farsi sentire cercando di incoraggiare i propri ragazzi, come detto ancora scottati e spesso imprecisi. Al 21' Moreira fa una giocata strepitosa di tacco che elude Turicchia mettendolo a sedere, ma a tu per tu spara alto. La prima chance bianconera è di Soulé con l'ex Velez che con il suo mancino a giro prova a metterla sotto il sette, senza riuscirci. Alla mezz'ora occasione incredibile per Chibozo che servito in area da Soulé dopo una bella giocata dell'argentino colpisce la traversa, sfortunato in questa situazione l'attaccante del Benin che poteva riaprire il match. Al 32' bel recupero di Turicchia a centrocampo che innesca Chibozo, va di doppi passi e infine colpisce solo l'esterno della rete. La squadra di Bonatti ha ritrovato un po' di fiducia soprattutto dalla fascia sinistra dove riesce a trovare più occasioni. Al minuto trentacinque episodio chiave della partita: Soares, il portiere del Benfica, esce malissimo con un colpo da karateka sulla testa del malcapitato Mulazzi. Per il fischietto olandese Lindhout non c'è alcun dubbio ed estrae il cartellino rosso nonostante l'incredulità dell'estremo difensore portoghese che probabilmente, preso dal momento e dal pensiero di saltare l'eventuale finale, non si è reso conto dell'entità del fallo continuando a lamentarsi. Luis Castro a questo punto rileva quasi a sorpresa Semedo, uscito visibilmente contrariato, inserendo il portiere di riserva Gomes e invitando la squadra a schierarsi a cinque in difesa almeno fino al duplice fischio. 

Chibozo-Turicchia, si va ai rigori. Nella ripresa Bonatti effettua subito una sostituzione con l'ingresso di Turco al posto di Savona, togliendo dunque un terzino per inserire una punta con il chiaro intento di voler sfruttare la superiorità numerica. Al 6' viene subito premiato l'atteggiamento del tecnico bianconero e Chibozo dimezza lo svantaggio con un destro esplosivo da fuori area che colpisce la traversa e varca la linea di porta per il 2-1 che arriva nel momento migliore possibile e con ancora quaranta minuti abbondanti per pareggiare i conti. Come i bianconeri avevano accusato il colpo del 2-0 in dieci minuti, così il Benfica ha patito l'espulsione di Soares cambiando in corsa lo stile di gioco, passando da una partita offensiva ad una conservativa e accusando fisicamente e mentalmente l'uomo in meno, soffrendo la Juve. Al dodicesimo Gomes interviene per la prima volta in partita e lo fa alzando sopra la traversa la conclusione dalla distanza di de Winter, grande conclusione del belga che impegna severamente il portiere del Benfica. Si fanno rivedere i portoghesi con un mancino a giro di Santos, fin qui forse l'unico sotto le aspettative del tridente lusitano, ma che non preoccupa troppo Senko che battezza sul fondo. Fondamentale il lavoro di Moreira che sembra letteralmente trascinare i suoi. Altro ingresso tra le fila juventine con Hasa che prende il posto di Muharemovic, anche qui è chiara l'intenzione di Bonatti di alzare il baricentro per gli ultimi venticinque minuti. Al minuto ventotto Turicchia si inventa un gol da favola con un destro spaventoso, a discapito del suo essere mancino, che non lascia scampo a Gomes prendendo una traiettoria imparabile e per l'ex vivaio Cesena arriva il primo gol in Youth League. Probabilmente non poteva esserci momento migliore per sbloccarsi in campo europeo. A cinque dal termine Ricardo Marques, entrato da pochissimi secondi, rischia di fare malissimo ma Senko è poderoso a deviare, anche se l'arbitro non ravvisa alcuna deviazione non concedendo l'angolo al Benfica. Verso la fine del match comincia a farsi sentire la fatica con Turicchia da una parte, obbligato all'imminente sostituzione, e N'Dour dall'altra che però riesce a rimanere in campo sebbene solo per qualche minuto prima di uscire anche lui. Gioco molto spezzettato anche per la girandola di cambi dovuta alla lotteria dei calci di rigore ormai imminente tra rigoristi che si apprestano ad entrare e ragazzi esausti da una partita molto dura sotto tutti i punti di vista, obbligati ad alzare bandiera bianca causa crampi. Come da previsione, vista la parentesi finale di gara, le squadre si accontentano di far girare palla fino al quarto e ultimo minuto di recupero con i rigori che decideranno la prima finalista della Youth League 2021/2022. 

Sbagliano Turco e Soulé, vince il Benfica. Come successo ad Alkmaar, la Juventus dovrà superare l'ostacolo rigori per passare il turno e dunque aggiudicarsi l'ambitissima e mai raggiunta finale di Youth League. Sarà invece la prima volta che il Benfica dovrà spingersi fino alla lotteria degli undici metri visto che sia contro il Midtjylland che con lo Sporting sono bastati i novanta minuti regolamentari, rispettivamente con un 3-2 rimontando due gol e con un netto 4-0 nel derby portoghese. 

Questa volta però i rigori condannano la Juventus e dopo i due turni perfetti di Araujo-Silva da una parte e Iling-Miretti dall'altra, il terzo turno vede prima il palo di Nuno Felix e poi la parata di Gomes su Turco. Il portiere del Benfica si ripeterà anche sull'ultimo e decisivo rigore calciato da Soulé.

   

IL TABELLINO

JUVENTUS-BENFICA 2-2 (4-6 dcr)
RETI: 3' Martim Neto (B), 10' Semedo (B), 6' st Chibozo (J), 28' st Turicchia (J).
JUVENTUS (4-4-2): Senko; Savona (1' st Turco), de Winter, Muharemovic (21' st Hasa), Turicchia (42' st Rouhi); Mulazzi, Bonetti (40' st Cerri), Miretti, Iling; Chibozo, Soulé. A disp. Scaglia, Nzouango, Sekularac. All. Bonatti .
BENFICA (4-3-3): Soares; Tomé, Araujo, Silva, Rodrigues; N'Dour (45' st Resende), Jevsenak (40' st Nuno Félix), Martim Neto; Santos (40' st Marques), Semedo (35' Gomes), Moreira (45' st Hugo Félix). A disp. Ferreira, Nobrega, Dju. All. Luís Castro.
ARBITRO: Allard Lindhout (NED)
ASSISTENTI: Charles Schaap (NED), Roy De Nas NED.
AMMONITI: Miretti (J), Hasa (J).
ESPULSI: Soares (B) al 35'.

LE PAGELLE

JUVENTUS

Senko 6 Nessuna colpa sui gol subiti, mantiene la porta inviolata nel secondo tempo senza grossi pericoli.
Savona 6.5 Soffre il potentissimo e molto veloce attacco del Benfica, ma non compie grandi sbavature e regge botta per tutto il primo tempo. Esce all'intervallo per questioni tattiche.
1' st Turco 6.5 Contributo importante, con il suo ingresso in campo la Juventus aumenta i giri del motore offensivo. L'unico neo è il rigore sbagliato, ma d'altronde è una lotteria.
De Winter 6.5 Qualche errore in partenza dal punto di vista difensivo, palla al piede è una sicurezza per la fase d'impostazione. Va vicino al gol nella ripresa, ma il grande intervento di Gomes è provvidenziale.
Muharemovic 6 Un po' più in difficoltà del compagno, qualche passaggio a vuoto che potrebbe costar caro c'è. Prova comunque dalla distanza ad impensierire la retroguardia lusitana.
21' st Hasa 6.5 Ha poco tempo per mettersi in mostra, mezzo voto in più per il rigore realizzato.
Turicchia 8 Esce esausto dopo una prestazione a tutto campo che viene impreziosita da uno dei gol più belli dell'intera competizione, quello del definitivo 2-2 che lascia viva la speranza fino ai rigori.
42' st Rouhi sv
Mulazzi 6.5 Si vede poco nel primo tempo fino all'intervento di Soares che regala la superiorità numerica alla Juventus. Non molla mai, solito atteggiamento invidiabile per grinta e foga agonistica.
Bonetti 7 Ci mette un po' a prendere le misure al Benfica, ma quando ci riesce migliora col passare del tempo soprattutto con un secondo tempo di qualità e quantità.
40' st Cerri sv
Miretti 6.5 Comincia male con l'errore che porta al gol del Benfica e con un ammonizione che pesa, riesce a gestire entrambe le cose con la solita classe che lo contraddistingue.
Iling 6.5 Anonimo in certi frangenti della partita, da lodare però la grande generosità e la superiorità che crea con i suoi dribbling nella ripresa.
Chibozo 8 Già nel primo tempo è stato uno dei pochi positivi in tutto e per tutto prendendo anche una traversa. Si rifà nella seconda frazione con un gol d'antologia che guida la rimonta.
Soulé 6.5 Ci si aspetta tanto da lui, ma al tempo stesso viene costantemente raddoppiato. Nonostante questo emerge nel secondo tempo con più di qualche scambio e fiammata interessante. Tanto coraggio e responsabilità nell'ultimo rigore, purtroppo Gomes intuisce e respinge.
All. Bonatti 8 Partita organizzata alla perfezione dopo il 2-0 iniziale, cambi perfetti e il giusto temperamento nel guidare i ragazzi alla rimonta fino all'ultimo rigore.  

BENFICA

Soares 4 Un intervento sconsiderato e pericoloso che costa l'inferiorità numerica con ancora un'ora da giocare.
Tomé 7 Attento e concentrato sulla sua fascia di competenza, non semplice tener testa ad uno scatenato Turicchia.
Araujo 6.5 Qualche uscita a vuota la compie anche lui, d'altronde Chibozo si rivela un cliente scomodo. Glaciale dal dischetto.
Silva 7 Sbaglia praticamente niente, sempre sul pezzo e concentrato. Anche lui freddo dagli undici metri.
Rodrigues 7 Buona prova in una zona di campo meno trafficata rispetto all'altra, ma dove talvolta c'è bisogno della sua grande puntualità.
N'Dour 7 Un grande rimpianto per il nostro calcio, sarebbe stato bello vederlo qualche anno in più in Italia. Ma la scelta di partire per il Benfica testimonia la sua grande crescita e le sue belle prestazioni, proprio come questa.
45' st Resende sv
Jevsenak 7 Difficile il suo lavoro nel secondo tempo dove si ritrova spesso ad essere l'ago della bilancia, ci riesce brillantemente.
40' st Nuno Félix
Martim Neto 7.5 Un gol preciso e potente che apre le danze, molto bene per tutta la partita nonostante l'inferiorità numerica lo limiti un po'.
Santos 6 A differenza delle aspettative delude un pochino negli ultimi metri, l'unico del tridente a non pungere come si deve.
40' st Marques
Semedo 7 Giocatore infermabile, potenza nelle gambe e nella testa superiore, costretto ad uscire per il rosso a Soares.
35' Gomes 7.5 Le due reti subite sono a dir poco imparabili, si supera ai rigori parando il penalty decisivo di Soulé.
Moreira 8.5 Gioca uno sport differente rispetto agli altri in campo, che sia uno contro uno in parità numerica o da solo contro tutti con la sua squadra in dieci per lui non c'è differenza. Destinato a grandi palcoscenici.
45' st Hugo Félix sv
All. Luís Castro 7.5 Riesce a trasmettere alla sua squadra nell'intervallo la calma e la mentalità giusta quantomeno per portare l'incontro ai rigori, chissà se senza quel rosso poteva chiudere la pratica in largo anticipo.

ARBITRO
Allard Lindhout 7 Una bella direzione di gara, coraggioso ma bravo ad espellere Gomes dopo soli 35 minuti. Ottima gestione dei cartellini.

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