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Faceva l'attaccante e ora fa il terzino: la nuova vita di Diego Zingone, sognando la Nazionale

Benesperi gli ha abbassato il raggio d'azione e lui si è trovato subito a suo agio: il classe 2007 sarà fondamentale anche per Rivalta

Faceva l'attaccante e ora è un terzino per guadagnarsi la Nazionale: la nuova vita di Diego Zingone

Diego Zingone, classe 2007 della Juventus: da centravanti a terzino per convincere Rivalta e conquistare la Nazionale

Diego Zingone, golden-boy di casa Juventus classe 2007, si prepara a riprendere da dove aveva lasciato ovvero con un cambio di ruolo arrivato verso fine stagione, ma che ha già convinto tutti gli addetti ai lavori, i tecnici bianconeri che hanno avuto l’intuizione e lo stesso Diego. Una trafila che l'ha visto iniziare al Vanchiglia, proseguire alla J Stars e trasferirsi al Volpiano prima dell'arrivo in casa Juventus dopo due provini a Vinovo prima del definitivo passaggio al club bianconero che ha scommesso su di lui, mettendo nero su bianco un rinnovo a lungo termine di cinque anni alla fine dello scorso anno, blindando il talentino classe 2007.

Diego Zingone impegnato in uno dei diversi derby giocati contro il Torino

LE GIUSTE CARATTERISTICHE

Dall'epoca sono cambiate varie cose tra cui, come detto, la collocazione in campo. Dotato di una grande corsa e tecnica, vista la folta concorrenza del pacchetto offensivo che tarpava le ali a Diego con qualche panchina di troppo, Roberto Benesperi ha proposto a Zingone un inedito ruolo di terzino, arretrando il suo raggio d'azione e portandolo naturalmente più lontano rispetto all'area di rigore avversaria per com'era abituato ad inizio carriera ma con licenza di spingersi avanti considerando il suo passato e le sue qualità tecniche e atletiche perfette per essere il prototipo di terzino moderno. Un cambiamento accettato sin da subito con piacere da Diego che si è preso in fretta la fascia di competenza da titolarissimo scalzando la concorrenza. Un'intuizione merito di Benesperi arrivata verso fine stagione, ma che sembra ben impostata per il futuro anche in ottica Nazionale di categoria, uno degli obiettivi principali per la prossima stagione, oltre che in maglia bianconera in attesa di riprendere gli allenamenti il 7 agosto con il nuovo allenatore Claudio Rivalta che erediterà l'ex gruppo Benesperi.

L'ITALIA NELLA TESTA

Non solo il nuovo ruolo, ma anche un numero che cambierà sulla schiena di Diego, passando dal 7 da attaccante al 2 da laterale difensivo, certificando di fatto ufficialmente il suo nuovo posto in campo come già si era visto per esempio contro la Cremonese in campionato. Insomma, un cambiamento che è tutt'altro che una bocciatura bensì una grandissima opportunità per Zingone di mettersi in mostra a livello nazionale, migliorare singolarmente sui principi difensivi in particolare e aiutare la squadra a raggiungere grandi risultati sotto la gestione Rivalta, dopo che l'anno scorso la corsa allo Scudetto si era interrotta per Diego e compagni nel doppio confronto col Bologna agli ottavi di finale. Fame di vendetta e vittoria per la prossima annata da protagonista assoluto. In bianconero come la sua seconda pelle ormai.

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