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«Ricorda De Ligt»: per Sinisa Mihajlovic un sogno in volo d'Angeli al centro della difesa

Al Bologna il difensore 2002 cresciuto al Cuneo, ignorato dal Torino e poi al Milan. A fargli toccare la Serie A però, è stata l'Imolese. Il suo ex allenatore dice di lui...

Matteo Angeli

Matteo Angeli, nato e cresciuto a Cuneo e al Cuneo: poi Torino, Milan, Imolese e ora la Serie A con il Bologna

Ai sogni non si comanda! Così come al cuore che batte forte nel petto di chi, come Matteo Angeli, ha visto coronare un 'sogno di bambino'. Quello di arrivare un giorno in Serie A. Traguardo che è diventato splendida realtà per il difensore classe 2002, quando la scorsa settimana è stato presentato ufficialmente nel ritiro di Pinzolo della squadra di Sinisa Mihajlovic.

Una chiamata fatta a realtà che cerca di invertire e lottare contro quella tendenza ormai cronica del calcio italiano, di valorizzare più che i talenti e i ragazzi della nostra base, più o meno sconosciuti stranieri. Ad alzare questa statistica e dare più speranza è però, proprio il fresco acquisto del Bologna di Matteo Angeli, passato dall’Imolese al Bologna di Sinisa Mihajlovic. Storia di un sogno diventato realtà, percorrendo un sentiero ‘più lungo’ e senza passerella diretta dalle giovanili di una big professionistica, come dimostrato dai dati del Report Calcio 2022, per arrivare in Serie A.

Profilo e carriera • Difensore centrale classe 2002 cuneese cresciuto nel glorioso AC Cuneo fino alla stagione dell’annus horribilis del fallimento biancorosso. Nell’estate del 2018 infatti il difensore saluto la provincia Granda per andare al Milan. Un anno in Under 17 e uno in Under 18 con 33 presenze e 3 reti per poi passare all’Imolese in Serie C. Qui il salto nei grandi graduale in quanto il primo anno prende quaderno e penna e prende appunti fino a metà stagione. Sempre in panchina fino alla 19ª giornata quando al 38’ della ripresa entra al posto di Lorenzo Alboni. Da lì i tecnici Pasquale Catalano prima e Lorenzo Mezzetti nel finale di stagione gli danno sempre più spazio. A fine stagione Matteo ha raccolto 13 gettoni presenza tra cui 2 nei playout con l’AlmaJ Fano. Un climax che lo rende una colonna della squadra emiliana nella stagione 2021/22 in cui fa 26 presenze e 7 reti. Una consacrazione che non passa inosservata dagli occhi vicini e attenti del Bologna che lo ha preso a titolo definitivo.

Segnali precoci La maturazione di un calciatore, mediamente si vede tra i 15 e i 16 anni e proprio a quell’età Angeli fa vedere nel suo Cuneo che appartiene ad un’altra categoria. La trafila è nel Cuneo, ma per mezza stagione passa al Toro in Under 15 dove però non viene confermato. Torna quindi con le aquile del Cuneo agli ordini di Stefano Bonelli per un Under 16 da protagonista interrotta ai playoff contro il Pisa: «Quella squadra e quella del 2001 (dove giocava il fratello Simone ora titolare in prima squadra in Eccellenza) sono state probabilmente l’apice del Settore Giovanile del Cuneo. All’interno di quella squadra Matteo era fuori categoria».

«Ci misi un mesetto a capire cosa fare: lo vedevi superare con facilità una o due linee di pressione avversaria e te lo ritrovavi sulla trequarti a fare assist, sarebbe stato antievolutivo per lui chiedergli di giocare semplice seppur in un ruolo così delicato come quello del difensore centrale. Aveva una capacità di leggere le intenzioni dell'avversario fuori dal comune, con chiusure difensive orientate al contrattacco immediato. In qualche modo mi ricorda le caratteristiche e lo stile di gioco di De Light ai tempi dell’Ajax. Son curioso di rivederlo adesso, raccontare di quello che faceva all’epoca sembra di raccontare un fumetto, il calcio degli adulti è un'altra cosa ma conoscendo il carattere sono certo che saprà affermarsi anche lì».

Il Bologna Fc 1909 comunica di aver acquisito a titolo definitivo dall’Imolese Calcio le prestazioni sportive del difensore Matteo Angeli. Prestante difensore centrale classe 2002, destro naturale con buona tecnica e predisposizione a costruire il gioco, Matteo è cresciuto al Milan per poi passare nell’estate di due anni fa a Imola in Serie C. Un migliaio di minuti giocati nel campionato d’esordio – praticamente tutti nel girone di ritorno -, poi la conferma nella stagione da poco conclusa, in cui Angeli è stato perno della linea difensiva a 4, togliendosi anche la notevole soddisfazione di 7 reti realizzate fra cui una doppietta al Grosseto. Nelle due partite di playout che hanno permesso all’Imolese di salvarsi a danno della Pistoiese è stato schierato sulla fascia destra

Dal sito Ufficiale Bologna Fc 1909

Insieme ad Alessandro Bianco ex Chisola e ora alla Fiorentina, un altro 2002 made in Piemonte è sull’orlo dell’esordio in Serie A. Talvolta la strada verso la cima della piramide richiede chilometri, ma alla fine chi ha i numeri la vetta la raggiunge. In un contesto non semplice per i giovani italiani in Serie A. Basta guardare alcuni grafici tratti dal Report Calcio 2022.

 


 

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