Serie C
12 Febbraio 2026
RENATE-TRIESTINA SERIE C - Nicola Anelli, attaccante classe 2004, con la doppietta alla Triestina sale a quota 4 reti in campionato
Una notte perfetta per il Renate, una serata da dimenticare in fretta per la Triestina. Al «Città di Meda» le Pantere sfoderano una prestazione autoritaria, concreta e spietata, travolgendo 4-0 gli alabardati e conquistando il 4° posto in solitaria visto il messo passo falso dell'Alcione con l'Ospitaletto. Una vittoria netta, costruita con lucidità e cinismo, che certifica il grande momento della formazione nerazzurra guidata da Luciano Foschi. Per la Triestina, invece, continua l’incubo lontano dal «Rocco»: sesta sconfitta consecutiva in trasferta e seconda di fila con quattro gol al passivo. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola le difficoltà di una squadra che fuori casa perde solidità, fiducia e compattezza.
PRIMO TEMPO, ERRORE FATALE
La partita si accende fin dai primi minuti e prende subito una direzione precisa. Al 9’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: un clamoroso errore in impostazione di Kosijer spalanca un’autostrada a Anelli, che si invola verso la porta e con grande freddezza supera Matosevic con un morbido pallonetto. Un gesto tecnico raffinato che vale l’1-0 e indirizza la gara sui binari preferiti dal Renate. Il vantaggio dà ulteriore fiducia ai padroni di casa, che per oltre venti minuti controllano ritmo e spazi, pressando alto e impedendo alla Triestina di costruire gioco con pulizia. Al 21’ lo stesso Anelli sfiora la doppietta, ma questa volta Matosevic è attento e salva i suoi con un intervento decisivo.
RIMPIANTO DAL DISCHETTO
Superata la fase di difficoltà iniziale, la Triestina prova a riorganizzarsi. Con maggiore aggressività e qualche inserimento centrale, gli alabardati riescono ad alzare il baricentro e a rendersi più pericolosi. L’occasione più ghiotta arriva al 38’: Auriletto atterra in area Faggioli e l’arbitro indica il dischetto. È il momento chiave del primo tempo. Ma dagli undici metri Faggioli si fa ipnotizzare da Nobile, che intuisce la traiettoria e respinge il tiro. È il secondo errore dal dischetto per il centravanti dopo quello di Gorgonzola, un dato che pesa sia sul piano tecnico sia su quello psicologico. Si va al riposo sull’1-0, con il Renate avanti e la Triestina carica di rimpianti per l’occasione sprecata.
RIPRESA CHOC: UNO-DUE CHE SPEGNE GLI OSPITI
Se la Triestina sperava di rientrare in campo con un altro spirito, la ripresa spegne immediatamente ogni velleità. Bastano 3 minuti al Renate per colpire ancora: al 3’ Matosevic respinge il colpo di testa di Spedalieri, ma sulla ribattuta è il più rapido di tutti Calì, che insacca il pallone del 2-0. Il gol è una mazzata per gli ospiti, che faticano a reagire. Il Renate, invece, fiuta il momento e continua a spingere. Al 13’ arriva il tris: colpo di testa di Ekuban, intervento di Matosevic e tap-in vincente ancora di Anelli, che firma la doppietta personale e mette il sigillo su una prestazione di altissimo livello. Le Pantere dominano in ogni zona del campo: intensità, organizzazione e capacità di sfruttare ogni errore avversario. La Triestina prova a cambiare qualcosa inserendo forze fresche, ma l’unica vera occasione capita ad Ascione, il cui tiro si stampa sul palo, simbolo di una serata storta.
POKER E FESTA NERAZZURRA
Nel finale arriva anche il 4° gol, a completare una serata perfetta per il Renate. Anton commette un errore in fase di impostazione, Ekuban ne approfitta, si invola verso la porta e supera Matosevic con freddezza per il definitivo 4-0. È il punto esclamativo su una gara dominata dal primo all’ultimo minuto nei momenti chiave. Il pubblico di Meda applaude una squadra che ha saputo unire qualità e concretezza, sfruttando ogni episodio a favore e non concedendo seconde possibilità agli avversari. Il Renate esce dal campo con entusiasmo e ambizioni rinnovate. La Triestina, al contrario, con la necessità urgente di invertire la rotta fuori casa. Due squadre, due stati d’animo opposti, in una serata che a Meda difficilmente verrà dimenticata.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
RENATE-TRIESTINA 4-0
RETI: 9' Anelli (R), 3' st Calì (R), 13' st Anelli (R), 37' st Ekuban (R).
RENATE (3-5-2): Nobile, De Zen, Auriletto (22' st Ori), Esposito G. (29' st Rossi), Calì, Ekuban, Bonetti, Riviera, Spedalieri (38' st Gardoni), Ruiz Giraldo (29' st Vesentini), Anelli (22' st Fall Mb.). A disp. Bartoccioni, Mastromonaco, Vassallo, Muhameti, Karlsson, De Leo. All. Foschi.
TRIESTINA (4-3-2-1): Matosevic, Silvestro (1' st Anton), Kosijer (28' st Davis), Anzolin, Voca Idriz, Vicario (1' st D'Urso), Jonsson, Tonetto, D'Amore (1' st Ascione), Faggioli (17' st Okolo), Pedicillo. A disp. Borriello, Neri, Attys, Mullin, Kljajic, Gningue. All. Marino.
ARBITRO: Esposito di Napoli.
AMMONITI: Auriletto (R).
Attualità e cultura Ultime news