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Serie C

Arriva, segna 4 gol in 5 partite e ha un rendimento pazzesco: l'attaccante si dimostra certezza!

In un contesto di risultati per nulla semplice per la squadra ecco numeri notevoli per il classe 2004 sceso dalla Serie B

UNION BRESCIA SERIE C - VALERIO CRESPI

UNION BRESCIA SERIE C - Valerio Crespi, attaccante classe 2004, con la nuova maglia da gennaio ha realizzato 4 reti in 5 partite giocate

C’è chi aspetta il momento giusto e chi, invece, se lo prende. Valerio Crespi, attaccante classe 2004, ha scelto la seconda strada. Arrivato all’Union Brescia nel mercato di gennaio dall’Avellino, si è imposto fin da subito come terminale offensivo e uomo copertina: 4 reti in 5 partite nel Girone A di Serie C, numeri pesanti che raccontano l’impatto di un centravanti giovane ma già abituato a prendersi responsabilità. Il tutto in un contesto tutt’altro che semplice. La squadra di Eugenio Corini sta vivendo un momento poco felice, fatto di risultati altalenanti e di una classifica che non concede serenità. Emblematica la sconfitta nel posticipo di lunedì 16 contro la Pergolettese, quart’ultima in graduatoria: una battuta d’arresto che ha evidenziato le difficoltà collettive, ma che non ha scalfito la sensazione di avere trovato, là davanti, un punto fermo su cui costruire la ripartenza.

UN BOMBER NATO, I NUMERI DELLA PRIMAVERA
Per capire Crespi bisogna tornare indietro di qualche stagione, agli anni della formazione nella Lazio. Con la Primavera biancoceleste, nel campionato di Primavera 2 2022-2023, l’attaccante esplode in modo fragoroso: 20 gol, una media realizzativa impressionante che lo consacra come uno dei profili più interessanti del panorama giovanile. Non solo quantità, ma qualità delle reti: Crespi segna in area piccola, in anticipo sul primo palo, di testa, su rigore, attaccando la profondità. Un repertorio completo che fa intuire come il suo istinto sotto porta non sia frutto del caso, ma di una naturale predisposizione alla finalizzazione. Fisicamente strutturato, abile nel gioco aereo e dotato di buon senso della posizione, si distingue per la capacità di leggere le traiettorie e di scegliere il tempo giusto per colpire. Caratteristiche che, nel passaggio al professionismo, diventano un patrimonio prezioso.

IL SALTO TRA I GRANDI
Il passaggio al calcio dei «grandi» arriva con il Cosenza in Serie B nella stagione 2023-2024. Un banco di prova importante, in una categoria tattica, intensa, spesso spietata con i giovani. Crespi trova spazio, minuti, fiducia a intermittenza: un apprendistato necessario, fatto di lavoro quotidiano, adattamento ai ritmi e confronto con difensori esperti. Non è ancora il tempo dei grandi numeri, ma è quello della crescita. Ogni presenza diventa un tassello per costruire personalità, per capire come muoversi contro retroguardie organizzate, per imparare a soffrire quando la palla arriva meno. È una fase silenziosa ma fondamentale del suo percorso.

LA STAGIONE 2024-2025 TRA FERALPISALÒ E SUDTIROL
Nella stagione successiva, 2024-2025, Crespi divide l’annata tra due realtà diverse ma formative. Prima metà alla FeralpiSalò in Serie C (Girone A), seconda parte al Südtirol in Serie B. A Salò torna a respirare l’aria di un campionato dove può esprimersi con maggiore continuità. Nel Girone A mette insieme presenze e gol, confrontandosi con un torneo equilibrato, tecnico ma anche molto fisico. È un’esperienza che gli consente di conoscere a fondo dinamiche, difese e stadi di un girone che oggi ritrova da protagonista. Il passaggio al Südtirol, di nuovo in Serie B, gli offre un ulteriore confronto con un livello superiore, arricchendo il suo bagaglio tecnico e mentale. Alternare categorie, adattarsi a contesti differenti, cambiare sistemi di gioco: tutto contribuisce a formare un attaccante più completo e consapevole.

DALLA FERALPI ALL'UNION BRESCIA, UN FILO CHE CONTINUA
Oggi quella FeralpiSalò è diventata Union Brescia, e per Crespi il ritorno nel Girone A ha quasi il sapore di un cerchio che si chiude, o forse che si riapre con ambizioni nuove. Il trasferimento di gennaio dall’Avellino rappresenta una svolta. In Campania, in Serie B, aveva trovato spazio soprattutto a gara in corso, accumulando minuti ma senza la continuità necessaria per esprimere appieno il proprio potenziale. A Brescia, invece, la fiducia è stata immediata. Fin dalle prime apparizioni con la nuova maglia, Crespi si è preso il centro dell’attacco, diventando riferimento per compagni e staff tecnico. E i numeri lo dimostrano: 4 gol nelle prime 5 partite in campionato, un impatto che pochi attaccanti riescono ad avere in così poco tempo.

I GOL CHE PESANO (ANCHE NEI MOMENTI DIFFICILI)
Segnare quando tutto gira per il verso giusto è importante. Farlo quando la squadra fatica lo è ancora di più. L’Union Brescia attraversa una fase complessa: risultati che non arrivano con continuità, una classifica che richiede punti e serenità ancora da ritrovare. La sconfitta contro la Pergolettese nel posticipo di lunedì 16 ha lasciato scorie. Perdere contro una squadra terz’ultima è un segnale d’allarme, un campanello che richiama attenzione e lavoro. In questo scenario, però, la continuità realizzativa di Crespi è una delle poche certezze. I suoi movimenti in area, la capacità di crearsi spazio anche contro difensori arcigni, la freddezza davanti al portiere rappresentano un patrimonio fondamentale. Crespi non è un attaccante che vive solo per il gol: lotta, pressa, gioca spalle alla porta, dialoga con i compagni. Ma quando la palla arriva nei 16 metri, difficilmente sbaglia scelta.

IL FUTURO PASSA DAI SUOI GOL
In un campionato equilibrato e imprevedibile come la Serie C, avere un attaccante che segna con continuità può spostare equilibri. L’Union Brescia sa di poter contare su un finalizzatore in fiducia, capace di trasformare mezze occasioni in reti pesanti. La stagione è ancora lunga, ma l’impressione è che Crespi abbia trovato l’ambiente giusto per compiere un ulteriore salto di qualità. Se la squadra riuscirà a ritrovare solidità e continuità di risultati, il suo bottino potrà crescere in modo significativo. Per un classe 2004, 4 gol in 5 partite non sono solo una statistica: sono un segnale. Di maturità, di fame, di ambizione. Valerio Crespi non è più soltanto una promessa del vivaio laziale: è un attaccante che incide nel presente. E nel momento più delicato dell’Union Brescia, il suo fiuto del gol è la luce a cui aggrapparsi.

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