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Anche dal Coni arriva l'invito a riaprire le strutture per gli allenamenti per gli agonisti: compresi anche gli Esordienti

Il Coni fa chiarezza: impianti sportivi aperti per gli allenamenti a porte chiuse per tutti i tesserati agonisti non della «zona rossa»

lettera coni

Nonostante il Decreto del Presidente del Consiglio di domenica 1 marzo e la successiva nota esplicativa su "impianti sportivi" e "centri sportivi" ci sono ancora dei sindaci che stanno negando l'utilizzo delle strutture per gli allenamenti alle società. Allenamenti che, come previsto dal Decreto, dovranno svolgersi a porte chiuse e, per quanto riguarda gli spogliatoi, dovrà essere mantenuta la distanza di un metro da un atleta all'altro. Questa mattina anche il Coni si è pronunciato tramite la circolare firmata dal Segretario Carlo Mornati indirizzata a tutte le Federazioni affiliate e agli enti di Promozione Sportiva. Nella circolare viene ricordato che nei comuni non compresi nella «zona rossa» gli allenamenti sono consentiti a tutti gli atleti tesserati agonisti purché a porte chiuse. Chi sono gli atleti agonisti? La risposta è nella circolare "coloro che all'atto del tesseramento hanno prodotto il certificato di idoneità agonistica". Quindi, in ambito Figc, si è ritenuti agonisti al momento del dodicesimo anno visto che, come da normativa (articolo 43 delle Noif) a quell'età viene richiesto il certificato agonistico. Quindi dagli Esordienti.

[caption id="attachment_209601" align="aligncenter" width="1000"] Il testo della circolare Il testo della circolare[/caption]

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