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Fino al 13 novembre non ci saranno partite giovanili sia regionali che provinciali in tutta Italia

Esultanza Caracciolo Minotti

L'abbraccio dopo la rete del vantaggio fra l'assistman Minotti e Caracciolo

È servita una nottata per avere maggiore chiarezza riguardo l'interpretazione del DPCM e le categorie interessate allo stop fino al prossimo 13 novembre. Si è passati dal «saranno vietate tutte le competizioni dilettantistiche» annunciate in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio al «saranno chiusi solo i campionati provinciali» che, in tanti, leggendo gli articoli del web, avevano interpretato. A fare chiarezza, anche se mancano i Comunicati Ufficiali della LND, sono state le dichiarazioni di Cosimo Sibilia rilasciate prima attraverso il comunicato stampa della nottata e, poi, l'intervista rilasciata stamattina a La Repubblica. Lo stop all'attività giovanile per quanto riguarda le competizioni ufficiali è completo, sia di grado provinciale che di grado regionale. Per queste categorie sarà consentito allenarsi individualmente in tutta Italia (tranne in Lombardia dove, fino al 6 novembre, ci sarà il fermo generale all'attività) ma non giocare gare ufficiali. Lo stop, come riportato anche da Repubblica, riguarderà la Terza Categoria (in alcune regioni, però, sarà esteso anche alla Seconda) e tutte le giovanili esclusa l'Under 19 Nazionale.
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