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Alberto Pasquali presenta il programma e la sua squadra di consiglieri e delegati assembleari

Alberto Pasquali, Delegato di Brescia

Alberto Pasquali, Delegato di Brescia

Aveva promesso che il 30 dicembre sarebbe arrivato con la squadra e così è stato. Alberto Pasquali, in serata, ha trasmesso agli organi di informazione una sua breve presentazione, la squadra dei consiglieri che intende candidare, i delegati assembleari e il programma che intende perseguire qualora venisse eletto. Una squadra non senza sorprese perché si trovano un buon numero di quei consiglieri che si sono dimessi a inizio mese. E una costatazione viene subito da fare e conferma quello che avevamo scritto immediatamente dopo le dimissioni e cioè che al CRL era in atto una guerra tra bande tra chi sarebbe andato con Tavecchio e chi, visto che Pasquali non si era ancora candidato, era rimasto a piedi. Considerazioni a margine il programma di Alberto Pasquali è un programma scritto con il cuore, con passione che conferma la bontà del dirigente che ha dedicato la vita per il calcio dilettantistico. Non risparmia critiche nemmeno alla passata gestione e si propone obiettivi ambiziosi. Ecco il testo integrale. Caro Presidente Ho deciso di candidarmi alla presidenza del Comitato Regionale Lombardia per dar seguito a quella richiesta di cambiamento che le Società lombarde chiedono. La pandemia non solo ci ha privati degli affetti e delle nostre abitudini quotidiane, ma ha evidenziato lo stato di profonda crisi che le Società calcistiche stanno soffrendo. Le politiche governative e sportive in questi anni non hanno saputo tutelare le Associazioni sportive ma, al contrario, le hanno vessate di nuove tasse, nuovi costi federali, ed hanno aumentato la burocrazia lasciandole sole ad affrontare i loro problemi. I costi sono continuamente lievitati e in questo momento importante le Società non hanno ricevuto in quantità sufficiente i doverosi ristori che meritavano. A tutto ciò si è aggiunta una nuova legge sullo sport che, se non opportunamente contrastata, potrebbe avere effetti devastanti su molte realtà dilettantistiche, eliminandole dallo scenario sportivo. Una legge approvata in tutti i suoi punti ad eccezione di uno, quello che salvaguarda il posto a chi già da troppo tempo lo occupa e che dopo decenni di governance ha portato lo sport, in particolare quello dilettantistico, in questa situazione. L’abolizione del vincolo e l’iscrizione ad obblighi contrattuali e previdenziali determineranno poi una situazione difficilmente sostenibile. A questo si aggiungono i problemi del calcio giocato, il calcio di tutti i giorni, quello che riguarda i nostri ragazzi e ragazze, i nostri bambini e bambine, il rapporto con le loro famiglie, i nostri atleti e atlete, i nostri dirigenti ed allenatori. Importante è la valutazione sullo stato delle strutture dei campi e di tutta l’impiantistica sportiva, all’interno della quale noi dobbiamo operare per renderla più sicura con inevitabili interventi. Per poter realizzare tutto questo, rivestiranno enorme importanza i rapporti con i comuni, con gli enti e con le varie istituzioni, tutti punti da tenere in grande considerazione e da rivalutare, affinché venga riconosciuto tangibilmente il ruolo sociale e fondamentale delle Società del Calcio Lombardo. Credo, che per cambiare, non solo ci vogliano idee nuove ma persone nuove che possano interpretare tali esigenze senza subire vecchi schemi e vecchie logiche politiche; persone che abbiano la capacità, la voglia, la forza, la competenza di potersi sedere a qualsiasi tavolo per ottenere quei risultati che, ad oggi, non si sono realizzati e di mettere al centro del progetto e del sistema le Società anziché gli enti federali. Presidente, cambiamo insieme ciò che possiamo cambiare! Con stima e affetto, Alberto Pasquali Componenti Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Lombardia: Dario Silini, Andreino Bignotti, Domenico D’Angelo, Giovanni Monteverdi, Alessandro Origgi, Enrico Simonetti, Roberto Tarlocco, Paolo Loschi, Laura Cicoria, Giorgio Arioli, Francesco Santagostino, Agostino Malavasi, Roberto Marzola. Delegati Assembleari LND del Comitato Regionale Lombardia: Giuseppe Nicoli, Bruno Brulli, Fabio Ratti, Giuseppe Taini, Amilcare Baldassarri, Marcello Saladini, Nicola Bandera, Guido Lamperti, Ombretta Andreoli, Paolo Ferretti, Daniele Buriol, Patrizia Colciago, Roberto Callegari, Massimiliano Camero.

IL PROGRAMMA È SUDDIVISO IN PROPOSTE A LIVELLO NAZIONALE REGIONALE E PROVINCIALE

PROPOSTE PER LA POLITICA NAZIONALE RUOLO PRIMARIO DELLA LOMBARDIA

Il vincolo sul numero dei mandati Ogni carica elettiva non potrà e non dovrà superare i due mandati Il vincolo sportivo Strutturazione dei nuovi rapporti tra Società e giocatori con particolare attenzione al premio di formazione. L’introduzione del lavoratore sportivo Forte opposizione a situazioni che introdurranno nelle nostre Società la fiscalità e l’attuazione di politiche previdenziali. La Lombardia nel consiglio di Lega e nell’Area Nord Aumento del numero dei Delegati Assembleari e ritorno ad un ruolo primario della Lombardia. I rapporti con il Settore Tecnico Aumento dei corsi allenatori e loro differente modalità di svolgimento ed accesso. Il rapporto col Settore Giovanile Scolastico Maggior coinvolgimento nelle decisioni e nella programmazione dell'attività. Richiesta di un’unica piattaforma per la gestione burocratica dei tesseramenti, delle iscrizioni, dei tesseramenti stranieri e dell'area società.

FISCALITÀ E CONTRIBUZIONE

Reperimento ed equa distribuzione delle risorse alle Società con attribuzione al settore dilettantistico di una quota maggiore dei proventi derivanti dai diritti sportivi televisivi e dalle scommesse legate al calcio. Necessità di concedere liquidità immediata alle Società. Proroga delle concessioni in essere. Modifica della destinazione dei contributi della mutualità. Interventi fiscali a favore delle società dilettantistiche. Modifica della norma sull’istituzione del credito d’imposta per chi sponsorizza le Associazioni e le Società sportive. Agevolazioni fiscali su regime Iva. Revisione dei costi federali sulla base dell’evoluzione economico finanziaria del paese. Moratoria per le quote di iscrizione ai campionati per la stagione sportiva 2021/22 e il recupero delle quote della stagione 2019/2020. Azzeramento definitivo delle quote per l’iscrizione all’Attività di Base. Lnd servizi: il patrimonio immobiliare.

PROPOSTE PER LA REGIONE LE SOCIETÀ AL CENTRO DEL PROGETTO IL COMITATO 4.0

RAPPORTI ISTITUZIONALI E COMUNICAZIONE

Intensificazione dei rapporti con le istituzioni regionali: Regione Lombardia ,Coni, Enti locali, Provincia, Sindaci. Comunicazione on-line Le nuove frontiere che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi dovranno essere di supporto per maggiori rapporti tra Comitato Regionale e Società, La comunicazione avverrà sia in presenza che attraverso le call, dando quindi la possibilità a tutti di poter partecipare alla vita federale. Apertura di uno sportello permanente di consulenza e supporto nella presentazione delle domande per l’accesso a bandi. Interazione on-line con gli sportelli federali

LA FORMAZIONE

Corsi Istituzione di corsi nell’obbligo degli adempimenti di legge. Attività formativa per SGS per dirigenti e per il personale. Maggior coinvolgimento del CRL con il SGS e l’AdB sia nella programmazione della stagione sportiva sia nei rapporti con le Società Pubblicazione dei comunicati Non agonistici una sola volta alla settimana per non perdere ogni variazione o aggiornamento normativo. Possibile utilizzo di una piattaforma unica per la gestione burocratica

AREA MEDICA

Procedure di idoneità sportiva nell'atletà Covid positivo La formazione del personale paramedico e di tutte le figure sanitarie obbligatorie.

AREA AGONISTICA

La ripartenza dei campionati per la stagione 2020/2021 particolare attenzione e supporto ai nuovi protocolli. I rapporti con ATS La programmazione della stagione 2021/2022 ripartenza in sicurezza. Ritorno alla normalità degli organici con il coinvolgimento delle Società nelle scelte. Rivalutazione dei giovani nell’ambito dei campionati regionali. Blocco delle quote e loro rimodulazione anche in base alle variazioni derivanti dall’abolizione del vincolo. Analisi dei campionati dall' Under 14 all’Under 19. Il calcio femminile suo sviluppo in ambito di LND con particolare attenzione al Settore Giovanile. Diffusione e sostegno del calcio paralimpico e sperimentale. Il Calcio a 5: ulteriore sviluppo e diffusione.

IMPIANTI SPORTIVI

Riqualificazione degli impianti esistenti attraverso gli Enti preposti. Campi in erba sintetica: omologazione e sanificazione. AIA Consolidamento dei rapporti esistenti e coinvolgimento dell'Associazione nell'attività formativa.

PROPOSTE PER L'ATTIVITÀ PROVINCIALE LE DELEGAZIONI

Ruolo fondamentale delle delegazioni e dei Delegati nel rapporto con le Società sul territorio. Partecipazione alla vita del Consiglio Regionale da parte del Delegato. I rapporti con le istituzioni locali. Possibilità di formulazione differenziata dei campionati giovanili nel rispetto delle esigenze del Comitato Regionale e del comunicato numero uno SGS. La formazione Istituzione di corsi per dirigenti e segretari. Report mensile dell’attività di incontri tra Società e Delegazione.

Informazioni sul Candidato Alberto Pasquali, bresciano di anni 62, laureato in Medicina e Chirurgia, attualmente svolge l'attività di medico odontoiatra nella sua città, Socio Aggregato della Federazione Medici Sportivi (FMSI), è direttore Sanitario del centro di fisioterapia Franciacorta Med in Gussago. La sua carriera calcistica da giocatore termina in età avanzata, nel frattempo acquisisce l'abilitazione a tecnico e presiede il Gruppo Regionale AIAC di Brescia per un mandato . Dal 2007 è Delegato Provinciale nella sua città, dedicando i suoi sforzi alle Società, in particolare ai loro settori giovanili e alle problematiche organizzative dell'Attività di Base.

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