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Eva Callipo lascia il Fossano ed entra in Federazione: «Creare sinergia con il Sgs»

Eva Callipo con Sara Gama

Eva Callipo con Sara Gama

Eva Callipo non è più la responsabile del settore femminile del Fossano. Una decisione sofferta ma dovuta vista l'incompatibilità con il nuovo incarico da Dirigente Federale: coadiuverà Michelangelo Notariello. Per la sostituzione è già stata scelta la giovane Elisa Chiaramello, già allenatrice dell'Under 15 blues. «Sono stata costretta a prendere questa decisione perché il ruolo da Dirigente Federale è diventato incompatibile con quello di responsabile a Fossano - esordisce Eva Callipo -. Avevo già parlato con il presidente Bessone e soprattutto nell'ultimo mese abbiamo avuto modo di riorganizzare il tutto anche perché il femminile a Fossano prosegue assolutamente». Sarà Elisa Chiaramello la nuova responsabile: «Mi sostituirà lei e poi si è deciso di dare più responsabilità ai dirigenti delle singole squadre. Elisa l'esperienza la farà sul campo, abbiamo la fortuna di avere dei genitori che si danno molto da fare per la società, se ognuno si prende le sue responsabilità diventa tutto più semplice. Poi noi eravamo già strutturati così, con 3 o 4 genitori per squadra che ruotavano per dare una mano». Il Fossano Women è una creatura di Eva Callipo e quindi: «Sono stata molto combattuta prima di prendere questa decisione perché comunque a Fossano si è fatto qualcosa di importante. In Federazione non sempre c'erano persone che erano al di dentro del calcio femminile. Le società hanno bisogno di un punto di riferimento che capisca le problematiche economiche e sociali che ci sono e in questo momento soprattutto.  E dall'altra parte c'è anche una figura di grande esperienza come Notariello». I primi obiettivi di Eva Callipo nel nuovo percorso sono ben chiari: «Ci deve essere un collante tra le società e la Federazione. Ci sono troppi esempi di società che non si sono più iscritte o che hanno avuto giocatrici che sono orbitate prima in club e poi in un altro. Soprattutto c'è bisogno di una sinergia con il Settore Giovanile Scolastico. Nel cuneese ad esempio ci sono società come a Fossano, Dogliani e Alba che hanno un settore giovanile maschile e in parallelo anche il femminile. Bisogna creare un percorso dando supporti, istruttori federali che siano presenti anche al fianco delle società per dare una mano, un primo aspetto di questo lo si fa già nei Centri Federali Territoriali. C'è bisogno che le società riacquisiscano fiducia nella Federazione».
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