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Figc, Consiglio federale: via libera al doppio tesseramento giocatore-arbitro. La soddisfazione di Trentalange

AlfredoTrentalange

Alfredo Trentalange

Sì è svolto a Roma presso la sede della Fgc, il Consiglio federale con diversi punti all’ordine del giorno: l’attesa verso Euro 2020 con il Governo italiano che dovrà dare risposte alla Figc che a sua volta entro il 18 aprile dovrà comunicare all’Uefa l’ok alla presenza (parziale) di pubblico all’Olimpico di Roma, poi l’elezione dei membri dei nuovi Consigli Direttivi della Divisione Calcio Femminile e della Divisione Paralimpico e Sperimentale. Votato poi il doppio tesseramento calciatore-arbitro per gli Under 17 (su proposta dell’Aia del neo presidente Trentalange) e la prospettiva della Sala Var centralizzata che sarà realizzata nel complesso eTowers di Lissone (MonzaBrianza). Cambiamenti anche per quanto riguarda l’omologazione dei campi di erba sintetica che passerà, dal 1 gennaio 2022 in capo alla Figc.   Questo il teso del comunicato ufficiale della Figc:   «Stiamo lavorando in sinergia con le istituzioni, sono moderatamente ottimista». Queste le parole di Gabriele Gravina nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla riunione odierna del Consiglio federale, nel corso della quale il presidente della FIGC ha informato i consiglieri sulle interlocuzioni intrattenute con il ministro della Salute Roberto Speranza, con la sottosegretaria con delega allo Sport Valentina Vezzali e direttamente con la presidenza del Consiglio dei Ministri per la definizione della presenza del pubblico nelle quattro gare di EURO 2020 previste allo stadio Olimpico di Roma. La Federcalcio comunicherà prontamente l’esito della decisione del Governo italiano non appena gli sarà indicata la percentuale richiesta dalla UEFA, comunque entro la giornata di lunedì 19 aprile. «Non abbiamo molti giorni a disposizione – ha sottolineato il presidente federale - anzi abbiamo solo poche ore. Entro il 18 dobbiamo dare una risposta in vista dell'Esecutivo UEFA del 19 aprile: la nostra risposta è sì, speriamo che lo sia anche quella del Governo. Capisco le preoccupazioni di chi si limita alle analisi dei dati attuali, ma dobbiamo avere coraggio e per questo ci dobbiamo proiettare all'11 giugno, con l’idea che l'Italia possa ripartire. L’UEFA richiede il 25% della capienza dell'Olimpico, sono 16 mila spettatori scarsi: si tratterebbe di soggetti vaccinati, con tampone negativo o che hanno già avuto il Covid, peraltro sempre con mascherina e distanziamento». Sull’ipotesi di vaccinare la Nazionale in vista dell’Europeo, ha aggiunto: “Dobbiamo uscire da alcune false ipocrisie. Il vaccino serve a tutti gli italiani e tra tutti gli italiani ci sono anche i calciatori. Non possiamo pensare che a giugno non arriveremo ad un numero di vaccinati così elevato da poter permettere di vaccinarsi al gruppo squadra della Nazionale, composto da 50-60 persone. In quel momento tutte le categorie a rischio dovrebbero essere totalmente coperte”.   Gravina ha anche informato il Consiglio su quanto avvenuto nelle ultime trasferte della Nazionale, esponendo una dettagliata relazione sull’evoluzione dei contagi nel gruppo squadra dalla quale si evince la severa e rigida applicazione del protocollo per il contenimento del virus, come peraltro è avvenuto anche in occasione dei raduni e delle gare della finestra autunnale: “Sono i dati a dimostrare che il protocollo è stato rispettato, visto che fino al 31 marzo, data dell’ultima partita, tutto il gruppo squadra risultava negativo”.   Infine, il presidente federale ha annunciato di portare in discussione al prossimo Consiglio Federale nuovi principi informatori degli Statuti e dei Regolamenti delle Leghe Professionistiche circa la necessità di omogeneizzazione dei criteri sulla costituzione dei quorum costitutivi e delle maggioranze deliberative.   Nella sua informativa, il segretario generale Marco Brunelli ha esposto l’indicazione della FIFA circa l’omologazione dei campi in erba artificiale che deve essere necessariamente in capo alle singole Federazioni. A tal proposito, nelle prossime riunioni del Consiglio Federale saranno portati in approvazione i dovuti aggiornamenti regolamentari per fare in modo che dall’1 gennaio 2022 sia la FIGC a gestire direttamente l’omologazione dei campi in erba artificiale, sia nei campionati professionistici che dilettantistici, attraverso una struttura operativa da costituire.   In merito alla realizzazione della Sala Var centralizzata, Brunelli ha anche annunciato che le difficoltà riscontrate negli adeguamenti infrastrutturali e le complessità dovute alla realizzazione della necessaria tecnologia a Coverciano hanno spinto la FIGC a collaborare con la Lega Serie A per una nuova soluzione nel complesso EI Towers di Lissone (MB). Con Lega di A, infatti, verranno realizzate, in una superficie di circa 750 mq, ben 12 sale VAR, postazione supervisore, sale tecniche, uffici, area relax, servizi, spazio riprese video, oltre a una sala corsi/conferenze multifunzionale ad uso non esclusivo, dove implementare il progetto federale della Var centralizzata. A tal proposito, è intenzione della FIGC e dell’AIA di utilizzare locali e tecnologia per fini didattici, promozionali e/o istituzionali.   Modifiche regolamentari: doppio tesseramento giocatore-arbitro Il Consiglio ha approvato, con l’astensione dei consiglieri della Lega Nazionale Dilettanti, la modifica all’art. 40 comma 1 delle Noif (a far data dall’1 luglio 2021,) che permette di istituire il doppio tesseramento calciatore-arbitro, a patto che il soggetto sia un calciatore Under 17 tesserato per società di LND o di Settore Giovanile e Scolastico che da arbitro non venga designato per le gare dei gironi nei quali è presente la società per la quale è tesserato. Ciò al fine di consentire al giovane arbitro un percorso formativo più completo ed efficace. "L'idea di avere un arbitro che ha giocato a pallone - ha dichiarato il presidente del'AIA Alfredo Trentalange - è un salto culturale e in termini di competenze. In questo modo l'arbitro non sarà più visto come 'l'uomo nero', ma come un compagno di giochi: ne beneficeranno sia i direttori di gara che i calciatori. Negli ultimi cinque anni abbiamo perso cinquemila associati, credo che questa novità sia un bene per il calcio italiano. La Federazione è stata lungimirante".   Il Consiglio ha dato delega al presidente federale, sentiti i due vice presidenti, per definire il nuovo regolamento sulle acquisizioni societarie, con l’obiettivo di introdurre un nuovo sistema di norme e di sanzioni più efficace, oltre a tempi perentori per la presentazione della documentazione e per la valutazione degli organi federali.   Elezione dei componenti del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio Femminile di competenza del Consiglio Federale Il Consiglio ha eletto Ludovica Mantovani, Moris Gasparri, Stefano Braghin, Grazia Trentin e Marta Carissimi quali membri del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio Femminile di competenza del Consiglio Federale. Una volta votati i rappresentanti delle Società si procederà all’interno del nuovo Consiglio Direttivo con l’elezione del presidente della Divisione.   Elezione dei componenti del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale di competenza del Consiglio Federale Il Consiglio ha eletto Franco Carraro, Elisabetta Scorcu, Rebecca Corsi, Pietro Lodi, Christian Mossino e Nicola Simonelli quali membri del consiglio direttivo della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale di competenza del Consiglio Federale. Una volta votati i rappresentanti delle Società si procederà all’interno del nuovo Consiglio Direttivo con l’elezione del presidente della Divisione.
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