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Santhià: Enrico Pasteris nuovo responsabile del Settore giovanile

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Enrico Pasteris

Il Santhià posa i primi tasselli per organizzarsi al meglio e aumentare ulteriormente i numeri dei tesserati. Nuovo responsabile del Settore giovanile granata è Enrico Pasteris, ex Alicese e Polisportiva Tronzano. Il club vercellese vuole tornare a recitare un ruolo importante nella zona e oltre al campo sportivo Fabio Pairotto da alcuni mesi ha anche la gestione del centro Beatrice Bedon per gli allenamenti delle giovanili. «Già la scorsa stagione Pasteris ci ha dato una mano ma con un ruolo di secondo piano; la collaborazione è stata totale e siamo riusciti ad annoverare 120 ragazzi tra i tesserati del nostro settore giovanile – osserva il direttore generale del Santhià Pier Antonio Mezza - ovviamente la nostra ambizione è quella di tornare ad avere la copertura completa su tutte le annate e con Enrico stiamo già lavorando in questa direzione. È una persona semplice, conosciuto in questo mondo per essere uno dei massimi esperti in provincia e regione nell’organizzazione di tornei giovanili. Ma la cosa che maggiormente mi ha colpito in lui è che, come il sottoscritto, è mosso unicamente per la passione e l’amore per questo sport. Ci ha comunicato che avrebbe accettato la nostra proposta solamente a patto che gli fosse permesso di farlo in modo del tutto gratuito senza percepire nessuna forma di rimborso. E trovare al giorno d’oggi ancora qualcuno che si rende disponibile a lavorare per far crescere lo sport a livello giovanile, io la considero una cosa rara». Ed ecco l'entusiasmo di Enrico Pasteris per la nuova avventura: «Ringrazio chi mi ha veramente offerto questa grande responsabilità. Mi fa piacere pensare che i 13 anni che ho dedicato al calcio come modesto terzinaccio, li abbia trascorsi tutti con una sola maglietta sulle spalle. Per me il calcio giocato è iniziato ed è finito allo stadio “Pairotto”. Vivo questa nuova avventura come un ritorno alle origini, come una forma di doveroso rispetto e riconoscenza che sento il dovere morale di restituire a questi colori. Dopo la lunga avventura ad Alice e la parentesi nella “mia” Tronzano, finalmente torno a casa. Affronterò questo ruolo con la massima dedizione ed impegno per il bene dei ragazzi».
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