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Volpiano: Alessandro Malagrinò nuovo condottiero delle Foxes

Alessandro Malagrinò e Lorenzo De Simone

Alessandro Malagrinò e Lorenzo De Simone

Il Volpiano batte un colpo e ufficializza il primo innesto per il parco allenatori: il volto nuovo è quello di Alessandro Malagrinò, tecnico ex Cbs e Vanchiglia. Ad annunciarlo con entusiasmo è il Ds e Responsabile del Settore giovanile delle Foxes, Lorenzo De Simone: «Sapevo che Alessandro avrebbe avuto piacere di portare avanti il progetto biennale con i 2005 della Cbs, quando mi è giunta voce che per alcune circostanze non si sarebbe verificata questa cosa ho provato a chiamarlo; ci conosciamo bene e da tempo, perciò non è stato difficile trovare un accordo. Da parte nostra c’è tutta l’intenzione di confermarlo sulla panchina dei 2006 per la prossima stagione e anche per quella successiva, se si troverà bene con noi saremo felici di accoglierlo nella famiglia Volpiano come è accaduto in passato con Vogliotti, Scanavino, Uranio e anche il sottoscritto. Per quanto riguarda gli altri allenatori del Settore giovanile, per ora l’unica certezza oltre a Malagrinò è che Enrico Scanavino prenderà gli Under 17 classe 2005; le altre panchine invece sono ancora in via di definizione». Malagrinò era arrivato in Corso Sicilia nella stagione 2019-2020, quando aveva preso gli Under 14 classe 2006 della Cbs; a marzo, prima dell’interruzione dei campionati, aveva raggiunto un piazzamento di metà classifica con l’ottavo posto alle spalle della Novese. In questa sfortunata annata, invece, Alessandro aveva sposato la causa dei classe 2005 riuscendo però a disputare solamente la prima partita, quella persa in casa contro il Bsr Grugliasco per 1-0. L’ultima stagione completa risale al 2018-2019, quando Malagrinò guidò gli Allievi 2002 del Vanchiglia (reduci da un’annata sottotono e da una salvezza conquistata solo all’ultima giornata) nel combattutissimo ed entusiasmante girone B che racchiudeva, tra le altre, il Lascaris di Balice, il Lucento di Pierro e il Borgaro di Iuliano; a fine stagione i granata conquistarono un terzo posto sopra ogni più rosea aspettativa, risultato frutto di spirito di sacrificio e grande affiatamento tra i membri della squadra. Dal canto suo Malagrinò è diviso tra l’entusiasmo per la nuova avventura e il rammarico per come si è conclusa la precedente: «Sono contento ed onorato che una società prestigiosa ed ambiziosa come il Volpiano mi abbia cercato; è successo tutto nel giro di pochi giorni, martedì 20 mi è stato comunicato che non sarei più stato l’allenatore della Cbs e giovedì 22 ho ricevuto la chiamata di De Simone. Ora come ora c’è ancora un po’ di rammarico per come è finita in Corso Sicilia: ci tengo comunque a ringraziare la Cbs perché in 2 anni mi ha dato la possibilità di conoscere due gruppi (i 2006 e i 2005, n.d.r.) di ragazzi fantastici con i quali speravo di togliermi più soddisfazioni sul campo, ma purtroppo non è stato possibile; voglio anche ringraziare Alessandro Freda, che è stato il mio collaboratore sulla panchina dei 2005 rossoneri e mi è stato di enorme aiuto anche e soprattutto nella costruzione della squadra. Sono un allenatore che crede fermamente nel lavoro dentro e fuori dal campo, mi piace la cura quasi maniacale dei dettagli e non voglio assolutamente lasciare nulla al caso, voglio lasciare la mia impronta sui gruppi che alleno e penso di esserci riuscito quasi sempre. L’obiettivo è confermarmi anche a Volpiano; venerdì sera quando sono stato presentato ho avuto modo di conoscere i ragazzi del 2006, mi è sembrato un gruppo affiatato e con buone potenzialità, nei prossimi mesi ci sarà modo di affinare l’intesa e cominciare a costruire qualcosa di importante. Sono rimasto piacevolmente colpito anche dall’ambiente che c’è a Volpiano: si respira un’aria differente rispetto al torinese, più schietta, e per il tipo di persona che sono non posso che apprezzare questo aspetto che non è mai scontato».
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