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Rhodense, la parola al nuovo Responsabile dell'Attività di Base Gabriele Raspelli: «Sono felice, cercherò di fare del mio meglio»

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Qualche giorno fa, tramite un comunicato stampa, la società della Rhodense ha comunicato un cambiamento ai vertici dell’Attività di Base. Lorenzo Pirovano ha infatti lasciato l’incarico, che è stato affidato a Gabriele Raspelli - già allenatore della prima squadra - e al suo ormai fidato compagno di viaggio, Lorenzo Digiglio.

Quest’ultimo, che all’interno del club orange collabora già come vice allenatore di Raspelli, seguirà la parte organizzativa della pre-agonistica: «Sono sereno e molto felice di aver ottenuto questo nuovo incarico - esordisce Raspelli - di cui mi occuperò a livello tecnico. Abbiamo deciso di operare questa divisione tra parte tecnica ed organizzativa in modo tale da non avere problemi di alcun genere. Sento di avere una bella responsabilità e di avere un impegno nei confronti sia dei nostri atleti, che delle loro famiglia e della società in generale e cercherò di dare tutto me stesso affinché le cose vadano per il meglio. Abbiamo un compito fondamentale in questo momento, vale a dire far tornare la voglia di giocare a calcio e fare sport a dei bambini che sono fermi da oltre quattordici mesi: non sarà semplice e dovremo essere molto bravi».

Raspelli ha alle spalle una lunga carriera nel mondo del calcio che lo ha portato negli anni a lavorare con il Renate, il Real Crescenzago, il Calvairate. Da quindici anni, poi, collabora con l'Inter svolgendo gli Inter Campus, che gli permettono di lavorare con le nuove generazioni. È alla Rhodense da due anni, come racconta lui stesso: «Sono arrivato in società due anni fa al seguito dell’attuale Direttore Sportivo Massimo Pasquetti e mi hanno affidato la prima squadra. Siamo riusciti ad ottenere la promozione in Eccellenza, dopodiché è arrivato il primo lockdown e ci siamo dovuti fermare. A settembre, abbiamo ripreso con una squadra giovane e con altri obiettivi e stavamo facendo bene. Dopo l’ennesimo stop, però, abbiamo preso la decisione di non ricominciare l’attività e di non partecipare al campionato che si sta svolgendo in questo momento. Quando a marzo mi è stato proposto di prendere in mano il settore dell’Attività di Base e di diventarne il responsabile, ne sono stato felice: sono legato a Rho e a questa società. Il mio impegno sarà quello di crescere prima l’uomo e poi il giocatore, e proveremo a farlo nel modo migliore, non dimenticandoci però della prima squadra. Sono felice di avere al mio fianco Digiglio, ormai siamo una coppia consolidata e da parte di entrambi c’è grande stima ed affetto». 

Ci sarà molto lavoro da fare, ammette ancora: «Ci saranno tante cose da mettere in ordine, ad iniziare dai tecnici e continuando con il lavoro che andrà fatto con gli atleti, anche se il mio predecessore, Pirovano, ha fatto un ottimo lavoro». Lavorare con i ragazzi e sviluppare tanti aspetti importanti, iniziando da «quello tecnico, educativo, sociale e cognitivo. Ho voglia di trasmettere qualcosa di grande a questi bambini e non vedo l'ora di poterlo fare».  
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