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BM Sporting: Il riconoscimento di Scuola Calcio FIGC è «punto fermo di partenza per il futuro»

BM Sporting
«Per molti di noi il 6 maggio 2021 sarà un giorno da tenere stretto nella memoria e un punto fermo di partenza per il futuro». Il Basiano Masate Sporting è ufficialmente Scuola Calcio riconosciuta del Settore Giovanile Scolastico della FIGC: è il primo riconoscimento, in tal senso, nella storia della società. Dall'atto di nascita - che si snoda in due tappe, quella del 1993 e quella del 1998 - con la fusione definitiva delle originarie realtà sportive di Basiano e di Masate, il BM Sporting ha oggi molto da raccontare, e la notizia, notificata per l’appunto il 6 maggio, ha raccolto un'ondata impressionante di entusiasmo. «Abbiamo lavorato un anno intero, in quello più difficile e buio della nostra storia», si legge nel comunicato «Abbiamo sofferto, faticato, cercato soluzioni, elaborato proposte ogni volta diverse al fine di stare vicino a nostri ragazzi e dargli una speranza. Abbiamo lottato con coraggio, passione e sudore. Abbiamo unito la testa e le capacità organizzative dei nostri Dirigenti al cuore e alla passione dei nostri Istruttori e Allenatori e, alla fine di tutto, contro tutti quelli che ridevano, ci siamo riusciti». Un traguardo importante che si configura non come punto d’arrivo, bensì di partenza, come certifica anche il Direttore Generale Luca Aletti: «Ci abbiamo creduto e continuiamo a crederci», racconta «Non vogliamo avere una coccarda da esibire, ma identifichiamo questo momento come una tappa importante d’un percorso iniziato, in realtà, già lo scorso anno, quando tutto lo staff si è messo a lavorare, con serietà ed impegno, per l’inserimento di figure qualificate che c’hanno posto nella condizione di ottenere solide basi. La stessa volontà c’ha consentito, poi, di proseguire con gli allenamenti online [vedi BMS WEB MEETING SPORT, ndr], per i quali abbiamo potuto strutturare proposte qualitativamente elevate». Dalla sede di Via Roma, la scommessa di creare una rete territoriale di scambio tra competenze, per poter offrire più servizi differenziati rispetto alle esigenze, sta già mostrando i propri fruttuosi risultati: «L’investimento sulla formazione verso l’esterno, oltreché interna, c’ha dato margine per rafforzare e costruire collaborazioni importanti, con professionisti e professioniste – come psicologa e nutrizionista – dei quali ci avvaliamo adesso con una certa consuetudine e che implementeranno l’idea di supporto alle famiglie». Un discorso che s’inserisce nell’ottica del raggiungimento di un obiettivo a lungo termine che non è tanto dedicato alle singole vittorie sul campo quanto al «miglioramento complessivo del gruppo a fine stagione», con un lavoro che si dedichi alla « valorizzazione delle risorse umane che le famiglie ci affidano, cioè i ragazzi», puntualizza Aletti. In quest’ottica rientrano anche le già annunciate attività estive: a partire dalla BMS Summer Cup, iniziativa di «sport e divertimento», una sorta di anticipazione e prova generale sul campo per il BMS Summer Camp 2021, cioè il campus estivo ufficiale dei violagialloverdi, patrocinato dai comuni di Basiano e Masate, aperto ad un’ampia fascia d’età compresa tra i 5 e i 16 anni, che si terrà dal 9 giugno al 9 luglio. Un campus che si presenta con solo figure qualificate (dagli istruttori laureati in Scienze motorie ai diplomati ISEF, in affiancamento a professionisti dell’educazione e allenatori UEFA-B e UEFA-C) e anche multidisciplinare, che si avvarrà delle sinergie create sul territorio con associazioni per creare, nelle quattro settimane, momenti ludico-sportivi dedicati, ad esempio, a pallavolo, basket, danza, pattinaggio, e altro ancora. [caption id="attachment_279826" align="alignnone" width="1024"] BM Sporting Uno scatto pieno d'entusiasmo sul campo: BMS Summer Cup, prove generali per il BMS Summer Camp[/caption] Il mantra, cardine e guida dell'estate calcistica della società del Presidente Viganò, soprattutto in riferimento ai più giovani, è quello del tornare a divertirsi tenendo ben presenti protocolli e sicurezza: «Stiamo adottando particolare cura ad ogni dettaglio, perché siamo consapevoli della delicatezza della situazione», sottolinea ancora Aletti «Abbiamo voluto creare un connubio equilibrato tra divertimento e sicurezza: per esempio, per il pranzo ci siamo affidati alla stessa società che ha in gestione la mensa scolastica ed è quindi già attiva in tema di protocolli COVID certificati da ATS, così come per chi si occuperà della logistica e delle uscite esterne per i trasporti. Questo perché fare una proposta che non tenesse conto di garanzie e norme igienico-sanitarie sarebbe improponibile, ma anche per noi inaccettabile».  
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