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Ingresso al pubblico, arriva l'ok dal 1° di giugno. Per gli spogliatoi e docce invece...

DPCM apertura pubblico. Scalette
Come preannunciato e auspicato dal presidente federale Gabriele Gravina nelle sue visite la scorsa settimana ai comitati regionali Piemonte-Valle d'Aosta e Lombardia, nell'auspicio condiviso dai presidenti Mossino e Tavecchio, arriva l'ok all'ingresso del pubblico dal 1° giugno per tutte le gare dilettantistiche, giovanili e di base (amichevoli, tornei ecc...) anche non di interesse nazionale come invece aveva stabilito il precedente decreto.   Una prima buona notizia per le società e le famiglie che, seppur per il solo mese di giugno, potranno però ritornare a vedere i loro impianti 'prendere vita'. Ovviamente nel rispetto dei protocolli e delle norme di prevenzione previsti dal Decreto. Ma intanto è un segnale importante nella speranza che possa essere davvero un nuovo inizio che faccia da antipasto alla 'vera e totale' ripartenza da settembre-ottobre. E se per il pubblico è arrivata la buona notizia, non si è ancora concretizzata invece la possibilità dell'uso spogliatoi e docce, che almeno in questa fase, rimarranno interdetti a meno di successive determinazioni. Che presumibilmente però, entreranno in vigore sempre nella prossima stagione 2021-2022 che scatterà a settembre.     “Finalmente. La decisione di anticipare la riapertura al pubblico degli eventi sportivi è una buona notizia". Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia esprime, a nome dell’intero movimento del calcio dilettantistico la piena soddisfazione per il provvedimento del Governo. "La nostra posizione pro-riaperture è sempre stata chiara - prosegue Sibilia - perché siamo consapevoli dell’attenzione e del senso di responsabilità delle società e dei gestori degli impianti. Per tale ragione da tempo abbiamo contribuito a sollecitare le riaperture dei campi di calcio, in quanto luoghi sicuri. Il ritorno del pubblico è un segnale  importante di ripartenza”.   Ecco il testo dell'Articolo 5 del Decreto che stabilisce le nuove regole per l'accesso del pubblico agli impianti:   Art. 5. Eventi sportivi aperti al pubblico   1. In zona gialla, dal 1° giugno 2021 all’aperto e dal 1° luglio 2021 anche al chiuso, è consentita la presenza di pubblico anche agli eventi e alle competizioni sportive diversi da quelli di cui all’articolo 5 del decreto-legge n. 52 del 2021, esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.   La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso.   Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medi-co sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.   Quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo, gli eventi e le competizioni sportive si svolgono senza la presenza di pubblico.
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