Cerca

Discussione pubblico di casa-panchina ospite: Morazzone-Accademia Varesina Under 16 dura 20 minuti

Giuseppe Puleo Accademia Varesina

Giuseppe Puleo Accademia Varesina

Da domani, martedì 1 giugno, si rivedrà il pubblico negli impianti sportivi nella misura del 25%. Come sottolineato nell'ultimo Comunicato del Comitato Regionale Lombardia, in queste settimane di ritorno all'attività, sono state numerose le segnalazioni di società che - pur di non lasciare i genitori fuori dai cancelli - autorizzavano gli ingressi degli stessi in tribuna. Sabato pomeriggio a Morazzone, durante l'amichevole degli Allievi Under 16, sarebbero state proprio le intemperanze di alcuni genitori (assiepati attorno alla rete che delimita il perimetro di gioco) a far decretare la sospensione definitiva dell'amichevole Morazzone-Accademia Varesina dopo nemmeno venti minuti di gioco. Secondo quanto riferitoci da alcuni presenti alla "discussione", il tutto sarebbe nato da un calcio di rigore non concesso dal dirigente-arbitro di casa all'Accademia Varesina. La panchina rossoblù, guidata da Giuseppe Puleo, avrebbe protestato verso il dirigente-arbitro, difeso dalla panchina di casa. Fuori dal campo, invece, un dirigente di casa avrebbe detto a Puleo «Ricordati che sei a casa nostra», con un paio di genitori di casa a rivolgere all'allenatore dell'Accademia Varesina frasi inopportune. Uno di questi, poi, stando ai presenti, avrebbe tentato di entrare in campo per affrontare faccia a faccia l'allenatore dell'Accademia Varesina e, vista la situazione, il dirigente-arbitro ha decretato la sospensione del match. Dopo il pomeriggio infuocato a farne le spese è stato Giuseppe Puleo che si è dimesso dall'Accademia Varesina con decorrenza immediata. Dai club, invece, c’è solo silenzio su quanto accaduto. Commenta così Puleo: «Hanno litigato gli altri e mi hanno messo in mezzo. A fine partita sono stato abbracciato con dei dirigenti loro per venti minuti e ho aiutato l’arbitro a far partire la moto. Da parte mia non c’è stato nulla, quello che è successo riguardava alcuni genitori. Mi sono dimesso perché ho avuto un’altra richiesta da altro club ma garantisco che sabato, da parte mia, non c’è stato nulla».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400