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Anche al Cus Torino si gioca a calcio

Di Gianni

Di Gianni

Una volta lì c’era la gloriosa J Stars, società di puro settore giovanile che tanto ha vinto negli anni d’oro quando all’epoca c’era come direttore sportivo Renato Carrain e sotto l’egida del marchio Nike abbinato a quello della Juve Soccer School, parliamo delle stagioni che vanno dal 2009 al 2015, in cui il club bianconero era tra big non solo a Torino ma in tutto il Piemonte, forse anche oltre. Sei titoli Regionali, uno Scudetto con gli Allievi ’97 sotto la guida di Corrado Buonagrazia, tanti tecnici sfornati e lanciati nel nostro calcio da Omar Cerutti a Paolo Petrucci, da Davide Bellotto a Christian Fioratti. Ora sui campi di via Milano a Grugliasco opera il CUS Torino, Centro Universitario Sportivo, che dà ampio spazio a tantissime discipline sportive, tra le quali il calcio non è al primo posto. Da qui l’idea di lanciare, sotto il marchio CUS, lo sport più in voga in Italia. Progetto CUS Tra i grandi promotori di un progetto sportivo che potrebbe partire già il prossimo settembre, c’è Vincenzo Di Gianni, che nell’ultima stagione ha fatto da allenatore e da Direttore Sportivo a Rivoli in Eccellenza, ma ha militato anche in tante altre società del nostro calcio giovanile e dilettantistico, dal Cenisia al Rosta, al Cvr Rivoli Giaveno di una volta. Parola dunque a uno dei fautori di questo imminente sbarco del CUS nella Lega Nazionale DIlettanti, che spiega come è partita l’idea di creare questo nuovo polo calcistico: «Il tutto è nato con l’inizio degli Europei dove io, Luca Di Bitonto e il presidente del CUS Torino Riccardo D’Elicio abbiamo deciso di dare vita a un nuovo servizio di sport, in modo tale da poter espandere l’influenza della polisportiva anche nel mondo del calcio». Ma c’è tutta un’ossatura già programmata per mettere in atto questo progetto: «Mi occuperò personalmente della parte che riguarda il settore giovanile - spiega Di Gianni -, ora il primo passo sarà quello di allestire le categorie partendo dagli allenatori, per poi passare agli organici delle varie squadre. Tanti sono i nomi che abbiamo già sul taccuino, ci stiamo lavorando. Ovvio poi che in alcuni bisogna aspettare il 30 giugno per ufficializzare dei nomi con cui siamo già in parola». Tra i nomi che potrebbero far parte dello staff tecnico del nuovo club, circola quello di Alvise Zago, che è stato giocatore del Torino i Serie A negli anni ’90. Calcio Femminile Il CUS, da centro sportivo multidisciplinare qual è, ovviamente vuole dare spazio a tutto e a tutti, quindi non può certo mancare una branca che si sta evolvendo velocemente non solo in Italia ma in tutto il mondo: il calcio femminile. Anche qui è prevista una figura che si occuperà di questo settore, come rivela ancora Vincenzo Di Gianni: «Come responsabile abbiamo pensato a Clemente Della Rocca, sono felicissimo di riabbracciarlo, visto che ci conosciamo dal 2011 e abbiamo già avuto modo di lavorare insieme. Tutto il progetto in sè mi entusiasma tantissimo, sono fiducioso sulla buona riuscita di quelli che stiamo cercando di organizzare, le basi per fare bene ci sono tutte, anzi spero che potremo fare grandi cose. Una società con idee chiare e sicure è il giusto punto di partenza se si vuole arrivare a essere un grande club». Inoltre Vincenzo Di Gianni guarda avanti per questa nuova esperienza che lo coinvolgerà, ma non dimentica il passato, quello recente: «Ci tengo tantissimo a ringraziare la società Rivoli per tutto quello che mi ha dato nelle ultime stagioni».
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