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Rigori maledetti per l'Italia: il Torneo Uefa si chiude con una sconfitta

L'Under 16 di Zoratto perde contro il Belgio e chiude al terzo posto: dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, decisivi i tiri dagli undici metri

Italia U16

Daniele Zoratto, ct dell'Italia Under 16 (credit foto figc.it)

Si conclude con una sconfitta ai rigori il cammino dell'Italia Under 16 al Torneo Uefa disputato in Portogallo. Gli Azzurrini, dopo la vittoria con gli Stati Uniti all'esordio e il passo falso con i padroni di casa, hanno ceduto il passo al Belgio: dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, i ragazzi di Daniele Zoratto si sono arresi dopo i tiri dagli undici metri. «Una partita assolutamente equilibrata - le parole del ct a fine gara - il cui giusto risultato sarebbe stato quello decretato dal campo. Il pareggio fotografa perfettamente l’andamento del match, dove i ragazzi sono stati bravi a riprendere il risultato ma anche ad avere un comportamento tecnico-tattico ineccepibile. Dal punto di vista fisico, forse il caldo ha influito negativamente».

DOPPIA REAZIONE AZZURRA

L'Italia è andata due volte in svantaggio, ma è stata brava a recuperare in entrambe le occasioni. Al vantaggio belga firmato da Duranville ha risposto Tommaso Ravaglioli, attaccante del Bologna, che di testa ha fissato l'1-1 sfruttando un altro assist del difensore juventino Pagnucco. Belgio che si è portato di nuovo in vantaggio a inizio ripresa con Courtens, con il 2-2 degli Azzurri arrivato al 25' ad opera dell'atalantino Lorenzo Riccio risolvendo una mischia nell'area piccola. Nel finale i ragazzi di Zoratto sono rimasti anche in 10 uomini per 8 minuti, con il direttore di gara che ha applicato l'espulsione a tempo per simulazione a Marco Romano del Genoa: una sperimentazione che la Uefa ha voluto fare per valutarne l'eventuale applicazione in futuro. Il risultato comunque non cambierà più, e ai rigori il Belgio si impone per 4-3: i nostri avversari non sbagliano, Ravaglioli e Riccio - proprio gli autori dei gol - invece sì.

Gli undici titolari scelti dal ct Daniele Zoratto per l'ultime sfida contro il Belgio (foto figc.it)

IL TABELLINO

BELGIO-ITALIA 2-2 (6-5 dcr)
RETI: 11’ Duranville (B), 18’ Ravaglioli (I), 11’ st Courtens (B), 25’ st Riccio (I).
SEQUENZA RIGORI: Sadotti (I) gol, Nuozzi (B) gol, Ravaglioli (I) parato, Courtens (B) gol, Braschi (I) gol, Monamay (B) gol, Romano (I) gol, Tihon (B) gol, Riccio (I) sbagliato.
BELGIO: Lendfers (1’ st van Parys); Baouf (1’ st Tihon), Gerard (1’ st Lamock), Monamay, Butera (1’ st Vergeylen), Duranville (1’ st Courtens), Bounida, Nuozzi, Ferro (1’ st De Meyer), Mateta Pepa (22’ st Di Matteo), Dubois. A disp. Azaouzi. All. Browaeys.
ITALIA: Consiglio; Fiorini (27’ st Braschi), Sadotti, Mendicino (13’ st Mancioppi), Mannini, Ragnoli Galli (27’ st Romano), Bakoune (27’ st Della Mora), Ramaj, Pagnucco (39’ st Previtali), Cissé (13’ st Riccio), Ravaglioli. A disp. Tommasi. All. Zoratto.
ARBITRO: Flavio Dinis Lima (Portogallo).
ASSISTENTI: Marcio José Lourenco Azevedo e Carlos Covao (Portogallo).
QUARTO UFFICIALE: Diogo Manuel Goncalves Coelho (Portogallo).

IL BILANCIO AZZURRO

L'Italia chiude il torneo al terzo posto, e questo è il bilancio di Zoratto sulla manifestazione: «Estremamente positivo, una grande esperienza per i ragazzi. L’aver affrontato squadre di questo livello ha confermato le capacità di quelli che già c’erano e fatto crescere i nuovi che per la prima volta hanno approcciato il confronto internazionale».

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