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Inter e Milan puntano a tre Scudetti per riscrivere la storia: il Triplete tornerà a Milano?

Sia rossoneri che nerazzurri possono ambire al tris di Tricolori dalla Primavera all'Under 14

Il Triplete tornerà a Milano? Inter e Milan puntano a tre Scudetti per riscrivere la storia

Tommaso Guercio e Federico Mangiameli, rispettivamente difensore dell'Inter e centravanti del Milan

Chiamatelo come preferite: Tripletino, mini Triplete, Triplete light. Tuttavia, non sarebbe neppure sbagliato chiamarlo a tutti gli effetti Triplete visto che, se dovesse divenire realtà, entrerebbe nella storia come una delle più grandi imprese della storia del calcio giovanile. Forse non sarà equiparabile a un tris di trionfi Scudetto-Champions League-Coppa Italia, ma quello che inseguono Inter e Milan ha tutto per essere definito un traguardo da giganti: vincere tre Tricolori in una sola stagione. Parliamo ovviamente di calcio giovanile, in particolare delle categorie dall'Under 14 alla Primavera. Seppur in modo diverso, entrambe le big milanesi sono in corsa per questo straordinario primato: sponda Inter, dopo il bis Under 14-Primavera, manca solo il tassello Under 17; sponda Milan, viceversa, è ancora tutto da decidere visto che gli Scudetti dall'Under 15 all'Under 17 - obiettivo realmente perseguibile per il Diavolo - sono ancora tutti da assegnare.

QUI INTER

Per i nerazzurri non sarebbe affatto la prima volta. Soprattutto nell'era Samaden, iniziata nel 2011 e tuttora un'epoca d'oro per il club di viale Liberazione. Negli ultimi dieci anni, infatti, il Triplete di Scudetti è riuscito ben tre volte: nel 2011/2012 (Primavera, Berretti e Under 15), nel 2016/2017 (Under 17, Berretti e Primavera) e nel 2017/2018 (Under 15, Under 16 e Primavera). Archiviati gli straordinari successi con l'Under 14 di Pedrinelli - sul tetto d'Italia nella primissima edizione dello Scudetto di categoria - e la Primavera di Cristian Chivu, la palla passa a Tiziano Polenghi e alla sua Under 17: domenica una semifinale da cuori forti contro la Roma, martedì l'eventuale ultimo atto contro la vincente dell'altra semifinale, Bologna-Milan. Un percorso tutt'altro che semplice ma decisamente alla portata, soprattutto considerando lo stato di forma dei nerazzurri. Ritornata in campo dopo la lunga sosta data dall'Europeo di categoria, l'Under 17 interista si è mangiata in un sol boccone la Lazio: vittoria 4-2 a Interello, sconfitta 2-1 a Formello. Tutto nel segno di Pio Esposito e Luca Di Maggio. Domenica sera la squadra di Polenghi se la vedrà con un'altra squadra della capitale, la Roma di Alessandro Bolzan e compagni: l'obiettivo? Non sbagliare per conquistar l'ambita finale Scudetto, l'ennesima della storia nerazzurra con gli Allievi.

I NUMERI DELL'INTER

  • SCUDETTI UNDER 17: 8 (1985, 1987, 1991, 1998, 2008, 2014, 2017, 2019)
  • SCUDETTI 2022: 2 (Primavera e Under 14)
  • CAPOCANNONIERE UNDER 17: Pio Esposito (21 gol)
  • PERCORSO: Inter-Lazio 4-2, Lazio-Inter 2-1

QUI MILAN

Il discorso per il Milan è decisamente diverso, quasi opposto. Rispetto ai cugini, infatti, i rossoneri devono partire da zero per portare in via Aldo Rossi il tris di Scudetti. O meglio quasi, visto che la semifinale di Under 17 è decisamente alla portata dei rossoneri (appuntamento per domenica alle ore 17 a Fermo contro il Bologna), così sempre cosa fatta l'accesso all'ultimo atto di Under 16 dopo il trionfo esterno contro il Vicenza nella gara d'andata (1-0 in Veneto). In Under 15 è ancora tutto da decidere, con il Milan che partirà alla volta di Roma per affrontare per la seconda volta in una settimana i giallorossi: l'1-0 del Vismara firmato da Camarda ha regalato ai rossoneri un piccolo vantaggio, ma i giallorossi hanno dimostrato di essere un gruppo egualmente competitivo. Il riassunto? A Trigoria ci sarà da lottare e soffrire. Il comun denominatore in tutte e tre le categoria è però la qualità: in panchina, con il tris Lantignotti-Abate-Bertuzzo che tanto bene ha fatto da agosto scorso ad oggi, ma soprattutto in campo, laddove giocatori come Perrucci (Under 17), Scotti (Under 16) e Camarda (Under 15) hanno tutto per fare la differenza e contribuire alla stesura di una pagina incredibile nella storia del Milan, che al termine di questo tour de force potrebbe mettere la ciliegina sulla torta in una stagione pazzesca. Sia a livello giovanile che, ovviamente, con la prima squadra.

I NUMERI DEL MILAN

  • POSIZIONE IN CAMPIONATO: 1ª con tutte le categorie
  • UNDER 17: 63 punti: 20 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte
  • MIGLIOR MARCATORE: Jordan Longhi (15 gol)
  • UNDER 16: 42 punti: 13 vinte, 3 pareggiate, 2 perse
  • MIGLIOR MARCATORE: Sia (21 gol)
  • UNDER 15: 41 punti: 13 vinte, 2 pareggiate, 3 perse
  • MIGLIOR MARCATORE: Camarda (21 gol)

INTER, PERCHÉ TRIPLETE SÌ?

  • LA STORIA. Con 8 Scudetti conquistati, l'Inter è insieme alla Roma la squadra più vincente della storia dell'Under 17. Numeri che fanno riflettere e che raccontano la grande propensione dei nerazzurri per tale categoria. Dopotutto, quando ce l'hai nel sangue c'è ben poco da fare.
  • I NUMERI. Quelli relativi alla stagione corrente sono pazzeschi e parlano chiaro. Le vittorie (19) raccontano una certa propensione nel fare bottino pieno, i gol fatti (82) riassumono perfettamente la caratteristica migliore dei nerazzurri, quelli subiti (32) rendono quella di Polenghi una delle miglior difese dell'intera Penisola.
  • LA QUALITÀ. In panchina con Polenghi, in campo con i vari Esposito, Di Maggio, Stankovic e Martins. Un mix perfetto di esperienza (il tecnico è da anni all'Inter ed è ormai un veterano di Interello) e nuovi che avanzano, con i classe 2005 interisti che potrebbero vincere il loro primo Scudetto della vita.
  • L'AVVERSARIO. In semifinale toccherà affrontare la Roma, guarda caso l'avversaria dell'Under 17 di Zanchetta che nel 2019 salì sul trono d'Italia. Al tempo finì con un perentorio 3-1 con una straordinaria tripletta di Seba Esposito, ovvi ci sono tutte le carte in regola per eguagliare il risultato di quella partita.

MILAN, PERCHÉ TRIPLETE SÌ?

  • LA FAME. Che in via Aldo Rossi ci sia fame di trionfi è fuori discussione. L'impresa della prima squadra di Pioli non può passare inosservata, e anche a livello giovanile sta raccontando che con il lavoro e la qualità non bisogna porsi limiti. Lo sanno bene tutti i giovani rossoneri, pronti più che mai a riportare il Milan dove deve stare anche nell'agonistica.
  • LA TECNICA. Ciò che vale per tutte e tre le categorie del Milan è la capacità di giocare a pallone. Parliamo di squadre con un'idea di gioco precisa, forti in ogni reparto ma soprattutto capaci di giocare a calcio come Dio comanda. E quanto sai dare spettacolo, magari abbinando anche un'ottima fase difensiva, il pronostico non può che essere dalla tua parte.
  • IL NUOVO CHE AVANZA. Parliamo di Ignazio Abate, alla sua primissima esperienza in panchina ma già pronto al grande salto. Per ora il focus è sulla semifinale di ritorno con la sua Under 16, ma le voci che lo vorrebbero in Primavera già il prossimo anno si fanno sempre più insistenti. Dopotutto, se si è predestinati...
  • IL PERCORSO. Under 17: Milan al primo posto. Under 16: Milan al primo posto. Under 15: Milan al primo posto. Parliamo ovviamente di regular season: serve altro? Da settembre a maggio il Diavolo si è meritato solamente applausi, e pensare che tale trend possa proseguire anche nel mese di giugno è tutt'altro che un'utopia.

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