Cerca

News

Milan, scelto il successore di Ignazio Abate per l'Under 16: si va verso una soluzione interna

Dopo l'ufficialità del passaggio dell'ex terzino in Primavera, definito il suo sostituto

Simone Baldo

Simone Baldo, nella passata stagione subentrato a Terni un Under 18 nelle ultime giornate di campionato

Riserve sciolte, scelta fatta. Niente di ufficiale, ma la strada è imboccata: il successore di Ignazio Abate sulla panchina dell'Under 16 del Milan sarà con tutta probabilità Simone Baldo. Dovrebbe essere questa l'unica novità nei quadri tecnici del vivaio rossonero per la prossima stagione, il solo tassello da inserire dopo l'addio di Federico Giunti, esonerato a tre giornate dalla fine dello scorso campionato Primavera con la squadra in bilico in piena zona retrocessione. La classica soluzione interna con un profilo "di società": del resto, già nella passata stagione il tecnico era stato promosso alla guida dell'Under 18 dopo la promozione di Terni, capace di salvare l'Under 19 da una retrocessione che avrebbe per certi versi rovinato un'annata fantastica per il Settore Giovanile diretto da Angelo Carbone.

Angelo Carbone, Responsabile del Settore Giovanile del Milan da tre stagioni

IDEE CHIARE

Il dover "sistemare" la panchina della Primavera e il fatto di essere stati impegnati fino a fine giugno con le finali Scudetto dell'Under 16 e dell'Under 15 ha logicamente rallentato i lavori in casa Milan (Inter, Atalanta e Juventus hanno già ufficializzato tutte le scelte), aldilà della questione rinnovi dei vari dirigenti. Ma questo non significa che al Vismara non abbiano le idee chiare, tutt'altro: innanzitutto si parte da una base solidissima e cioè la finale centrata con i 2006 e lo Scudetto Under 15 riportato a casa dopo 12 anni da Roberto Bertuzzo, in secondo luogo il club sa di poter contare su tecnici all'altezza che sono già all'interno dei propri staff. E come ha fatto l'Inter con Simone Fautario, spostato da vice di Polenghi in Under 17 a "head coach" dell'Under 15, anche il Milan pesca al suo interno per sistemare i quadri tecnici: e la scelta di Simone Baldo si può leggere proprio in quest'ottica. Affidabile, esperto, conosce l'ambiente e ha già ricoperto il ruolo di primo allenatore.

MANO ESPERTA

L'anno scorso Simone Baldo ha lavorato prima con Giunti - nella Primavera - da collaboratore tecnico (il vice era Daniele Gregori), poi ha preso in mano l'Under 18 dopo il passaggio di Christian Terni proprio in Primavera: alla guida dei classe 2004 Baldo ha disputato le ultime tre partite di un campionato in cui c'era poco da chiedere ormai alla classifica (il Milan è arrivato 10°, lontanissimo dalla zona playoff) e con uno score di due sconfitte - in trasferta contro Fiorentina e Genoa - e un pareggio - in casa col Torino. Per la prossima stagione il suo compito sarebbe (il condizionale è ancora d'obbligo) affascinante quanto delicato: prenderebbe infatti in mano i classe 2007 Campioni d'Italia, il gruppo forse più qualitativo di tutto il Settore Giovanile rossonero.

Tolentino, la festa dei classe 2007 allenati da Roberto Bertuzzo dopo la finale Scudetto vinta contro la Fiorentina

CHI È SIMONE BALDO

Classe 1969 di Castelmassa in provincia di Rovigo, ha anche vestito la maglia del Milan da calciatore (faceva farte della formazione Primavera con Stroppa, Ferron e Costacurta tra gli altri) e da una vita fa parte degli staff del vivaio. Già assistente tecnico di Filippo Inzaghi, Sinisa Mihajlovic e Cristian Brocchi, è stato anche primo allenatore in più di un'occasione: nel 2011-2012 ha allenato i ’99 in Under 13, poi nel 2017-2018 ha iniziato con l'Under 13 con i 2005 per poi passare alla guida dell'Under 17 per coprire il passaggio di Alessandro Lupi in Primavera al posto di Gennaro Gattuso promosso a sua volta in prima squadra dopo l'esonero di Vincenzo Montella. Anche in quel caso, come avverrebbe adesso, Baldo prese in mano una squadra che aveva appena vinto lo Scudetto: erano i classe 2001, portati fino ai quarti di finale e sconfitti dalla stessa Roma che l'anno precedente si era arresa a Daniel Maldini e compagni. Ora prenderebbe in mano i 2007 nell'Under 16, e ci sarebbe da divertirsi.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400