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Fusione in quota: nasce una nuova società di puro settore giovanile

Union BB e US Susa uniscono le forze e danno vita alla Scuola Calcio Valle di Susa. Prime squadre e Juniores rimarranno distinte

Fusione in quota: nasce una nuova società di puro settore giovanile

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Zona che vai, unione d’intenti che trovi. L’esigenza di mettersi insieme per condividere idee e risorse si fa oggi più che mai sentire tra le società del territorio per far fronte alle diverse difficoltà sorte negli ultimi tempi. Tanti gli esempi recenti in Piemonte, da Novara a Cuneo fino al capoluogo. Solo nell’ultimo mese si possono citare la nuova Union Sanmartinese-San Rocco o la nuova Volpiano-Pianese.

NOVITÀ VALSUSINA

A livello di settore giovanile e scolastico è pronta ad aggiungersi anche la Scuola Calcio Valle di Susa, prossima a nascere dalla commistione tra Union BB e US Susa. Una nuova società che però lascerà intatte le due realtà esistenti per quanto riguarda il calcio dei grandi. Il Susa resterà a Piergiorgio Perino con Walter Sottemano sempre Direttore generale mentre l’Union passerà da Vincenzo Casciello a Roberto Tolotti. Proprio Casciello sarà a capo della società nascitura, con Emanuel Bar e Gianfranco Manes Direttori sportivi; Daniele Mirabile, Simone Di Giandomenico e Francesco Cuatto consiglieri e addetti alla parte organizzativa; Carlo Perreca Vicepresidente.

Gianfranco Manes, Emanuel Bar, l'Assessore allo Sport di Bussoleno Ivano Fucile, Paolo Anselmo, Vincenzo Casciello, Piergiorgio Perino, il Vice Sindaco di Susa Giorgio Montabone, Walter Sottemano e Francesco Cuatto

PAROLA AL FUTURO PRES

«Sarà una realtà completamente nuova per quanto riguarda le annate dai Piccoli Amici fino agli Allievi. L’idea ci è venuta cercando di trovare soluzioni al fatto di essere penalizzati dal punto di vista logistico: troppo spesso ci siamo trovati in difficoltà nell’organizzare il passaggio dalle squadre che giocano a 9 a quelle che devono iniziare col calcio a 11, il salto nel settore agonistico è stato a lungo un problema perché i ragazzi tendono a scegliere altre destinazioni per questioni di comodità. Così abbiamo pensato che unire le forze ci potrà garantire una base ancora più solida a livello di scuola calcio e aumentando i numeri dal basso dovremmo riuscire a costruire gruppi più numerosi con meno probabilità di perdere ragazzi per strada. In ogni caso rimarranno in piedi le due società storiche, Union Bussoleno-Bruzolo Vallesusa e Unione Sportiva Susa per quanto riguarda le prime squadre e la Juniores. Non ci sarà alcuno smantellamento e coesisteranno di fatto tre società diverse sul territorio».

I Pulcini 2011 dell'Union BB Vallesusa: dalla prossima stagione i tesserati saranno divisi equamente in base a esigenze logistiche e equilibrio tra le zone

Nessuno stravolgimento • «Al di là delle persone che si sposteranno da un polo all’altro, ci tengo a precisare che tutti coloro che hanno fatto e continueranno a far parte delle diverse società avranno voce in capitolo un po’ su tutti gli aspetti - continua Casciello -. Vogliamo che sia una collaborazione in tutto e per tutto per cui l’intento è di mantenere in vita tutto ciò che è stato portato avanti negli anni. Nella zona ci conosciamo tutti per cui viene anche più facile collaborare e cercare di raggiungere un obbiettivo comune. Tengo anche a ringraziare tutti i volontari e i ragazzi che si sono impegnati in questi anni e che continueranno a farlo anche in futuro».

I Pulcini 2011 dell'US Susa

Tentativo a Venaus • «Penso che in questo momento la via dell’unire le forze sia la scelta più logica per evitare che l’entità della valle non rischi di perdersi. In questo senso abbiamo provato a coinvolgere un’altra società sana e in crescita come il Venaus ma per ora non se la sono sentita di accettare la proposta. Sarebbe stata un’altra spinta importante ma indipendentemente da ciò siamo già ben messi a livello di numeri perché verosimilmente potremo contare su circa 150 tesserati che per la zona non è niente male. Avremo 8 squadre per quanto riguarda il settore scolastico più Under 14 e Under 15 nell’agonistico. Potremo disporre sia del campo di Susa che di quello di Bussoleno che peraltro sono di altissima qualità e cercheremo di equilibrare le due zone dal punto di vista dei tesserati. Come detto in apertura saranno le esigenze logistiche a guidare le decisioni specifiche da prendere nei prossimi mesi per dare il servizio migliore ai ragazzi della valle» conclude Casciello.

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