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Zero minuti in Serie A ma un percorso da predestinato: i numeri di Cesare Casadei con la maglia dell'Inter

Il centrocampista classe 2003 è stato il protagonista delle ultime 48 ore per l'intrigo di mercato nell'affare Bremer: anche sui social…

Cesare Casadei

Cesare Casadei è l'uomo della settimana: l'Inter lo aveva inserito nella trattativa per Bremer del Torino

Gleison Bremer? Paulo Dybala? Charles De Ketelaere? No, Cesare Casadei. Nelle ultime 48 ore il nome che infiammato gli animi dei tifosi non sono stati tanto i tre big al centro dei rispettivi intrighi di mercato di Juventus, Roma e Milan, bensì il giovane centrocampista della Primavera dell'Inter, inserito da Marotta nella trattativa per il difensore che avrebbe dovuto sostituire Skriniar prima dell'irruzione juventina. Il nome di Cesare Casadei ha scatenato non solo l'interesse di chi non lo conosceva prima, ma anche l'ironia dei social causata della valutazione data dal club nerazzurro e ritenuta eccessiva sia dal Torino che dal popolo del web. Ma chi è veramente Cesare Casadei? Quali prospettive ha e - soprattutto - quali sono stati i suoi numeri nel percorso fatto nel vivaio con la maglia dell'Inter?

CAMMINO DA PREDESTINATO

Cesare Casadei è, senza dubbio, uno dei migliori classe 2003 italiani. L'Inter lo ha prelevato dal Cesena quando aveva 14 anni e lo ha inserito nel proprio Settore Giovanile, nel quale Cesare ha fatto grandi cose. Il classico cammino da predestinato che lo ha portato alle porte della prima squadra, assaggiata però - prima di quest'anno - solamente in un'occasione e cioè domenica 20 febbraio 2022, quando Simone Inzaghi gli concede una panchina nella partita di Serie A contro il Sassuolo. Nel frattempo, aspettando una vera e propria occasione con i grandi, Casadei ha fatto sfracelli con la formazione Primavera di Chivu, trascinata fino allo Scudetto segnando 15 gol in campionato e mettendo la firma pure nella finale contro la Roma con il gol del momentaneo 1-1 e con il premio di miglior giocatore delle fasi finali. Un premio che - per capire di cosa si tratta - nell'anno precedente aveva solo sfiorato Kristjan Asllani, e abbiamo visto tutti che fine ha fatto il talentuoso centrocampista albanese dell'Empoli solamente un anno dopo… Tornando all'attualità, il passaggio di Bremer alla Juventus non ha spento l'interesse granata sul nome del centrocampista romagnolo, con il Torino che sembra voler provare comunque a portarlo sotto la Mole.

L'ESPLOSIONE A CESENA

Nato il 10 gennaio 2003 a Ravenna, Cesare Casadei inizia la sua carriera nella Scuola Calcio del Cervia prima di passare al Cesena dove arriva fino al campionato Under 15. E nella stagione 2017-2018, con la maglia bianconera e al suo primo anno in agonistica, già incanta: con 4 gol in 26 presenze, il centrocampista che in tanti paragonano a Sergej Milinkovic-Savic trascina il suo Cesena fino ai playoff grazie al 4° posto ottenuto nel girone dietro a Inter, Milan e Atalanta. La corsa Scudetto si interrompe subito, nel suo primo vero incrocio con la città di Milano: al Vismara contro i rossoneri, Casadei va a segno su rigore ma il 3-2 finale promuove il Diavolo che passa il turno ed elimina la squadra di Christian Lantignotti, oggi tecnico proprio del vivaio del Milan. La scintilla con l'Inter - che poi si laureerà Campione d'Italia di categoria - scocca nel doppio confronto diretto: all'andata finisce 0-0 e Casadei è il migliore in campo, al ritorno i romagnoli si impongono per 1-0. Nemmeno due mesi dopo quella partita, Casadei diventa un calciatore nerazzurro.

Cesare Casadei con la maglia del Cesena durante una partita contro l'Atalanta a Zingonia

DA RAVENNA… A RAVENNA

La stagione 2018-2019, la prima con la maglia dell'Inter, è quella della svolta. Della serie: «Quel ragazzino preso dal Cesena è veramente forte». Con 22 presenze e 1 gol (numero anomalo rispetto a ciò che sarà poi negli anni successivi) in Under 16, Casadei partecipa alla cavalcata dei 2003 passati dalle mani di Paolo Annoni a quelle di Gabriele Bonacina che porta la squadra fino alla finalissima contro l'Empoli. Al Benelli di Ravenna, paese nativo di Cesare, arriva un'incredibile sconfitta per 4-3 ma la rivincita verrà consumata già qualche giorno dopo. Casadei infatti quell'anno mette insieme 8 presenze con l'Under 17 segnando anche un gol importantissimo nell'andata dei quarti di finale contro il Genoa (1-1) e partecipa - entrando dalla panchina - alla finale Scudetto contro la Roma decisa da una tripletta di Sebastiano Esposito: è il 20 giugno 2019 e, sempre a Ravenna, arriva il primo trionfo della sua ancor giovane carriera. Quell'anno, tra l'altro, Cesare "fa coppia" con un altro 2003 molto promettente che come lui gioca con l'Under 16 passando poi in Under 17 e partecipando al Tricolore: parliamo di Willy Gnonto, uno che recentemente ha fatto molto parlare di sé arrivando fino all'esordio in Nazionale con Roberto Mancini.

Cesare Casadei al centro: alla sua destra il compagno di reparto nel centrocampo nerazzurro Giovanni Fabbian, alla sua sinistra Willy Gnonto, oggi giocatore dello Zurigo in Svizzera. Sono i tre classe 2003 aggregati ai 2002 per la finalissima Under 17 contro la Roma vinta dai ragazzi di Andrea Zanchetta

SCOCCA IL FEELING CON IL GOL

La stagione 2019-2020 è quella in cui Casadei si completa definitivamente trasformandosi da semplice mezzala fisica a centrocampista totale. L'ultimo step è quello dei gol: impara a farli con Cristian Chivu in panchina nell'Under 17 mettendone a segno addirittura 10 in 15 presenze prima dello stop dei campionati imposto dal covid. Ed è in questa categoria che inizia a sviluppare il colpo che lo farà sbocciare poi in Primavera, il colpo di testa: un po' per l'altezza (oggi è alto 188 cm), un po' per la prestanza fisica con cui domina gli avversari ma soprattutto per le doti di inserimento e di tempismo sulle palle aeree. Cesare è talmente "pronto" che colleziona anche 8 presenze con l'Under 18 e 4 presenze - con 1 gol segnato alla Sampdoria - nella Primavera di Armando Madonna. È l'ultima fase di apprendimento in vista dello sbarco nell'Under 19, con un rapidissimo passaggio in Under 18 durato appena 77 minuti: tanto basta all'entourage nerazzurro per capire che Casadei in quella categoria è sprecato. E così passa direttamente nelle mani di Madonna, che lo mette subito al centro degli ingranaggi del centrocampo interista: 27 presenze e 9 gol sono la risposta del campioncino romagnolo, che trascina la squadra fino alla pazzesca semifinale Scudetto contro l'Empoli, la sua bestia nera. In finale ci vanno i toscani, ma la stagione di Cesare è luccicante ed è solo l'anticamera di ciò che succederà l'anno dopo.

LA CONSACRAZIONE… E ADESSO?

L'anno terminato da poco è stato quello della consacrazione per Cesare Casadei, ormai pronto per il calcio dei grandi. E tanti si chiedono: dove? All'Inter, perché a 19 anni non sei più un ragazzino e perché allenarsi con i migliori non può fare altro che farti migliorare ancora, oppure in un'altra società, come il Torino, per andare a fare esperienza e ritagliarsi più minuti di quanti potrebbe garantirgli Inzaghi? La risposta non ce l'abbiamo. Sappiamo però che l'ultimo campionato di Casadei è stato mostruoso: miglior giocatore del campionato per distacco, una dominanza fisica evidente e 15 gol messi a referto, di cui uno nella finalissima. Non servirebbe altro per descrivere la sua stagione, nella quale il ragazzo si è evidenziato anche come una preziosissima pedina tattica per Chivu, allenatore ritrovato dopo averlo avuto nell'Under 17. Il tecnico infatti lo ha utilizzato prevalentemente come mezzala destra in un centrocampo a tre, ma all'occorrenza lo ha schierato anche trequartista nel 4-3-1-2 oppure mediano di un reparto a due. Insomma, Casadei sa fare tutto: e ora non gli resta che dimostrarlo anche con i grandi. Con quale maglia? Staremo a vedere.

CESARE CASADEI • LA CARRIERA

  • 2017-2018 - CESENA - UNDER 15
    • Allenatore - Christian Lantignotti
    • Presenze - 27
    • Gol - 5
    • Minuti giocati - 1765
    • Posizione in classifica - 4° posto
    • Corsa Scudetto - Playoff
  • 2018-2019 - INTER - UNDER 16
    • Allenatore - Gabriele Bonacina
    • Presenze - 23 (+8 in Under 17, totale: 30)
    • Gol - 1 (+1 in Under 17, totale: 2)
    • Minuti giocati - 1493 (+251 in Under 17, totale: 1744)
    • Posizione in classifica - 1° posto
    • Corsa Scudetto Under 16 - Finale
    • Corsa Scudetto Under 17 - Campione d'Italia
  • 2019-2020 - INTER - UNDER 17
    • Allenatore - Cristian Chivu
    • Presenze - 15 (+ 8 in Under 18 e +4 in Primavera, totale: 27)
    • Gol - 10 (+1 in Primavera, totale: 11)
    • Minuti giocati -1223 (+614 in Under 18 e + 40 in Primavera, totale: 1877)
    • Posizione in classifica - 2° posto (campionato interrotto)
  • 2020-2021 - INTER - PRIMAVERA
    • Allenatore - Armando Madonna
    • Presenze - 27 (+1 in Under 18, totale: 28)
    • Gol - 9 (+1 in Under 18, totale: 10)
    • Minuti giocati - 2202 (+77 in Under 18, totale: 2279)
    • Posizione in classifica - 2° posto
    • Corsa Scudetto - Semifinale
  • 2021-2022 - INTER - PRIMAVERA
    • Allenatore - Cristian Chivu
    • Presenze - 32
    • Gol - 15
    • Minuti giocati - 2484
    • Posizione in classifica - 2° posto
    • Corsa Scudetto - Campione d'Italia

Cesare Casadei qui ai tempi dell'Under 16, con lo Scudetto di categoria sulla maglia

CESARE CASADEI • TOTALE CON LA MAGLIA DELL'INTER

  • Presenze - 117
  • Gol - 38
  • Titoli vinti - Scudetto Under 17 (2019), Scudetto Primavera (2022)

*Primavera Youth League e Primavera Tim Cup escluse dal conteggio

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