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Under 16

Gozzano show, due gol dalla panchina e man of the match

Vittoria in rimonta per 2-1 con una strabiliante doppietta del subentrato con il numero 18

Lorenzo Gozzano

L'attaccante numero 18 della Strambinese, dopo la sfida con il Leinì

Questo Strambinese-Leinì non ha tradito le attese. Terza contro prima, staccate solo di due lunghezze all'inizio dello scontro diretto. E alla fine è arrivato anche il sorpasso in classifica. Vince in rimonta, ma con merito, una spumeggiante Strambinese, trascinata dai colpi del subentrato Gozzano. Il 18 trova il primo sigillo su ribattuta da calcio di rigore, e chiude la danze con un colpo facile facile dopo una splendida azione corale. Inutile ed illusorio il bellissimo gol del vantaggio del Leinì, firmato dal 9 Echinoppe. Gran lavoro dei ragazzi di Grosso, che non si sono arresi dopo la rete subita. L'allenatore ospite, invece, ha tanto da recriminare: solo tre cambi, uno all'ultimo minuto, con la panchina ben coperta. Forse si poteva provare qualcosa di più, soprattutto sfruttando le ali dell'entusiasmo sull'1-0 a favore. Con questa pesantissima vittoria, quindi, la Strambinese in casacca azzurra supera il Leinì total yellow e vola a 39 punti al secondo posto in solitaria. 

TANTA GRINTA E ANCORA 0-0. Il primo tempo, a dir la verità, non ha regalato grandissime emozioni. La posta in palio è altissima e nessuna delle due formazioni vuole esporsi troppo in avanti, rischiando di essere infilata alla prima ripartenza. Il 4-2-3-1 di Grosso ed il 4-3-3 di Toscano, inoltre, ben si specchiano tra loro, ostacolando possibili superiorità numeriche in diverse zone del campo. Ne risente sì lo spettacolo, ma non la grinta e l'intensità di gioco. Tutti i giocatori di movimento vogliono dare il loro contributo alla causa, in alcuni casi eccedendo leggermente. La filosofia dell'arbitro, però, è quella di lasciar correre il più possibile, senza interrompere il gioco ad ogni contrasto. Entrambe le squadre, complici anche le non perfette condizioni del campo, prediligono i lanci lunghi dalla difesa o dalla mediana verso i rapidi attaccanti. La Strambinese cerca costantemente Durisotti, pericolo autentico per le retroguardie avversarie. Il Leinì, invece, alza la sfera verso Echinoppe, che sfrutta il suo fisico per proteggere palla e portare su i compagni. I risultati, comunque, non danno fin da subito i frutti sperati. Nei primi 40' di gioco contiamo davvero pochi tiri, e ancor meno le parate dei portieri. L'unica occasione rilevante della prima frazione capita a Molinatti: il 9 di casa vince un fortunoso rimpallo in area e guarda la porta, ma la provvidenziale uscita di Bili evita il peggio, bloccando il pallone sui piedi dell'attaccante. Dopo un equilibrato primo tempo siamo ancora 0-0. 

GOZZANO MANDA IN PARADISO I SUOI. Se il primo tempo non ha regalato particolari emozioni agli spettatori, non si può dire lo stesso per la ripresa. Parte fortissimo la Strambinese, consapevole di aver qualcosina di più degli avversari. Dopo soli 2' Maxim ha una bella occasione. Peraglie lo lancia perfettamente in area di rigore, e il terzino calcia bene, ma trova solo l'esterno della rete. Brivido sulla schiena dei giocatori del Leinì, che un minuto più tardi protestano per un rigore dubbio, comunque non concesso dall'arbitro Ottino. Poco male (se non guardiamo il risultato finale), perchè all'11' arriva il gol del vantaggio degli ospiti con Echinoppe. E che gol! Il 9 riceve palla in area, elude il diretto avversario con una finta spaziale e incrocia con il destro dal centro dell'area, lasciando immobile l'incolpevole portiere. Il sigillo pesantissimo potrebbe tagliare le gambe alla squadra di casa, che in un batter d'occhio si vede scivolare a -5 in classifica. Ma ciò non accade, anzi. Al 13' ecco il cambio che deciderà la partita. Grosso toglie Stratta per mettere Gozzano. Un cambio iper-offensivo a mezz'ora dal termine, ma che varrà i tre punti. Nei minuti seguenti la Strambinese alza ulteriormente il suo baricentro per andare a cercare con insistenza il gol del pareggio. Non a caso, passano pochi giri d'orologio, ed ecco il gol dell'1-1. Ancora una volta tutto nasce dalla corsia destra: da quella parte Martusciello è letteralmente scatenato oggi e nessuno è in grado di contenerlo a dovere. L'11 entra in area e subisce un rovinoso intervento di capitan Bruni. Metà palla e metà avversario: Ottino indica il dischetto. Sul pallone va proprio Gozzano, praticamente al primo tocco della partita. Calcia il rigore centrale, respinto con i piedi da Bili, ma sulla ribattuta è il più lesto e pareggia i conti. La partita torna così sui binari dell'equilibrio, con più di venti minuti ancora da disputare. Negli istanti seguenti i giocatori, visibilmente stanchi, tentano di riordinare un po' le idee. Le squadre sono lunghe e le uniche soluzioni sono i lanci lunghi sui movimenti degli attaccanti. Lo fa bene la Strambinese, lo fa male il Leinì. La squadra ospite è completamente calata d'intensità nei minuti finali, complici i pochi cambi fatti da Toscano, nonostante avesse in panchina diverse pedine. Gli attaccanti sono inoltre meno vivaci degli avversari, e questo fa sì che la squadra di Grosso trovi anche la gioia del definitivo 2-1. Siamo al 31' e c'è una punizione da centrocampo. Peraglie, diventato nel frattempo difensore centrale, lancia la sfera in area. Il passaggio per Durisotti è sensazionale: il 10 deve solo stopparla e appoggiarla davanti alla porta, dove arriva Gozzano prima di tutta la difesa avversaria, qui un po' impacciata. Doppietta da sogno per il 18 di casa che trova così il gol del 2-1. Nell'ultima parte dell'incontro c'è un comprensibile rovesciamento di fronte: il Leinì le prova tutte per riagguantare almeno il pareggio, ma è ormai troppo tardi. L'ultimissima chance arriva su punizione con il 5 Bruni, ma Ghiardi è attento e respinge senza difficoltà. Dopo 5' intensi minuti di recupero, Ottino fischia tre volte. Gozzano, toccando pochi palloni, manda in Paradiso i suoi e rimanda in Purgatorio il Leinì.

IL TABELLINO

STRAMBINESE-LEINÌ 2-1
RETI (0-1, 2-1): 11' st Echinoppe (L), 18' st Gozzano (S), 31' st Gozzano (S).
STRAMBINESE (4-2-3-1): Ghiardi 6, Maxim Mario 6.5 (16' st Carreras 6), Gazzola 6 (19' st Ballesio 6), Aibino 6, Ranaboldo 6, Stratta 6 (13' st Gozzano 8), Regruto Tomalino 6.5, Peraglie 7, Molinatti 6.5, Durisotti 6.5, Martusciello 7 (28' st Di Nuzzo 6). A disp. Tognozzi, Rossi. All. Grosso 6. Dir. Di Nuzzo.
LEINÌ (4-3-3): Bili An. 6.5, Rapalino 6 (38' Nichita sv), Martello 6, Carratello 6.5, Bruni 5.5, Cardillo 6, Mosca 6 (20' st Sola 6), Isolato 6, Echinoppe 7 (30' st Matarrese 6), Lacitignola 6, Dimase 6. A disp. Amedeo, Defazio, Gays, Manca, Pizzolo, Schiavo. All. Toscano 5.5. Dir. Manca - Isolato.
ARBITRO: Oppino di Ivrea 6.
AMMONITI: 12' st Cardillo (L), 30' st Isolato (L), 37' st Peraglie (S), 45' st Carratello (L).

LE PAGELLE

STRAMBINESE

Ghiardi 6 Non ha colpe sul gol subito e non deve impegnarsi in interventi di rilievo per tutto il match.

Maxime 6.5 Solita prestazione di spessore, sia in difesa sia in attacco. Va vicino al gol. 

16' st Carreras 6 Si mette sulla fascia sinistra ed evita possibili ripartenze degli avversari. 

Gazzola 6 Meno propositivo del compagno Maxime. Sfrutta il suo fisico per le palle alte. 

19' st Ballesio 6 Come per Carreras, è bravo a difendere il pareggio e poi il vantaggio nei minuti finali. 

Aibino 6 Non sfigura davanti alla buona prestazione di Echinoppe.

Ranaboldo 6 Gioca a metà tra la fascia sinistra ed il centrocampo, ma è comunque un valido scudiero della sua difesa.

Stratta 6 Voto che fa media tra il bel primo tempo e i minuti di appannamento nel secondo, prima del suo cambio.

13' st Gozzano 8 Il cambio che decide il match. Doppietta con personalità, da vero attaccante.

Regruto 6.5 Duetta bene con Peraglie a centrocampo, vincendo lo scontro diretto con i corrispettivi avversari.

Peraglie 7 Nel primo tempo si fa vedere poco, sembra quasi fuori dagli schemi. Quando viene abbassato a centrale di difesa non sbaglia più niente. Interventi precisi e lanci lunghi, perfetti verso i compagni. 

Molinatti 6.5 Propositivo come tutto il reparto offensivo dei suoi, ma non ha grandi chance per segnare.

Durisotti 6.5 Meno pericoloso del solito, tira poco in porta, ma le sue cavalcate spaventano ugualmente la difesa. Suo l'assist per il 2-1 finale.

Martusciello 7 Si prende il rigore che vale l'1-1 parziale e dimostra per tutta la partita di essere il migliore dei suoi in attacco.

All. Grosso 6.5 Bravissimo a fare i cambi giusti e a caricare a dovere i suoi per la rimonta finale. 

LEINI'

Bili 6.5 Subisce due gol, ma è provvidenziale in altre riprese, oltre al rigore comunque parato.

Rapalino 6 Riesce ad arginare quando possibile le avanzate avversarie.

38' st Nichita s.v

Martello 6 Se Martusciello alla fine non segna è anche merito suo, oltre che del portiere Bili.

Carratello 6.5 Il più ordinato dei suoi a centrocampo, bravo nel servire gli attaccanti in profondità.

Bruni 5.5 Il fallo da rigore macchia la sua più che sufficiente prestazione.

Cardillo 6 Collabora bene con Bruni, impedendo a Durisotti di calciare verso la porta con convinzione.

Mosca 6 Gioca da ala sinistra, ma si rende poco pericoloso davanti.

20' st Sola 6 Ha pochi palloni buoni per mettersi in mostra.

Isolato 6 Aiuta Carratello nell'impostazione, e mette il suo fisico negli scontri a centrocampo.

Echinoppe 7 Il gol è bellissimo, per il resto è comunque il più pericoloso e vivace dei suoi. L'allenatore lo toglie, e col senno di poi è un errore.

30' st Matarrese 6 Entra, il Leinì subisce il 2-1 e lui è costretto ad un pressing forsennato per tentare di riacchiappare il risultato.

Lacitignola 6 Tenta di duettare con Echinoppe nella trequarti.

Dimase 6 Agisce più come trequartista, ma anche lui è ben arginato dal centrocampo azzurro.

All. Toscano 5.5 Gestisce male il match, sbagliando i cambi ed effettuandone troppi pochi. 

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