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Eccellenza

Un Marinoni in splendida forma tiene la Base 96 aggrappata alle speranze playout

Il capitano dei padroni di casa firma una doppietta e rimanda tutto all'ultima giornata

Matteo Marinoni

Matteo Marinoni, autore di una doppietta

La Base 96 ottiene un'importantissima vittoria per 4-0 contro un Settimo Milanese che, sebbene già matematicamente retrocesso, non rinuncia a giocare a viso aperto la partita. Gol divisi equamente, due nel primo tempo e due nella ripresa. Da sottolineare la prestazione del capitano dei padroni di casa, Matteo Marinoni, autore di due gol spettacolari da fuori area e una tripletta sfiorata da calcio di punizione. La Base 96 ritrova una vittoria che mancava da dicembre e sale a quota 24 punti, agganciando la Rhodense, squadra che incontrerà la prossima settimana nell'ultimo e decisivo turno di campionato.



L'IMPORTANZA DELLE PALLE INATTIVE


I padroni di casa scendono in campo con un offensivo 4-3-3, con il numero 10 Barbera schierato da mezz'ala sinistra per sfruttare la sua fantasia e le sue imbucate per gli attaccanti. Dall'altra parte l'allenatore del Settimo Milanese, Cavagnera, schiera un ordinato 4-4-2, con la coppia d'attacco Maugeri-De Marco. Nei primi minuti di gioco le squadre si studiano e non lasciano molti spazi in difesa. In partite di questo tipo le palle inattive svolgono un ruolo di fondamentale importanza per creare pericoli offensivi, ed infatti la prima occasione arriva grazie ad un calcio d'angolo. Dopo la battuta del corner a favore dei padroni di casa si crea una mischia in area e il pallone finisce sui piedi di Catta che, da pochi metri, la spedisce oltre la traversa. Pochi minuti più tardi ancora il numero 11 ha l'occasione di rifarsi, con l'invenzione di Barbera che scodella un pallone a superare la linea difensiva e manda Catta in porta: da posizione defilata calcia di sinistro ma prende solo l'esterno della rete. Alla mezz'ora di nuovo il numero 10 ad inventare, con un colpo di tacco geniale che lancia Riboldi a tu per tu col portiere, ma Angeleri esce bene e riesce a bloccare il sinistro debole del numero 9. Il Settimo prova a costruire qualche azione offensiva e ha dei buoni spunti, soprattutto con la coppia di centrocampisti centrali Poletto-Caon, ma in avanti c'è molta imprecisione, merito anche di una difesa rocciosa dei padroni di casa. Ed è proprio grazie ad un difensore che la Base 96 sblocca il risultato: da un corner battuto corto arriva un cross dentro l'area piccola e in mischia il più veloce di tutti è il difensore centrale Lanini, che di destro buca le mani del portiere e porta in vantaggio la sua squadra. Da una palla inattiva i padroni di casa sbloccano il risultato e proprio da un'altra palla inattiva riescono a trovare il 2-0. Sullo scadere del primo tempo l'arbitro assegna un calcio di punizione defilato sulla trequarti destra del campo. Sul punto di battuta il capitano Marinoni, che calcia di sinistro forte in mezzo, il portiere accenna l'uscita e poi torna in porta: il pallone gli rimbalza davanti e va ad infilarsi sul secondo palo. L'indecisione in uscita di Angeleri viene punita con il gol del raddoppio degli avversari.



DUE GOL PER CHIUDERLA

Il secondo tempo inizia e sembra la fotocopia del primo, con Catta che ha un'altra ghiotta occasione da posizione simile a dove aveva fallito in precedenza: servito da Cesana, tutto solo in area deve solo appoggiarla in porta, ma spara clamorosamente alto di nuovo. Prova a rispondere subito il Settimo, con Caon che, dopo un corner respinto, va via sulla linea di fondo e mette un cross basso in mezzo. Cantoni, in mischia, prova a deviare ma il tiro viene sporcato e il portiere Porro la blocca sulla linea. È l'occasione più importante della partita per gli ospiti, che prendono coraggio per cercare di riaprirla. A smorzare l'entusiasmo, tuttavia, ci pensa Catta un minuto più tardi. Dopo qualche imprecisione di troppo sotto porta il numero 11 si riscatta con un'azione personale: va via sulla fascia sinistra, rientra sul destro, mette a sedere il difensore e lascia partire un destro rasoterra che va ad infilarsi sul secondo palo. Gol del 3-0 e partita virtualmente chiusa. Cavagnera prova a cambiare qualcosa per il Settimo ed inserisce dalla panchina due classe 2002, Randazzo e Casella. Soprattutto il secondo ha un buon impatto sulla gara e prova a sfruttare la sua velocità per creare qualche occasione, ma la difesa della Base 96 è sempre attenta. Al 29' proprio Casella recupera un pallone sulla trequarti e serve Maugeri che tenta di sorprendere il portiere con un tiro forte dal limite, ma la conclusione termina fuori di poco. Cinque minuti più tardi arriva un altro gol per i padroni di casa, ancora con Marinoni. Il capitano, questa volta defilato sulla trequarti sinistra, lascia partire una conclusione che in principio doveva probabilmente essere un cross. La palla assume una traiettoria strana, diventa un tiro e si infila nel sette. Momento di gloria per il numero 4, che segna un gol spettacolare e manda in delirio i tifosi presenti. Nei minuti finali gli ospiti cercano di trovare il gol della bandiera, ma attaccano singolarmente e in modo disordinato. Marinoni, invece, va vicino alla tripletta personale con un calcio di punizione dal limite. Serve un miracolo del portiere per togliere il pallone dall'incrocio dei pali e negargli l'emozione di portarsi il pallone a casa. Questa è l'ultima occasione del match, che si chiude col risultato di 4-0 per i padroni di casa. 




IL TABELLINO

BASE 96-SETTIMO MIL. 4-0
RETI: 32’ Lanini, 47’ Marinoni, 7’ st Catta, 34’ st Marinoni
BASE 96 (4-3-3): Porro 6, Gerosa 6.5, De Petri 6, Marinoni 7.5, Lanini 7, Nasali 6 (32’ st Arienti sv), Cesana 6.5 (37’ st Odone sv), Carraro 6, Riboldi 6 (26’ st Favari 6), Barbera 7 (15’ st Siviero 6), Catta 7 (15’ st Marinaci 6.5). A disp. Citterio, Reyes, Fossati, Kamal. All. Cazzaniga 6.5.
SETTIMO MIL. (4-4-2): Angeleri 5.5, Aramini 6 (33’ st Cristiano sv), Spaggiari 6, Poletto 6.5, Cantoni 6.5, Altamura 6 (11’ st Casella 6.5), Favilla 6, Caon 6.5, Cicogna T. 6, Maugeri 6, De Marco 6 (22’ st Randazzo 6). A disp. Paradiso, Azzini. All. Cavagnera 6.
ARBITRO: Verrastro di Mantova 5.5
ASSISTENTI: Rizza e Stangoni.
ESPULSI: 45’ Azzini (S)
AMMONITI: Aramini (S), Favilla (S), Marinoni (B), Spaggiari (S), Carraro (B), Cicogna (S).




LE PAGELLE

BASE 96

Porro 6 Non viene quasi mai impegnato e gioca una partita da spettatore non pagante.
Gerosa 6.5 Gioca un'ottima gara sulla corsia di destra, molto solido difensivamente non si fa mai saltare. Bravo anche in fase di costruzione, con dei lungolinea sulla destra sempre precisi per il compagno.
De Petri 6 Partita ordinata sulla sinistra, poteva andare in difficoltà visto che gli avversari spingevano molto sulla sua fascia, invece si è fatto trovare pronto.
Marinoni 7.5 Man of the match, partita di gestione davanti alla difesa. È il regista basso della squadra, ci pensa lui a smistare tutti i palloni e a lanciare le ali. Impreziosisce la partita con due gol dalla distanza e una tripletta sfiorata.
Lanini 7 Autore del gol che sblocca la partita si dimostra sempre vivace in zona offensiva, soprattutto dagli sviluppi di calcio d'angolo. Gioca una partita solida in difesa e non lascia passare niente e nessuno.
Nasali 6 Partita attenta in difesa e qualche buon lancio lungo di sinistro preciso. Una sufficienza piena. 32’ st Arienti sv
Cesana 6.5 Ala destra che si inserisce spesso alle spalle della difesa e chiede palla sullo scatto. Ad inizio secondo tempo serve un assist al bacio per il compagno, che però non lo sfrutta. 37’ st Odone sv
Carraro 6 Gioca tutti i 90' ad alta intensità, ma a volte sul finale risulta un po' lento e affaticato. In generale una prova attenta. Riboldi 6 Alla Alvaro Morata, fa tanto movimento senza palla e si impegna molto là davanti come riferimento centrale. Tuttavia, vede pochi palloni giocabili transitare dalle sue parti.
26’ st Favari 6 Il classe 2000 entra a 20' dalla fine, a risultato già acquisito. Corre e si impegna, senza lasciare il segno.
Barbera 7 Nel primo tempo dà dimostrazione delle sue qualità il campo con delle giocate di gran classe. Nelle vesti di uomo assist, regala dei passaggi illuminanti ai compagni, che però sprecano malamente.
15’ st Siviero 6 Viene spesso incontro per farsi dare la palla e fraseggia bene coi compagni. Cerca sempre un passaggio rasoterra semplice piuttosto che un lancio lungo.
Catta 7 Sbaglia l'inverosimile nel primo tempo e anche ad inizio ripresa. Poi però si rifà con gli interessi e mette a segno un gran gol al termine di una grande azione personale.
15’ st Marinaci 6.5 Cerca degli spunti interessanti sulla fascia, con qualche dribbling e qualche giocata. Un valore aggiunto nel secondo tempo.
All. Cazzaniga 6.5 Mette bene in campo la squadra e gestisce i momenti della partita con tranquillità, senza scomporsi.

Base 96

Gli undici della Base 96

SETTIMO MILANESE

Angeleri 5.5 Errore in uscita sul gol del 2-0 e qualche altra imprecisione per il portiere
Aramini 6 Partita sufficiente sulla fascia sinistra. Non spinge molto e si concentra sulla fase difensiva che gli riesce bene, tranne qualche sbavatura come il fallo da cui scaturisce la punizione del 2-0. 33’ st Cristiano sv
Spaggiari 6 Gioca in diversi ruoli della difesa e non fa mai mancare la sua personalità.
Poletto 6.5 Ottime giocate nel cerchio di centrocampo. Mette in mostra l'ottima prestanza fisica abbinata ad una buona tecnica e abilità nello stresso. È uno dei migliori per nelle file degli ospiti.
Cantoni 6.5 Il migliore dei suoi, non molla mai. Va vicinissimo al gol del 2-1 che avrebbe potuto riaprire la partita. Non demorde e continua a incitare i compagni per 90'
Altamura 6 Inizia bene la partita, andando avanti e indietro sulla fascia destra. Poi cala fisicamente e fa mancare un po' il suo apporto alla manovra. Per questo l'allenatore lo sostituisce.
11’ st Casella 6.5 Entra bene in campo, porta freschezza, velocità e dribbling. Cerca di sfruttare le occasioni quando gli capitano e non sfigura per niente.
Favilla 6 Gioca il primo tempo da terzino destro, il secondo da esterno di centrocampo. Cambia poco per lui, ci mette grinta, corsa, voglia e gioca molto bene.
Caon 6.5 Assieme al compagno di reparto gioca un'ottima partita. Grandi doti fisiche e tecniche, vince molti duelli ma quando alza la testa ha pochissime scelte di passaggio in attacco.
Cicogna T. 6 Si muove tanto, ma viene poco servito. Ha qualche guizzo individuale, ma non riesce a trovare il gol e viene sempre chiuso dai difensori avversari, che sono molto più fisici di lui.
Maugeri 6 Non la sua miglior partita, è molto impreciso là davanti. Prova a duettare col compagno di reparto, ma c'è poca intesa.
De Marco 6 Il classe 2002 gioca una buona partita sulla fascia e prova a sfruttare la sua velocità in contropiede. Anche lui non aiutato dalla manovra offensiva sterile della sua squadra.
22’ st Randazzo 6 Si mette in difesa e gioca un finale di gara attento.
All. Cavagnera 6 schiera la sua squadra con un ordinato 4-4-2 e nel primo tempo il suo stile di gioco è gradevole. Viene espulso dall'arbitro al 45' a detta sua per aver "protestato per i pochi palloni presenti a bordo campo per effettuare le rimesse".

i titolari del Settimo Milanese

i titolari del Settimo Milanese

Arbitro Verrastro di Mantova 5.5 In una gara molto corretta e con gli ospiti già retrocessi tira fuori 2 cartellini rossi nel giro di 1 minuto per due membri della panchina del Settimo. Il primo per l'allenatore che aveva chiesto come mai ci fossero pochi palloni a bordo campo e l'altro per un giocatore che, stando seduto in panchina, protestava contro l'allontanamento dell'allenatore. Le proteste non sono sembrate veementi e l'impressione è che avrebbe potuto evitare protagonismi non necessari. Per il resto arbitra in maniera coerente e riesce a farsi rispettare.



L'INTERVISTA

A fine partita il direttore sportivo della Base 96, Marco Mangiacotti, ha parlato così: “Arrivavamo da un periodo in cui avevamo perso delle partite immeritatamente, oggi abbiamo giocato con convinzione, sapendo che se non avessimo vinto saremmo stati fuori dai giochi. Domenica andremo a Rho e ce la giocheremo al massimo delle nostre possibilità. Intanto abbiamo recuperato dei giocatori importanti, che per più di 1 mese e mezzo non ci sono stati, come ad esempio Cesana e Odone. Il recupero di questi infortunati e la vittoria 4-0 di oggi ci danno fiducia, nella speranza di andare a giocarcela ai playout.
Questa squadra ha avuto dei momenti in stagione in cui meritava di fare dei punti in più. Detto ciò non siamo una squadra perfetta, abbiamo tante difficoltà e in rosa forse servirebbe qualcuno in più là davanti per darci una mano. Però, siamo alla penultima giornata e siamo ancora dentro nei giochi, questa è già un’ottima cosa. Il resto vedremo…”

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