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Under 16 Serie C

Maroncelli decide il pareggio, verdetto rimandato alla gara di ritorno

Sorpassi, rimonte e tanta intensità nell'andata di semifinale tra Pro Sesto e Cesena

Pro Sesto-Cesena

Tommaso Vischioni (Pro Sesto), tra i migliori in campo.

Tutto rimandato, tutto ancora da decidere. Ma la semifinale d'andata tra Pro Sesto e Cesena è stata tutto tranne che un tentativo di procrastinare i momenti decisivi al ritorno, con le due squadre che hanno invece messo in campo il 110% per provare se non a chiudere direttamente il discorso, almeno a prendersi un bel vantaggio in vista degli ultimi 80 minuti. Forse proprio per questo il pareggio è stato alla fine il risultato giusto, maturato tra tentativi di fuga e rimonte e mantenuto in un finale al cardiopalma in cui nessuno è riuscito a trovare la zampata vincente. Restano dunque ancora mille domande a cui dare una risposta a Cesena, ma c'è già una certezza: lo spettacolo non mancherà.

SCATTO, RIMONTA, EQUILIBRIO

Le due squadre si affrontano a viso aperto fin dallo start, ma nonostante i ritmi vibranti si può comunque riconoscere una specie di fase di studio atipica, in cui le due formazioni cercano di capire i punti deboli avversari alla velocità della luce. L'equilibrio è però pressoché totale, e nonostante la qualità delle due manovre sembra difficilissimo poterlo spezzare, a meno che non capiti il più classico degli episodi. Al 10' c'è un corner per il Cesena: il pallone non viene allontanato a dovere e Gabellini ci si fionda come un falco sulla preda, beffando difesa e portiere con il tocco ravvicinato che vale il vantaggio. Lo 0-1 rende la sfida ancora più vivace: il Cesena primeggia a centrocampo, con la qualità mixata a quantità di Valmori e Gabellini, ma quando la Pro Sesto riesce a trovare le sue punte è sempre insidiosa, e soprattutto Di Noi e Grossi sono un bella gatta da pelare per la difesa bianconera. È proprio quest'ultimo che al 26' riceve una palla dai 25 metri dopo una grande azione corale e calcia col destro: Molinaro si distende e respinge, sulla ribattuta Tamburini sembra in vantaggio ma si fa sorprendere dallo scatto di Nucifero, e per evitare che possa calciare da pochi passi cerca di spostarlo col fisico. Un presunto intervento d'esperienza nella mente del difensore cesenate, un fallo per il direttore di gara e il conseguente rigore: sul dischetto si presenta Vischioni, che freddo come il ghiaccio spiazza Molinaro e regala il pareggio ai padroni di casa. Il Cesena perde all'improvviso le proprie sicurezze e la Pro Sesto ha il merito di capirlo: al 28' Bandara arriva indisturbato fino al limite dell'area ma alza troppo il destro, ma due minuti più tardi il pallone in profondità capita sui piedi di Grossi, che vince il rimpallo con Molinaro in uscita e ribalta il risultato a porta vuota. 5 minuti hanno cambiato tutto, ma ne potrebbero bastare anche meno per un nuovo ribaltone: al 32' infatti dopo un'azione prolungata il pallone si alza nell'area piccola e finisce sulla testa di Maltoni, che dovrebbe solo spingerla dentro ma non trova la minima potenza necessaria regalando la sfera a un incredulo Bove.

CI VEDIAMO A CESENA

Il Cesena che aveva finito in ripresa il primo tempo conferma il buon momento a inizio ripresa, spingendo forsennatamente alla ricerca del pareggio. La Pro Sesto si fa sorprendere da un'avversaria a cui pensava di aver dato un colpo letale e che invece è ancora più che viva. Al 5' arriva così un lancio lungo che pesca lo scatto di Maroncelli sul filo dell'offside: l'11 sfugge ai difensori e riesce a scavalcare Bove con un tocco che sembra corto ma su cui Milan non riesce ad arrivare in tempo in spaccata. E' 2-2, è una nuova alba su una gara che è iniziata ben più di una volta. Ed è una gara che si rivela di nuovo apertissima ed equilibrata, con capovolgimenti di fronte che minacciano gravemente la stabilità del pareggio. Ma verso la metà della ripresa ecco apparire quello che era plausibile ma che nessuno si aspettava visto l'andazzo del match: una fase di stanca. Le due squadre dopo 60 minuti fatti a cento all'ora iniziano soprattutto a perdere un po' di lucidità, con la precisione nei passaggi che cala drasticamente e le occasioni che spariscono di botto. Dalle panchine è soprattutto Campedelli a cercare di superare lo stallo buttando nella mischia tutti i suoi cambi, ottenendo il risultato di vedere un suo Cesena più fresco in vista dei minuti finali. La Pro invece appare più sulle ginocchia, e aspetta passivamente nella sua metà campo aspettando di poter ripartire in contropiede. Al 37' però gli uomini di Schenato rischiano di pagare carissimo il momento di appannamento: Giometti protegge bene palla in area e riesce a trovare lo spazio per la torsione, e la sua conclusione sfiora il palo lontano prima di terminare sul fondo. È l'ultima emozione di un match che è stato solo un primo tempo di 80 minuti: il 2-2 finale suona come il risultato più giusto, l'antipasto del piatto forte che si svolgerà settimana prossima a Cesena.

IL TABELLINO

PRO SESTO-CESENA 2-2

RETI: 10' Gabellini (C), 26' rig. Vischioni (P), 30' Grossi (P), 5' st Maroncelli (C).

PRO SESTO (4-3-3): Bove 6, Marson 6, Nucifero 6.5, Vischioni 7, Bandara 6.5 (12' st Fabbrù 6), Milan 6.5, Orsato 6.5, Ceruti 6, Grossi 7 (34' st Mandelli sv), Di Noi 6.5, Marchetti 6 (40' st Rossi sv). A disp. Valerio, Albertazzi, Trapani, Sommella, La Bella, Foroni. All. Schenato 6.5.

CESENA (4-3-3): Molinaro 6, Domeniconi 6, Brighi 6, Valmori 6.5 (19' st Abbondanza 6), Tamburini 5.5, Zamagni 6.5, Ronchetti 6 (27' st Mattioli 6), Gabellini 7 (34' st Rubino sv), Maltoni 6 (27' st Papa 6), Tampieri 6 (19' st Giometti 6.5), Maroncelli 7 (27' st Dardi 6). A disp. Cortesi, Manuzzi, Brigidi. All. Campedelli 6.5.

ARBITRO: Di Nosse di Nocera Inferiore 6.5.
ASSISTENTI: Annoni di Como e Vora di Como.
AMMONITI: Tamburini (C), All. Campedelli (C), Grossi (P), Abbondanza (C), Vischioni (P).

LE PAGELLE

PRO SESTO

Bove 6 Più di una parata importante, ma deve ripassare la lezione sulle uscite: quella sbagliata su Maroncelli costa il 2-2.
Marson 6 Non troppo vivace in fase di spinta, pensa più che altro a presidiare la propria fascia.
Nucifero 6.5 Geniale nel conquistarsi il rigore con quello scatto, giocata che copre qualche imperfezione difensiva.
Vischioni 7 Glaciale sul rigore dell'1-1, nel finale sale in cattedra risultando decisivo nel momento di difficoltà dei suoi.
Bandara 6.5 Qualità e rapidità di pensiero sono garantiti dai suoi piedi e dalla sua testa, elegante ed efficace.
12' st Fabbrù 6 Sempre utile nel velocizzare la manovra, anche se non sempre è preciso quanto vorrebbe.
Milan 6.5 Statuario per 79 minuti su 80, ma è complice sul 2-2 dove non riesce a salvare in tempo.
Orsato 6.5 Infaticabile fonte di scatti e sempre pronto a puntare l'uomo, fabbrica di cross per gli attaccanti.
Ceruti 6 Lavoro prezioso in mezzo ma fin troppo silenzioso, si limita al compitino o poco più.
Grossi 7 Punta che i compagni amano per come aiuta la manovra della squadra, e che non dimentica di punire quando ha la palla buona. (34' st Mandelli sv)
Di Noi 6.5 Sempre attivo e lucido tra le linee, tocca mille palloni e ne sbaglia veramente pochi.
Marchetti 6 Qualche accellerazione c'è, ma lascia la sensazione che potrebbe dare molto di più. (40' st Rossi sv)
All. Schenato 6.5 La squadra fa trenta ma non trentuno, ma ha tutte le carte in regola per raggiungere la finale.

CESENA

Molinaro 6 Stesso discorso valido per il suo collega rivale, anche per lui un'uscita è da dimenticare: quella timida su Grossi in occasione del 2-1.
Domeniconi 6 Compensa qualche svarione dietro con alcune buone folate offensive dove dialoga bene con Ronchetti.
Brighi 6 Anche per lui non è sempre facile tenere a bada gli esterni ospiti, il saldo dei duelli vinti si aggira sul 50%.
Valmori 6.5 Soprattutto nel primo tempo delizia con alcuni cambi di gioco illuminanti, nella ripresa il piede si raffredda un po'.
19' st Abbondanza 6 Corse e polmoni che servivano alla squadra nel finale, anche senza brillare più di tanto.
Tamburini 5.5 Ingenuo in occasione del rigore, quando non fa il "tagliafuori" cestistico che sarebbe servito su Nucifero ed è costretto a stenderlo.
Zamagni 6.5 Duello ad alto tasso di agonismo con Grossi, non se lo perde (quasi) mai.
Ronchetti 6 Cerca di saltare l'uomo ogni volta che può, ma in realtà oltre a qualche buon cross non fa molto altro.
27' st Mattioli 6 Tra i più attivi nella fase di spinta finale dei suoi, ingresso positivo.
Gabellini 7 Zampata di rapina sul gol, a centrocampo fa sgranare gli occhi tra qualità nel giropalla e progressioni. (34' st Rubino sv)
Maltoni 6 Si sbatte molto e mette in crisi la difesa con i suoi movimenti, ma un vero 9 non può sbagliare quella palla a fine primo tempo.
27' st Papa 6 Anche lui una presenza positiva grazie alla sua freschezza nel finale.
Tampieri 6 Andatura spesso gigioneggiante sulla trequarti, tanta qualità che però oggi si coniuga poco con l'efficacia.
19' st Giometti 6.5 Il migliore tra i cambi dalla panchina, nel finale sfiora anche il gol con una bella girata.
Maroncelli 7 Sembra una giornata poco ispirata, poi il lampo con cui regala il pareggio ai suoi.
27' st Dardi 6 Trova gli spazi che voleva in mezzo alla difesa stanca, ma non la palla giusta da mettere dentro.
All. Campedelli 6.5 I suoi giocano un calcio bello da vedere e nel finale vanno vicini al colpaccio, ma hanno comunque un piccolo vantaggio in vista del ritorno.

ARBITRO: Di Nosse di Nocera Inferiore 6.5 Gara difficile e piena di episodi, se la cava egregiamente.

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