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Area Calcio-Albese: Randazzo doma i biancoazzurri, posta piena per Botta nel derby

Splendida prova corale per i gialloneri, sempre padroni della gara: i langaroli, poco lucidi e inesperti, incassano il secondo ko di fila

Area Calcio Under 19

La Juniores di Riccardo Botta

Un' Area al cubo per un'Albese a metà. Non è una formula strampalata, ma il succo del derby di Langa targato Juniores: un 3-0 senza appello in cui una squadra rodata, pimpante e concentrata si è imposta su un amalgama ancora acerba, incerta in difesa e poco propositiva in avanti. La volontà, senza dubbio, da parte dell'Albese di Di Marco c'è stata: al netto dei 5 2004 in campo e dell'atteggiamento, comunque degno di una stracittadina, i segni per costruire qualcosa ci sono. A prendersi la scena, tuttavia, è l'undici di Riccardo Botta, apparso in netta crescita, specialmente dal punto di vista della condizione fisica, e padrone dei propri mezzi: l'unico momento di difficoltà, occorso dopo il 2-0 di Randazzo e in concomitanza con l'ingresso in campo di Negro e Artusio, bravi ad alzare il ritmo in avanti per provare a recuperare il match, è stato ben gestito dalla retroguardia guidata dal tandem Cordero-Massolino, sempre solidi e sul pezzo. Mediana e fronte offensivo, poi, non sono stati da meno, con Verda a creare gioco e disegnare geometrie e Randazzo a sparigliare le carte in avanti, ben assistito dalle sponde di Danusso e dalla qualità di Cozmici e Cortese. Col Monregale, vittorioso a Vinovo col Chisola, servirà questo brio.

Area frizzante. Botta e Di Marco schierano due 4-3-1-2 speculari, con Danusso da una parte e Margaria dall'altra a agire alle spalle dei tandem d'attacco, composti da Cortese e Randazzo e da El Achabi e Destefanis. L'avvio vede due squadre contratte, attente a non concedere troppo dietro ma imprecise nell'impostare l'azione. I segnali di un'Area in partita comunque ci sono: l'ispirazione di Verda emerge fin dalle prime battute, così come il buon piglio del duo Randazzo-Danusso e di Cozmici, protagonisti di due iniziative pericolose al 6' e al 14'. Poco dopo il primo quarto d'ora, dagli sviluppi di una rimessa laterale nei pressi dell'area di rigore, arriva il vantaggio: Danusso si incunea dall'esterno e liberandosi della pressione di Toschino e di Freni, servendo poi sui piedi di Cozmici, bravo a seguire l'azione e a farsi trovare libero in area, una palla da insaccare col piattone. La conclusione è centrale per Felisati, che però si tuffa, riuscendo solo a smanacciare in rete: è 1-0. I padroni di casa, galvanizzati dal vantaggio, alzano il ritmo. Le occasioni, di conseguenza, si moltiplicano: prima, al 23', Verda lancia in corsa con un gioiellino Traorè, che da posizione defilata, a portiere praticamente battuto, non riesce dal fondo a trovare un suo compagno in mezzo; al 30', poi, sale in cattedra il tridente. Comincia l'uno-due di Danusso-Cozmici che beffa De Vita e Cardone, ma il diagonale del diez si spegne di poco a lato, proseguono le due conclusioni centrali in area di Randazzo, nate entrambe da due incertezze difensive, conclude il diagonale insidioso di Arossa, scaltro a recuperare palla sulla trequarti e lesto a involarsi sull'esterno. A destra, complice anche l'infortunio di Toschino dall'altra parte e il conseguente spostamento di Montana a sinistra, con De Vita chiamato a coprire l'out mancino, i langaroli soffrono. Purtroppo per Di Marco, tuttavia, non è l'unica zona dove i suoi sono in affanno.

Asso Randazzo. L'intervallo si rivela una parentesi insignificante tra le due frazioni: il fischio di Grillo catapulta le due squadre nel medesimo canovaccio del primo tempo. Dopo due giri d'orologio, infatti, l'Area trova il colpo del raddoppio. Randazzo recupera palla in mediana e approfitta di una difesa troppo bassa, si lancia nello spazio, prende la mira e dal limite dell'area piazza il pallone nell'angolino basso, dove Felisari non può arrivare. Di Marco prova a riprenderla buttando nella mischia la qualità di Negro e la freschezza di Artusio: le avvisaglie di una possibile svolta sono immediate. Nel giro di due minuti il 18 si rende pericoloso sulla destra, penetrando in due occasioni: prima costringe Hutanu all'intervento coi piedi, poi, in dialogo con Costa, arriva alla conclusione da posizione defilata, spedendo però la sfera sull'esterno della rete. Quando è però Botta a inserire forze fresche davanti, togliendo un ottimo Danusso per Manissero, arriva il colpo del ko. Il solito Randazzo, al 12', ruba un pallone sanguinoso a Martiner Testa e si invola a campo aperto spaccando la difesa a metà, arriva a tu per tu con Felisati e serve al 19 il pallone del 3-0. Calato il tris, l'Area prova a gestire, amministrando con agio i tentativi dell'Albese, sempre stoppati, il più delle volte, dalla rocciosità di Massolino. I ragazzi di Botta, tuttavia, non fanno melina e provano a creare altri pericoli, sfiorando pure il poker con una botta dalla distanza di Arossa, che finisce a fil di palo. Spicca, con l'approssimarsi della fine, lo sprint della catena di destra, con un Traorè inesauribile, e la lucidità della difesa, mai parsa in difficoltà. L'Albese ci ha provato, ma quest' Area, in questo momento, è uno scoglio troppo grande. La prossima, con la corazzata Cuneo Olmo, sarà durissima.

IL TABELLINO

AREA CALCIO AR-ALBESE 3-0
RETI: 17' Cozmici (Ar), 2' st Randazzo (Ar), 12' st Manissero (Ar).
AREA CALCIO AR (4-3-1-2): Hutanu 6.5, Traore 6.5, Arossa 7 (34' st Porello 6), Tibaldi 6.5, Cordero F. 7, Massolino 7.5, Cortese 6.5 (22' st Lumengu 6.5), Verda 7, Danusso 7 (10' st Manissero 7), Cozmici 7 (27' st Craveri 6), Randazzo 7.5 (14' st Bertolotto 6.5). A disp. Savoca, Botta, Parasca, Lambardi. All. Botta 7. Dir. Savoca.
ALBESE (4-3-1-2): Felisati 5.5, Montana 6, Toschino 6 (25' De Vita 5.5), Martiner Testa 6.5, Cardone 5.5, Freni 5.5, Destefanis 5.5 (3' st Artusio 6), Costa 5.5 (14' st Fiore 6), El Achabi 5.5 (9' st Hmimsa 6), Bianco 6 (3' st Negro 6.5), Margaria 6. A disp. Martucci, Pennone, Casanova, Ishikawa. All. Di Marco 6. Dir. Lantero.
ARBITRO: Grillo di Bra 6.
AMMONITI: 21' st Cardone[03] (Al).

LE PAGELLE 

AREA CALCIO (4-3-1-2)

Hutanu 6.5 Chiamato in causa una sola volta, risponde in maniera impeccabile sulla conclusione di Negro. Attento.
Traorè 6.5 Un treno sulla destra, le pile non si scaricano mai. Le imprecisioni tecniche sono compensate da una fisicità straripante: all'80', dopo mille discese sulla fascia ne ha ancora per farsi una sgroppata in sprint e arrivare al cross.
Arossa 7 Bilancia alla perfezione fase difensiva e spinta: annulla l'asse De vita-Costa-Destefanis e crea in più di un'occasione diversi pericoli in proiezione offensiva, sfiorando per ben due volte il gol con le sue bordate.
34' st Porello 6 Ordinaria amministrazione: una sbavatura in disimpegno e una buona chiusura su Fiore.
Tibaldi 6.5 Governa e smista una gran mole di palloni, offrendo anche un buon contributo in difesa; partita di grande intensità che nei minuti finali si fa un po' sentire, ma l'attenzione rimane sempre alta.
Cordero 7 Prova maiuscola del centrale. Non patisce il piglio dei nuovi entrati sul fronte offensivo, dispensando anticipi e chiusure senza abbassare i giri. 
Massolino 7.5 Semplicemente insuperabile. Destefanis e El Achabi prima e Hmimsa e Artusio poi non scalfiscono la sua solidità. Spazia su tutto il fronte, andando a mettere una pezza dove più ce n'è bisogno. Essenziale.
Cortese 6.5 Si sacrifica mettendo a disposizione la sua velocità per il fronte offensivo, prendendosi le botte e creando gli spazi grazie ai suoi strappi.
22' st Lumengu 6.5 Buon impatto, si propone in attacco con rapidità. Con Bertolotto e Manissero crea qualche buona trama tra le maglie avversarie.
Verda 7 Crea, dispensa giocate, pesca negli spazi e lancia coi contagiri tra le linee. Metronomo fondamentale per la squadra, dominante nel primo tempo.
Danusso 7 Offre sponde, prezioso nel gioco di prima, sforna un assist cruciale dopo una bella giocata in dribbling. Qualità e quantità.
10' st Manissero 7 Entra e alla prima occasione utile compie alla perfezione il suo compito: approfittare degli spazi concessi per chiudere la partita. Glaciale.
Cozmici 7 S'inserisce tra le linee e colpisce al momento opportuno. Tecnica, tiro e senso dell'inserimento: oggi ha sfoderato tutte le sue armi.
27' st Craveri 6 Ingresso in sordina, ma non commette sbavature: venti minuti ordinati.
Randazzo 7.5 Gol da applausi e assist che culmina un'azione da manuale, ma non è tutto. Spunti a profusione, sempre insidioso, è la spina nel fianco della difesa dell'Albese.
Allenatore Botta 7 I suoi affrontano il derby con lo spirito giusto e con l'intensità ideale. Il percorso è tracciato, gli automatismi si vedono: la strada è quella giusta.

ALBESE (4-3-1-2)

Felisati 5.5 Impreciso sul primo gol e insicuro nella presa su una conclusione apparentemente innocua di Randazzo.
Montana 6 Mostra qualche buono spunto in proiezione offensiva, dietro tutto sommato se la cava, pur concedendo qualcosa di troppo, specialmente nella ripresa.
Toschino 5.5 Esce in seguito ai postumi di uno scontro con Traorè da cui esce malconcio; poco dopo si fa scappare Danusso in occasione del gol e poi viene sostituito. Giornata storta.
25' De Vita 5.5 Arossa, Cozmici e Randazzo lo fanno penare, prova a contenere come può. Nel corso della ripresa riesce a prendere meglio le misure agli avversari.
Martiner Testa 5.5 Comincia bene, poi perde pian piano la bussola, commettendo sempre più errori in impostazione; decisivo l'errore sul 3-0 di Manissero, quando si fa scippare palla dal tarantolato Randazzo.
Cardone 5.5 Tante sbavature, spesso in ritardo. Patisce la velocità dell'attacco dell'Area, che lo costringe spesso al fallo.
Freni 5.5 Poco lucido in più di un'occasione, nel primo tempo rischia di consegnare in area a Randazzo la palla del raddoppio.
Destefanis 5.5 Poco presente, come del resto la maggior parte dei suoi compagni di reparto, sul fronte offensivo. Mostra un po' di fretta nelle giocate, sbagliando appoggi apparentemente elementari. 3' st Artusio 6 Prova a creare qualche insidia tra i due centrali, che però ne escono sempre puliti. La volontà c'è, ma manca il risultato
Costa 5.5 In difficoltà quando deve coprire, prova qualche inserimento in avvio di ripresa. Per il resto si fa vedere poco.
14' st Fiore 6 Lascia qualche buco in più di un'occasione, ma tutto sommato tiene nella sua zona, rimediando al momento opportuno.
El Achabi 5.5 Il duo Cordero-Massolino lo oscura, impedendogli di emergere, di offrire sponde e creare spazi e di proiettarsi tra le linee.
9' st Hmimsa 6 Crea un pericolo in area intestardendosi su un pallone strappatogli dalla difesa, ma non riesce a concretizzare.
Bianco 6 Tenta l'affondo in un paio di occasioni sull'esterno, con poca efficacia. Dialoga bene e ci prova a dare piglio in mediana, ma non sfonda.
3' st Negro 6.5 La nota più lieta dei suoi, ha un buon impatto sulla gara. Crea con più imprevedibilità tra le linee e offre più soluzioni in avanti proponendosi coi tempi giusti.
Margaria 6 Commette qualche errore di troppo in appoggio, ma ci prova in tutti i modi a scardinare la difesa avversaria, resistendo alla pressione avversaria provando a creare spazi. Arriva anche alla conclusione dal limite dell'area, ma spara alle stelle.
Allenatore Di Marco 6 Cerca di trovare la quadra con i ragazzi che ha a disposizione, non si può biasimare l'atteggiamento dei suoi. La stagione è ancora lunga, e il tempo per trovare l'amalgama giusta c'è.

LE INTERVISTE DI AREA CALCIO - ALBESE UNDER 19

«La versione da derby della squadra mi è piaciuta, bisogna sottolineare che l'Albese non era al pieno delle sue forze ma ha affrontato la gara con determinazione - commenta l'allenatore dell'Area Calcio, Riccardo Botta - Finalmente si è vista quella solidità che ci era mancata col Pedona. È una squadra in crescita, formata da ragazzi che sono chiamati spesso e volentieri a dare una mano in prima squadra». Il tecnico conclude con un occhio di fiducia rivolto al futuro: «Mi aspetto crescita in responsabilità dei ragazzi più grandi e in termini di maturazione da quelli del 2004, che il prossimo anno saranno chiamati a guidare la categoria».

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