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Cenisia-Mirafiori: un "Miracle" di Delbosco apre la rimonta gialloblù con una rovesciata! Debacle per i ragazzi di Melfa

I biancoviola cadono in casa contro gli uomini di Colosimo: secondo tempo straripante e remuntada pesantissima

Luca Miracle Delbosco, classe '03 del Mirafiori

Luca Miracle Delbosco, attaccante classe '03, apre la rimonta del Mirafiori con una rovesciata

Il Mirafiori di un carico e soddisfatto Domenico Colosimo riscatta il pareggio di sabato scorso con una vittoria pesantissima in rimonta contro un gran Cenisia, superiore nella prima frazione di gara, chiusa in vantaggio per 1-0 grazie alla rete su punizione di Elockh, complice una deviazione della barriera che spiazza Cuna, ma disattento in fase difensiva nella seconda facendosi recuperare 2 volte sul pari, prima da Delbosco con una rovesciata degna delle figurine panini e poi da Andorno con un sinistro micidiale, nel frattempo il momentaneo vantaggio è stato firmato da Gatta dopo soli 2' dal pareggio di Delbosco. A 7' dal triplice fischio Pollice cala l'asso firmando il definitivo 2-3 in questo derby torinese che vale molto ai fini della classifica.

Cenisia avanti. Ritmi forsennati sin dalle prime battute con grande intensità e densità a centrocampo, teatro di molto duelli e combinazioni sullo stretto delle due compagini, con Maugeri e Rossi che si conquistano le chiavi della zona nevralgica del campo ai danni dei centrocampisti Bernardi e Pollice del 4-2-3-1 di Colosimo. Parte però meglio un aggressivo e dinamico Mirafiori con D'Addetta che riesce a trovare molto spazio fra le linee di centrocampo e difesa del 3-4-2-1 di Melfa, supportato dagli esterni Delbosco e Giordano: il primo squillo è targato Natale, il centravanti gialloblù si affaccia dalle parti di Calò con una girata rasoterra debole, disinnescata in due tempi dall'estremo difensore viola. 
Il Cenisia tiene meglio il campo tenendo il più possibile il pallone a terra chiamando in causa i suoi 3 fantasisti in attacco, Elockh, Manzani e Agostino, giocando con personalità costruendo l'azione dal basso col portiere Calò per stanare gli avversari pur di rischiare anche qualcosina in disimpegno. Nel primo quarto d'ora però succede ben poco, come del resto anche in tutta la prima frazione di gioco tolte qualche sporadica azione personale dei 22 in campo. 
Possesso palla nettamente a favore del Cenisia che cerca in tutti i modi di offendere costruendo una manovra spettacolare e veloce radente l'erba, vero marchio di fabbrica del tecnico Melfa, ma rischia molto al 20' di andare in svantaggio perchè Delbosco si appropria di una seconda palla e trova D'Addetta fra le linee nella trequarti avversaria, il fantasista punta Perino che lo rallenta, D'Addetta decide così di sfruttare la sovrapposizione del solito Delbosco per spostarsi palla sul mancino e calciare con lo stesso ad un soffio dalla traversa di Calò.
Dopo 300'' il Cenisia concretizza la superiorità territoriale: Manzani si spende anche in fase difensiva, strappa palla a Caspanello in disimpegno e si lancia verso la porta avversaria, ma viene atterrato al limite dal fallo tattico di Bernardi, che riceve il giallo. Sulla mattonella centrale si presenta il falso nueve Elockh che calcia di potenza verso Cuna, la traiettoria deviata da un uomo in barriera taglia fuori il numero 1 gialloblù e si insacca alle sue spalle.
Il Mirafiori subisce il colpo: abbassa il baricentro arrivando in ritardo sulle seconde palle commettendo inoltre diversi errori tecnici e di misura dovuti ad una mancanza di concentrazione. D'altra parte gli uomini di Melfa restano molto compatti e ordinati in fase difensiva chiudendo molto bene gli spazi centrali. L'unica azione nitida degli ospiti, e che azione, arriva al 45' con un contropiede fulminante tutto in verticale costruita da Giordano e D'Addetta per Natale, che punta Gianquinto ultimo uomo, finta di corpo dell'attaccante e tiro di punta per rubare il tempo a Calò, ma la conclusione batte sul palo alla sinistra del portiere viola, e sul proseguo dell'azione i gialloblù protestano animatamente per un fallo da rigore commesso da Maugeri su D'Addetta non ravvisato dal direttore di gara, che fischia invece la fine del primo tempo che manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-0.

Mirafiori sulla giostra del gol. Colosimo striglia i suoi nell'intervallo chiamando una reazione da parte dei suoi ragazzi, reazione che effettivamente arriva già al 7' della ripresa: punizione di Bernardi nei pressi della bandierina sinistra che spiove nell'area di rigore, la retroguardia del Cenisia non riesce a pulire l'area con il pallone che arriva sui piedi di Natale che spalle alla porta serve dietro di sè Miracle Delbosco tutto solo, l'esterno non ci pensa su due volte e fa una rovesciata che si spegne sotto l'incrocio dei pali della porta di un immobile Calò. Rovesciata prodigiosa che rinvigorisce gli uomini di Colosimo che continuano a spingere, lasciando però praterie alle ripartenze dei padroni di casa che dopo due giri di orologio si riportano avanti complice una dormita generale della retroguardia gialloblù: cross sul secondo palo a sinistra che rotola nei pressi della bandierina, Manzani non si arrende e strappa il pallone a Di Francesco, il numero 10 si invola verso Cuna e calcia da posizione defilata, il portiere di Colosimo respinge per un momento perchè sul secondo palo arriva Gatta, più lesto di tutti a ribadire in rete una palla vagante nell'area piccola dell'area del Mirafiori. 
Piccola doccia fredda per i ragazzi di Colosimo che pregustavano già una facile rimonta sull'onda dell'entusiasmo, ma subisco per colpo dell'immediato svantaggio. 
Gli ospiti però crescono di ritmo e aggressività e al 21' si vedono annullati un gol per un fallo di mano ravvisato dal direttore di gara Posca: traversone rasoterra dalla corsia mancina controllata da Natale spalle alla porta, girata di destro che colpisce anche una volta il palo a Calò battuto, Delbosco raccoglie la respinta e apre il piatto ma questa volta Calò chiude la saracinesca, ma non evita a Delbosco di gonfiare la rete nella mischia dopo però un fallo di mano a distanza ravvicinata.
Questo è il segnale che avvia la rimonta del Mirafiori, che comincia alla mezz'ora: rimessa di Bernardi che si trasforma in un vero e proprio cross che la difesa di Melfa non riesce a respingere definitivamente sulla corsia di destra, dove arriva a tutta velocità Andorno che spara di prima intenzione sul primo palo con un sinistro fulminante che si spegne sotto l'incrocio dei pali.
Il Mirafiori, galvanizzato, continua a premere sull'acceleratore e dopo 2' vanno ancora vicino al gol con Natale: azione manovrata sulla corsia di destra, D'Addetta disegna un traversone al centro dell'area colma di uomini in maglia gialloblù, il centravanti prende il tempo a tutti e gira di testa ma la conclusione colpisce ancora una volta il palo (il terzo di giornata).
Il Cenisia si abbassa pericolosamente andando in difficoltà sulle fasce. Passano altri 2' e ancora D'Addetta dalla bandierina crossa sul primo palo, Gianquinto tocca ma la sfera arriva sul petto di Pollice sul secondo palo, controllo e destro al volo chirurgico sul palo opposto che batte per la terza volta Calò.
Prova a reagire la squadra di Melfa nel finale buttandosi tutta in avanti e con tutto il potenziale bellico in campo e all'ultimo minuto vanno vicinissimo al pari: azione in verticale sulla sinistra con Castello che serve a rimorchio Agostino, controllo orientato che taglia fuori Bettonte e tiro di punta sul primo palo da posizione ravvicinata ma trova sulla sua strada un grande Cuna che d'istinto allarga la manona e salva il risultato rifugiandosi in corner. Sugli sviluppi del corner ancora Cuna salva su un tiro di testa insidioso del neo-entrato Quassolo e sulla respinta i viola non riescono a ribadire in rete nella mischia.

Triplice fischio di Posca e 3 punti molto pesanti che portano il Mirafiori al quarto posto in classifica agganciando Ovadese e Bacigalupo a quota 16 a -2 dal Cenisia, che cade per la terza volta in stagione al termine di un secondo tempo sottotono che finisce per buttare al vento una prima frazione di gioco esaltante.

IL TABELLINO

CENISIA-MIRAFIORI 2-3 RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-3): 25' Elokch (C), 7' st Delbosco (M), 9' st Gatta Castel (C), 32' st Andorno (M), 38' st Pollice (M).
CENISIA (3-4-2-1): Calò 6, Gatta Castel 7 (11' st Castello M. 6), Dematteis 6, Maugeri 6 (15' st Quassolo 5.5), Perino 6, Gianquinto 6, Elokch 7, Rossi 6, Pirro 6, Manzani 6.5, Agostino 6. A disp. Marino, Franco. All. Melfa 6.
MIRAFIORI (4-2-3-1): Cuna 6.5, Di Francesco 5.5 (23' st Beoletto 6), Andorno 7, Bernardi 6.5, Bettonte 6, Caspanello 5.5 (8' st Moroni 6), Delbosco 7, Pollice 6.5, Natale 7 (47' st Maggio sv), D'Addetta 6.5, Giordano V. 5.5 (19' st Campolongo 6). A disp. Rolle. All. Colosimo 7.
ARBITRO: Posca di Torino 5.5.
AMMONITI: 19' Perino (C), 25' Bernardi(M), 44' Natale (M), 45' Agostino (C), 14' st Di Francesco (M), 40' st Manzani (C).

LE PAGELLE

CENISIA 
Calò 6
 Riesce a mantenere la porta inviolata nella prima frazione compiendo un paio di interventi senza particolari difficoltà. Nella seconda parte di partita viene preso a pallonate dai ragazzi di Colosimo e solo il palo riesce ad evitare un passivo più ampio.
Gatta Castel 7
 Propositivo in fase offensiva e attento in fase difensiva contro un grande Delbosco, il terzino macina la corsia di destra creando diverse palle gol e siglando il gol del momentaneo 2-1
(11' st Castello M. 6
 Entra per dare sostanza e centimetri all'attacco viola facendo a sportellate con i difensori e lavorando sporco lontano dalla porta).
Dematteis 6
 Nella prima frazione mette molto in difficoltà Di Francesco in collaborazione con Agostino. Nella ripresa soffre la vivacità di D'Addetta.
Maugeri 6
 Diga: nella prima frazione intercetta una miriade di palloni trovandosi sempre al posto giusto nel momento giusto. Cala nel finale di tempo, causando le proteste degli avversari sul rigore, e nella ripresa uscendo per un problema muscolare.
(15' st Quassolo 5.5
 Grave ingenuità commessa in occasione del secondo gol: anzichè colpire dritto allontanando definitivamente pericoli, decide di spizzare il cross facendo involontariamente assist ad Andorno. Pericoloso come sempre nelle palle inattive).
Perino 6
 Difensore vecchia scuola attento, rapido e col baricentro basso che lotta e vince anche parecchi duelli, specialmente nella prima parte di gara, contro Natale. Grande intelligenza tattica al comanda della difesa con eleganza.
Gianquinto 6
 Nel primo tempo spicca per riuscire ad arginare le azioni offensive di Delbosco ma nel secondo tempo cala di prestazione come tutta la retroguardia viola.
Elokch 7
 Falso nueve di Melfa agisce sul fronte dell'attacco senza dare punti di riferimento decentrandosi sulle fasce. Gol fortunoso ma meritato per la prestazione messa in campo.
Rossi 6
 Si prende in mano la squadra nel primo tempo smistando palloni a destra e a manca dettando tempi di gioco come un metronomo. Viene sopraffatto nella ripresa dalla crescita del Mirafiori complice anche l'uscita di scena di Maugeri.
Pirro 6
 Forse il migliore dei tre centrali di Melfa nel centro-sinistra annullando Giordano e riuscendo a disimpegnarsi in parecchie occasioni.
Manzani 6.5
 Fantasista e anima della squadra viola: primo tempo sublime giocato con qualità e quantità nascondendo e strappando palla agli avversari. Nel secondo tempo, stanco, cala di intensità e il Cenisia non riesce più a creare come prima.
Agostino 6
 Scende a dar manforte al centrocampo viola formando un centrocampo a 5 e sganciandosi in fase offensiva con licenza di offendere, ma non riesce ad arrivare mai al tiro nonostante la prova grintosa. Nervoso nel secondo tempo, si becca anche con i tifosi ospiti sugli spalti.
Melfa 6
 "Abbiamo giocato un grande primo tempo rimanendo in controllo. Voglio fare un applauso ai ragazzi nonostante il risultato finale perchè non abbiamo mai mollato. Dobbiamo continuare a lavorare sulla fase difensiva dato che i ragazzi erano abituati a giocare a 4 e studieremo gli errori per cercare di non commetterli più."

MIRAFIORI
Cuna 6.5
 Incolpevole in occasione dei 2 gol del Cenisia, anche se forse poteva coprire meglio lo specchio sul gol di Gatta. Compie un autentico miracolo sulla puntata di Agostino a tempo praticamente scaduto.
Di Francesco 5.5
 Prova insufficiente per il terzino destro di Colosimo: timido in fase offensiva come in fase difensiva, gli ospiti lo prendono di mira per offendere.
(23' st Beoletto 6
 Ingresso in campo convincente per il centrale dalla capigliatura alla David Luiz: letture precise e interventi in anticipo puntuali e in alcuni casi provvidenziali).
Andorno 7
 Nel primo tempo soffre un po' gli attacchi di Gatta e Manzani. Nella seconda parte di gioco cresce in collaborazione con Delbosco macinando la corsia mancina. Gol fantastico alla "Theo Hernandez" calciando col collo pieno sul primo palo, tiro che non lascia scampo a Calò.
Bernardi 6.5
 Leader del centrocampo di Colosimo, prova a dare la sveglia alla squadra nel primo tempo nonostante causi senza volere lo svantaggio. Nel secondo tempo sale di ritmo e prestazione ritrovandosi sempre al posto giusto nel momento giusto.
Bettonte 6
 Prova a reggere l'urto dell'attacco di Melfa, ma senza punti di riferimento si ritrova spesso nella terra di nessuno libero da ogni marcatura.
Caspanello 5.5
 La sua uscita palla al piede interrotta da Manzani causa il primo gol del Cenisia e nel secondo temo non copre bene sulla respinta di Cuna che propizia il gol di Gatta.
(8' st Moroni 6
 Jolly della squadra di Colosimo impiegato prima sulla corsia offensiva e poi come terzino destro, non disdegna sgroppate palla al piede con personalità).
Delbosco 7
 Funambolo e MVP della squadra: più vivo e pericoloso dei gialloblù nel primo tempo innescando molto bene i compagni con palloni illuminanti. La rovesciata del pareggio è da incorniciare: ciliegina della prestazione dell'esterno di sinistra di Colosimo.
Pollice 6.5
 Sottotono nel primo tempo: sempre in ritardo contro i centrocampisti viola e timido in fase di costruzione. Cresce nella seconda frazione culminando col gol vittoria la prestazione che fotografa la prova dell'intero Mirafiori.
Natale 7
 Vera spina nel fianco della difesa di Melfa: sempre pericoloso ogni qualvolta tocchi palla nell'area avversaria andando al tiro in almeno 4 occasioni colpendo 3 pali e regalando a Delbosco l'assist per la rovesciata. (47' st Maggio sv)
D'Addetta 6.5
 Prova a inventare la giocata giusta agendo fra le linee nemiche sulla trequarti ma non riesce ad impensiere più di tanto Calò. Nella ripresa, spostato a destra riesce a trovare più spazio per creare palle-gol per i compagni.
Giordano V. 5.5
 Prova insufficiente per l'ala destra di Colosimo che da lui si aspetta tanta qualità e corsa, ma riceve poco nulla se non timidezza.
(19' st Campolongo 6
 Impegna Dematteis e i difensori di Melfa con la sua fisicità ma non riesce a farsi vedere dalle parti di Calò).
Colosimo 7 Sembra un leone in gabbia per tutta la partita telecomandando i suoi ragazzi:"Primo tempo tutto sommato equilibrato, abbiamo commesso il solito errore individuale che ci ha fatto andare sotto. Siamo riusciti a trasformare in forza e grinta lo svantaggio e la rabbia per il palo finale in carica per ribaltare la partita nel secondo tempo: cattiveria giusta come non la vedevo da tempo nonostante le assenze. venire qui e fare 3 gol, gol annullato, 3 legni, non è da tutti quindi voglio fare i complimenti ai miei ragazzi dimostrando che, se giochiamo sempre al 100% possiamo lottare per i primi 4-5 posti."

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