Cerca

Under 19

Settimo-Ivrea Banchette: Ippolito alza la saracinesca e Bagalà beffa Borgese, gli eporediesi sbancano Settimo

Con un 1-0 di misura il Banchette di Barbieri espugna Settimo, battendo le violette nello scontro diretto fondamentale per la lotta alla salvezza del girone B

Matteo Bagalà, Ivrea Banchette under 19

Il centrale di difesa Matteo Bagalà, autore dell'incornata che ha regalato i tre punti nella sfida contro il Settimo

Termina con uno 0-1 lo scontro diretto nelle zone calde della classifica del girone B tra Settimo e Ivrea Banchette. Una sfida salvezza infuocata quella che attendeva le due squadre, agli sgoccioli di un girone d'andata tutt'altro che indimenticabile per ambo le parti. I padroni di casa di Borgese, dopo un inizio shock, sembravano aver trovato finalmente una dimensione nelle ultime giornate, con qualche prestazione di qualità arrivata contro formazioni di spessore del campionato come Gassino e Alicese, ma palesando sempre qualche problema in fase realizzativa che aveva contribuito al misero pari contro l'abbordabile Vallorco. Dalla parte opposta invece, il Banchette di Barbieri arrivava allo scontro scottato dalla sconfitta subita in pieno recupero contro l'Aygreville settimana scorsa, molto pesante per la corsa salvezza. Necessario dunque per gli ospiti era ritrovare un successo per agganciare le violette e provare a chiudere il girone d'andata con qualche certezza in più, mentre per i padroni di casa mantenere intatta la distanza di +3 dagli eporediesi sarebbe stato fondamentale per proseguire la crescita collettiva e per evitare di finire con un piede nella fossa. Il tecnico di casa Borgese schierava dall'inizio un 4-2-3-1, con Bertero tra le linee a supporto di Assante davanti; dalla parte opposta Barbieri rimaneva sul suo classico 4-3-3, ma con un Del Mestre in più davanti (arrivato in settimana dall'Ivrea) a fare da riferimento.

Partita bloccata. La voglia di vincere delle due compagini fronteggiava un duro nemico più grande: la paura di perdere. Sintomo di questa tensione per ambo le parti è stata una prima frazione molto bloccata, maschia e a ritmi alternati, tra momenti di grande velocità ad altri più compassati. Ad affrontare meglio la prima fase del match è stato l'Ivrea Banchette di Barbieri, motivato dall'aver trovato una punta di diamante molto veloce e aggressiva in Flavio Del Mestre. Già al primo minuto la partita si smuove con una punizione dal limite calciata un po' debolmente da Fontanarosa e sfilata a lato del primo palo protetto da Cattero. L'asse sicuramente più vivace dei rossoblù è quello sulla destra tra Lo Cicero e Beggio, bravi a dialogare e a servire le sgroppate in profondità di Del Mestre: all'8' grande colpo di tacco del capitano eporediese a liberare il compagno centrocampista, bravo poi a trovare l'attaccante propostosi sulla destra, ma il pallone messo in mezzo da quest'ultimo non trova l'inserimento di alcun compagno. Dopo una pausa di studio e scontro a centrocampo, a farsi avanti nella seconda parte del primo tempo è il Settimo, soprattutto grazie alle iniziative di Assante: al 38' l'attaccante di casa prova a girarsi in area, uscendone con un rimpallo che favorisce la conclusione al limite di capitan Turchiarelli, terminata però alta. Poco dopo ghiotta è l'occasione che capita sui piedi del numero 9 viola: su rimessa laterale, la palla sbuca sui suoi piedi dopo un batti e ribatti, ma la sua conclusione bassa e tesa viene egregiamente respinta da Ippolito. Va in archivio con questa azione il primo tempo, con un pari che non accontenta visibilmente nessuno dei due allenatori.

Dominio Settimo, ma la decide Bagalà. Gli sguardi dei giocatori di casa al rientro dagli spogliatoi fanno già intendere come la volontà delle violette sia quella di chiudere al più presto la pratica e allungare sugli eporediesi in classifica. I primi venti minuti della squadra di Borgese sono effettivamente di fuoco. Al 2'st, su corner di Barbero, smanaccia Ippolito in uscita alta e la palla finisce sui piedi di Milanesio, ma l'11 calibra male il destro e calcia fuori. Al 4'st il difensore centrale casalingo Salerno si fa vedere in avanti su un piazzato da fermo e con una girata da dentro l'area va' a botta sicura, ma alla sua conclusione si frappone ancora una volta un miracoloso Ippolito. Una manciata di minuti dopo arriva l'occasione più importante per il Settimo: la punizione lunga di Salerno viene spizzata sul secondo palo da Turchiarelli, dove sbuca il trequartista Bertero che calcia malissimo con il corpo all'indietro e spara alto. Al 10' si fa rivedere in avanti Assante, bravo a rientrare sul sinistro saltando Bagalà, ma scoordinato al momento del tiro debolmente finito tra le braccia del portiere. Ancora vivo l'assalto settimese, al 15'st Milanesio sfrutta una frittata difensiva sulla sinistra e si incunea in area, ma aprendo troppo il piattone il suo destro esce di poco a Ippolito battuto. Le forze viola sembrano infinite in questa fase e al 18'st Assante sfiora ancora la rete con una bella conclusione da fuori che sibila a centimetri dal palo, con portiere ospite completamente immobile. Sfortunatamente la palla non ha alcuna intenzione di entrare in questa giornata maledetta per i ragazzi di Borgese e Bertero ci mette ancora una volta un po' del suo: scappato a tu per tu con il portiere, il centrocampista di casa decide di non servire Assante a porta spalancata, ma di provare a scartare Ippolito, un tentativo scellerato che infatti non viene premiato dalla dea bendata con la presa bassa del numero 1 eporediese. Troppi errori dunque sotto porta per il Settimo, che non sfonda il fortino difensivo di Barbieri: la squadra ospite non riesce comunque mai ad uscire dalla propria metà campo e le uniche possibilità sono affidate alla corsa di Del Mestre. Nonostante l'anonimato eporediese in fase offensiva, al 38'st i rossoblù passano in vantaggio: la bella punizione di Antoniono pesca nel cuore dell'area il centrale Bagalà, che anticipa l'incauta uscita di Cattero e incorna in rete, nell'euforia incredibile della panchina ospite. Le violette provano ancora negli ultimi minuti l'assalto, lasciando anche spazio a qualche ripartenza di Del Mestre che va addirittura vicino al raddoppio. Dopo 5 minuti di recupero, l'arbitro fischia la fine di una partita surreale e molto emozionante, che rilancia il Banchette nella lotta alla salvezza nel girone B.

IL TABELLINO

SETTIMO-IVREA BANCHETTE 0-1

RETI: 38' st Bagalà (I).

SETTIMO (4-2-3-1): Cattero 5.5, Frongillo 6 (44' st Cereia sv), Barbero 6, Demichele 6, Salerno 6.5, Bende 6.5 (36' st La Barbera sv), Bufalino 6, Turchiarelli 6.5, Assante 6.5, Bertero 5 (27' st Tirgovetu 5.5), Milanesio 6.5. A disp. Cereia, Cuiuli, Luongo, Dellarovere. All. Borgese Danilo 6. Dir. Christian.

IVREA BANCHETTE (4-3-3): Ippolito 8, Benso 6.5, Antoniono 6.5, Verduci 6 (27' st Guidato 6.5), Bagalà 7, Corrente 6.5, Dimino 6 (14' st Santoro 6.5), Lo Cicero 6.5, Del Mestre 6.5, Fontanarosa 6 (27' st Cresto 6), Beggio 6.5 (41' st Chiolino sv). A disp. Paonessa, Bracco Erede, Gassino, Filingeri, Colonna. All. Barbieri 7.

ARBITRO: Cereda di Chivasso 6.5.

AMMONITI: Salerno (S), Corrente (I), Turchiarelli (S), Demichele (S), Assante (S), Fontanarosa (I), Guidato (I), Beggio (I), Bende (S), Bagalà (I).

LE PAGELLE

SETTIMO

Cattero 5.5 Ha una grande sicurezza e un'ottima presa, soprattutto sulle palle alte. Costa carissima però l'uscita avventata in occasione del gol che condanna le violette alla sconfitta.

Frongillo 6 Primo tempo di grande intensità, è propositivo in avanti e attento dietro, soprattutto in occasione di una bella diagonale ad inizio match sul cross basso di Del Mestre. Nella ripresa cala, mentendo più che altro un assetto statico e difensivo ( 44' st Cereia sv).

Barbero 6 Qualche difficoltà dietro nel confronto con Beggio, in particolare nel primo tempo. Tuttavia, il suo piede è molto educato e torna spesso utile sui calci piazzati e sulle verticalizzazioni.

Demichele 6 La stazza in una partita maschia come questa non lo aiuta, ma compensa alla grande con una grinta immensa. Difficilmente gli si strappa palla dai piedi, ma qualche gestione del pallone è rivedibile. 

Salerno 6.5 Primo tempo attento, nella ripresa è sugli scudi, reggendo con fisicità e intelligenza il confronto con Del Mestre. Va anche vicinissimo al gol.

Bende 6.5 Prova autorevole del centrale di Borgese, di grande affidamento. E' roccioso nell'uno contro uno e molto preciso nei tempi di uscita sulle imbucate dei centrocampisti eporediesi ( 36' st La Barbera sv).

Bufalino 6 Primo tempo oscuro, sale nella ripresa creando spesso superiorità numerica e provandoci al massimo nell'arrembaggio settimese.

Turchiarelli 6.5 Capitano dala grande voglia e dalla grande leadership, è su ogni pallone vagante con cattiveria e corsa. Le palle alte sono tutte sue.

Assante 6.5 metronomo offensivo, sa bene come gestire il pallone spalle alla porta lavorando bene di sponda sugli esterni. Manca qualcosa sotto porta, ma il suo apporto è di inestimabile valore per il gioco di Borgese.

Bertero 5 Pesano su una prestazione comunque generosa due errori colossali davanti alla porta. Nella prima occasione si coordina male in ritardo sul pallone e spara alto da due passi, nella seconda prova a rifarsi in maniera egoistica e sbaglia tutto nel due vs uno contro Ippolito.

27' st Tirgovetu 5.5 Ingresso molle, poco incisivo. 

Milanesio 6.5 La solita corsa e la capacità di risultare spesso pericoloso lo rendono elemento di spicco di questa formazione, oggi però manca l'appuntamento con il gol in un paio di occasioni.

All. Borgese Danilo 6  Inizio lento e troppo basso dei suoi, nella ripresa la formazione prende confidenza e prova a vincerla in ogni modo, ma manca cinismo. Il gol subito è una beffa irreparabile.

IVREA BANCHETTE

Ippolito 8 Partita sontuosa del portiere eporediese. Due miracoli a referto che tengono a galla i suoi, ma anche tanta lucidità nella gestione della situazioni di pressione e nel richiamare i compagni sull'attenti.

Benso 6.5 Prova ordinata, senza fronzoli se messo in difficoltà. Partecipa al fortino, anche se con qualche amnesia.

Antoniono 6.5 Molto bene nel complesso, anche se soffre nella ripresa le avanzate dal suo lato. Bene palla al piede, con un mancino all'occorrenza elegante, come nell'assist per il gol-vittoria.

Verduci 6 Tanto lavoro sporco tra le linee, ma poca concretezza palla al piede.

27' st Guidato 6.5 Entra bene e si mette in luce soprattutto dopo il vantaggio per l'apporto dato a Del Mestre e per aver fatto salire la squadra in un momento tosto.

Bagalà 7 Prova piuttosto attenta, meno magari del compagno di reparto per qualche difficoltà nella gestione del 9 avversario, ma comunque positiva. L'incornata decisiva conta molto.

Corrente 6.5 La prende sempre lui. Difende in modo sporco ma imperioso, non lasciando passare nemmeno l'acqua dalle sue parti.

Dimino 6 Un po' in ombra, anche lui condizionato dalla fisicità del match. Sbagliata qualche fase di possesso che poteva costare caro ai compagni.

14' st Santoro 6.5 Entra e mette ordine con ottima tecnica e un po' di furbizia nel guadagnare un paio di falli per far respirare.

Lo Cicero 6.5 Nel primo tempo è onnipresente, nel bene e nel male. Bene in fase offensiva, così come nell'impegno difensivo, cala nella ripresa.

Del Mestre 6.5 Tanta generosità per il neoarrivato, lotta su ogni pallone e da' profondità alla manovra, impensierendo sempre il reparto difensivo viola.

Fontanarosa 6 Prestazione un po' opaca rispetto al resto della squadra, entra poco nel vivo dell'azione. Il suo contributo al successo finale c'è comunque.

2 7' st Cresto 6 Partecipa al caos difensivo finale, non levando mai il piede.

Beggio 6.5 41' Molto pulito nelle sue giocate, punta spesso l'avversario e sa' un po' di fantasia in avanti. Capitano che si fa valere (st Chiolino sv).

All. Barbieri 7 Un primo tempo di buon livello, seguito da una ripresa disastrosa. Perde la voce per richiamare i suoi e alla fine il risultato lo premia.

Arbitro Cereda di Chivasso 6.5 Molto autorevole nella direzione e ottima gestione dei cartellini.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400