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Alpignano - Cenisia: La sblocca Panetta, Irimia Start&Gol, sul finale Spina punge.

I padroni di casa conquistano la vittoria grazie ad un secondo tempo ricco di gol, Manavella soddisfatto della prestazione dei suoi anche in un campo che non esalta le loro qualità.

Alpignano Under 17

La squadra dell'Alpignano di Giorgio Manavella prima della partita contro il Cenisia

L’Alpignano ha un solo, palese obiettivo: fare punti per restare incollato al Vanchiglia capolista e poter tentare l’affondo al momento propizio in modo da aggiudicarsi la vittoria del campionato. In risposta i ragazzi del Cenisia arrivano da un momento d’oro, con cinque vittorie consecutive negli ultimi turni giocati. Ma in Via Migliarone, dopo un primo tempo in equilibrio, dove le violette hanno dato il massimo per arginare gli avversari, sono i padroni di casa ad avere la meglio con Stefano Panetta che la sblocca nei primi minuti della ripresa. Poco dopo arriva anche il gol di un freschissimo e appena subentrato Alexandru Irimia; mentre sul finale riesce a metterci la firma anche Matteo Spina portando il risultato sul 3-0.

Resistenza Viola. Si parte con i padroni di casa schierati nel solito, collaudato modulo: il 4-3-2-1, con il reparto d’attacco composto da Panetta e Gamberoni a sostenere la punta Laureana. In regia a centrocampo Alessio D’Introno affiancato da Gabriele Ciliberti e Matteo Spina; mentre il reparto difensivo è affidato al quartetto Franco, Seminerio, Ferrarese e Hattaki. Tra i pali il solito Gabriele Martino. Anche il Cenisia scende in campo con il modulo usuale, il 4-4-1-1 con davanti Sefan Gaina a servizio di Nicolas Napoli e il poker di centrocampo Benso, Palazzo, Vizzi e Capitan Scalabrin. In difesa i terzini Feer e Fezulla ad incorniciare Alberto Lingua e Enea Ballici. Il match inizia e le due squadre hanno approcci diversi ma entrambi funzionali: i padroni di casa, in un campo dalle dimensioni ridotte, devono adattarsi agli spazi e cercano di pressare alto e trovare il modo di attaccare la porta avversaria. Gli ospiti, invece, sono ben posizionati e restano pazienti a difendere la propria parte di campo, attendendo il momento giusto per lanciare in profondità Gaina e Napoli sfruttando così le ripartenze. Una prima parte di gara giocata principalmente a centrocampo, con l’Alpignano che tenta di costruire qualche occasione ma che è costretta a scontrarsi contro la resistenza delle violette che con caparbietà sono ben decise a difendere il risultato. Dopo una prima occasione sfumata per i biancoblù con Gamberoni che attacca la porta dietro passaggio di Panetta, il Cenisia risponde con Gaina che prova a servire Napoli. L’attaccante viola è in posizione vantaggiosa ma arriva il difensore Sohail Hattaki a disinnescare il pericolo. I ragazzi di Manavella aumentano il ritmo con Laureana che cerca Gamberoni ma che ancora una volta non trova il gol grazie all’intervento della violetta Alberto Lingua. Al 28’ altra occasione per l’Alpignano con Matteo Spina che tenta con un passaggio di tacco per D’Introno che riceve bene e si prepara al tiro senza però metterci la forza adeguata. Il Cenisia resiste e attende il momento propizio che si presenta quando Capitan Scalabrin riceve palla e con un’azione personalissima si dirige in velocità verso la porta avversaria. Cerca il sostegno del compagno Napoli che però è pressato a dovere e opta quindi per provare da solo, ma il portiere dell’Alpignano Martino esegue un’uscita provvidenziale e toglie qualsiasi fantasia all’avversario. Ancora qualche tentativo delle violette con i soliti Gaina e Scalabrin, che però vanno a infrangersi contro la difesa biancoblù. Al 43’ è calcio di punizione per gli ospiti, battuto da Gabriele Palazzo, che mira il compagno Nicolas Napoli che ci prova di testa ma senza sorprendere Marino. Termina così a porte inviolate il primo tempo.

L’Alpignano si decide. Al rientro dagli spogliatoi L’Alpignano è ben deciso a dare una sferzata al match e parte subito forte all’attacco della porta avversaria con Seminerio che vince il duello contro l’omologo avversario Feer e va a servire D’Introno che però ancora una volta tira in modo debole. Subito dopo, l’azione parte ancora da Seminerio alla ricerca di Panetta che serve Gamberoni. L’attaccante ci prova da fuori area ma la palla schizza alta sopra la porta. Al 6’ però i tempi sono maturi, e l’Alpignano trova la chiave giusta attuando un’operazione strategica. All’interno dell’area ospite Spina e Gamberoni impegnano la difesa viola facendosi pericolosi, ma l’intento è quello di permettere a Stefano Panetta di liberarsi e farsi trovare pronto a colpire quando riceve palla. E così che l’attaccante biancoblù trova la rete e sblocca il risultato, lasciando impotente il portiere del Cenisia, Lorenzo Girardi. E’ un momento favorevole per i padroni di casa e il loro allenatore Manavella è deciso a sfruttarlo fino in fondo facendo entrare Alexandru Irimia che non lascia il tempo all’arbitro di segnare il suo nome tra i subentrati, che riceve palla, vince il duello contro Scalabrin e punta dritto verso la porta siglando la seconda rete della partita. Per le violette la gara diventa ostica e i gol subiti intaccano gli animi e la sicurezza dei ragazzi di Curcio che fanno fatica a riprendere in mano le redini del match. L’allenatore ospite tenta qualche aggiustamento nel modulo facendo avanzare il terzino Emiliano Fezulla e inserendo in campo Antonio Bruscella mentre in difesa arrivano Sorbone e Picciano. Ma ormai i padroni di casa sono scatenati con ancora Panetta per Ciliberti che la passa a Gamberoni. Ancora una volta il 7 biancoblù tenta una conclusione dalla distanza senza però trovare la rete. Al 17’ è Laureana invece che si intrufola in solitaria in area avversaria e tenta il gol, ma la sfera scorre via sopra la porta. Mentre poco dopo Capitan Spina intraprende un’azione personalissima e si dirige da solo verso il fondo campo senza servirsi dell’aiuto di nessuno. E’ alla ricerca del gol a suo nome, ma per questa volta è niente di fatto. La gara si avvia sul finale senza che il risultato cambi fino ai minuti di recupero, quando al 47’, Matteo Spina riesce finalmente a metterci la firma e con un tiro cinico e preciso buca la rete sorprendendo il portiere avversario. L’arbitro dice che può bastare e assegna la vittoria all’Alpignano sul risultato finale di 3-0. Una vittoria fortemente voluta da Manavella che va a risollevare gli animi dei suoi ragazzi, che ultimamente, sul campo di casa, avevano sempre sofferto un po’. Curcio torna invece a casa sconfitto, riconoscendo la qualità degli avversari e pronto a lavorare con i suoi per tornare alla vittoria dopo la pausa natalizia.

IL TABELLINO

ALPIGNANO-CENISIA 3-0 RETI: 6' st Panetta (A), 11' st Irimia (A), 47' st Spina (A).
ALPIGNANO (4-3-2-1): Martino 7, Franco 6.5, Seminerio 6.5 (11' st Irimia 7.5), Ferrarese 6.5, Ciliberti 7, Hattaki 7.5, Gamberoni 7.5 (34' st Degioanni sv), D'Introno 7, Laureana 6.5 (22' st Giancola 6.5), Spina 8, Panetta 8.5 (45' Gioannini sv). A disp. Sumin, Rotolo. All. Manavella - Bologna 7.5. Dir. D'Introno - Ferrarese.
CENISIA (4-4-1-1): Girardi 6, Feer 6 (19' st Sorbone 6), Fezulla 6.5, Palazzo 6.5 (36' st Manavella sv), Lingua 6.5, Ballici 6.5, Benso 6 (15' st Bruscella 6.5), Vizzi 6.5 (35' st Luly sv), Napoli 6.5, Scalabrin 6.5 (38' st Sezzano sv), Gaina 6.5 (19' st Picciano 6). A disp. Soccavo, Compierchio, Cicogna. All. Curcio 6.5. Dir. De Rosa - Picciano.
ARBITRO: Buonfiglio di Collegno 7.

LE PAGELLE 

ALPIGNANO (4-3-2-1)

Martino 7 Le poche volte che è richiesta la sua presenza lui non si fa trovare impreparato. Ottima uscita per disinnescare Scalabrin nel primo tempo, mentre sul finale respinge l'ultimo affondo delle violette dal calcio d'angolo.
Franco 6.5 Fa il suo lavoro sulla fascia, anche se la sua zona del campo è quella su cui si costruiscono meno azioni. Partita nella norma. 
Seminerio 7 Si propone bene in fase di attacco, soprattutto nel secondo tempo quando è il punto di partenza di diverse azioni offensive. Finché resta in campo la sua presenza è preziosa.
11' st Irimia 7.5 Immediato! Entra in campo e in un secondo ha già passato l'avversario e segnato un gol. Il suo ingresso da quel guizzo alla squadra che gli permette di acquistare sicurezza.
Ferrarese 6.5 Il suo contributo non brilla in azioni particolari, ma sicuramente è all'altezza dei suoi e fa il suo lavoro in difesa.
Ciliberti 7 Dal centro campo cerca di costruire un buon gioco per la squadra, nei primi minuti del secondo tempo cerca anche la conclusione ma senza fortuna.
Hattaki 7.5 Una sicurezza, basta la sua presenza a garantire ai suoi che da li non si passa. Una partita esemplare, dove le sbavature possono contarsi sulle dita di una mano. 
Gamberoni 7.5 Vola alto l'ala sinistra dell'Alpignano e risulta sovente pericolosa e inarrestabile. Importante il suo contributo per il buon esito della partita.
34' st Degioanni sv
D'Introno 7 Bel lavoro in mezzo al campo dove smista palloni per i compagni. Si propone spesso anche in fase offensiva, peccato che quando arriva il momento di attaccare la porta non metta mai la giusta potenza
Laureana 6.5 Da un giocatore come lui ci si aspetta il gol e quando non arriva si resta soddisfatti solo a metà. Tenta qualche soluzione, anche in solitaria, ma senza successo.
22' st Giancola 6.5 Arriva per dare il cambio alla punta ma anche lui non riesce ad essere incisivo quanto basta. Comunque una gara più che sufficiente. 
Spina 8 Recupera palla, costruisce un gran numero di azioni, serve i compagni, fa assist e chi più ne ha più ne metta. Sul finale trova anche il gol tanto cercato per tutta la partita.
Panetta 8.5 Un giocatore di innegabile qualità, con un dribbling stupefacente e una tecnica superlativa; ma quello che stupisce e la sua umiltà e il sapersi mettere a servizio della squadra. Incisivo quando serve, sblocca il match con il primo gol che gli fa guadagnare l'appellativo di migliore in campo.
45' Gioannini sv

All. Manavella 7.5  I suoi trovano la vittoria in un campo le cui dimensioni smorzano un po' le qualità della squadra. A lui il merito di saper spronare i ragazzi e di azzeccare i cambi con Irimia che aumenta il vantaggio non appena mette piede in campo.

CENISIA (4-4-1-1)
Girardi 6 La colpa per i gol subiti non può ricadere solo sulle sue spalle. Una partita ostica giocata in modo sufficiente.
Feer 6 Buon primo tempo per lui e in generale per il comparto difensivo delle violette, nel quale riesce ad arginare i padroni di casa con buone chiusure sull'omologo Seminerio.
19' st Sorbone 6 Entra per provare a risollevare gli animi dei suoi, ma l'Alpignano aveva appena preso fiducia e la missione si è rivelata troppo ardua per lui.
Fezulla 6.5 Meglio la prima parte di gara, quando riesce anche a proporsi qualche volta in profondità e ad aiutare i suoi a spingersi oltre la metà campo.
Palazzo 6.5 Un giocatore dalle belle qualità che però, in questo match, non riesce a sbocciare come di consuetudine. Prova nel primo tempo a trovare gli spazi necessari ad intaccare le linee avversarie.
36' st Manavella sv
Lingua 6.5 Al 24' va a lui il merito di eliminare il pericolo impersonato dall'avversario Gamberoni pronto a bucare la rete.
Ballici 6.5 Qualche sbavatura che concede vantaggi ai biancoblù, nella prima parte del match però si difende bene.
Benso 6 Prestazione sotto la media, fa davvero fatica a proporsi in campo e a dare un contributo positivo alla squadra.
15' st Bruscella 6.5 Il suo ingresso porta velocità e vigore ai suoi, senza però riuscire a cambiare l'esito della partita.
Vizzi 6.5 In mezzo al campo si impegna a creare qualche buona occasione per i compagni, ma gli avversari sono davvero ostici e non gli permettono di emergere.
35' st Luly sv
Napoli 6.5 In qualche occasione risulta essere pericoloso e credendoci un po' di più avrebbe potuto cambiare le sorti della gara.
Scalabrin 6.5 Il Capitano è sempre un pilastro importante per la squadra e cerca di trainare i suoi anche nei momenti più difficili. Peccato quando non riesce a contenere Irimia e gli consente di aumentare il gap del vantaggio.
38' st Sezzano sv
Gaina 6.5 Attende paziente la palla per poi andare a tutta velocità a ricercare profondità, riesce qualche volta a raggiungere la porta avversaria ma non trova la rete e nemmeno assist efficaci.
19' st Picciano 6 Entra in difesa prendendo il posto di Fezulla che invece si sposta a centrocampo. Ma neppure la sua presenza riesce a dare una scossa ai suoi.

All. Curcio 6.5  In un primo tempo in cui alla sua squadra si può recriminare ben poco, il tecnico viola ammette la sconfitta e la qualità dell'avversario. I ragazzi arrivano comunque in campo preparati e caparbi, e ci sono tutti gli elementi per tornare a fare bene. 

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