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Il pareggio condanna la Juventus, Bernacci e Ballello eliminano i bianconeri e il Bologna vola

I rossoblu, imbattuti nel doppio confronto con i bianconeri, ipotecano il passaggio in semifinale

Francesco Pedone, Juventus

Francesco Pedone, allenatore della Juventus

La Juventus non riesce nell'impresa e nonostante la sconfitta evitata paga il 2-0 del Bologna dell'andata e viene eliminata dalla corsa Scudetto. Domanico risponde a Berancci nel primo tempo mentre è di Huijsen il gol del definitivo 2-2 dopo la rete di Ballello. Partita che nel secondo tempo cala di ritmo e intensità andandosi così a spegnere ben presto.

Ancora Bernacci, riapre Domanico. Parte propositiva la Juventus, obbligata a recuperare le due reti di svantaggio subite a Vinovo nel 2-0 dell'andata. La prima chance però è targata Bologna con Rosetti che al 5' ci prova dalla distanza, tanta potenza ma poca precisione per il numero otto felsineo. I padroni di casa nonostante il doppio vantaggio spingono alla ricerca della rete che arriva al quarto d'ora con Bernacci, in gol anche all'andata con un gol simile, che si porta avanti fino al limite dell'area rendendo invano l'intervento in tuffo di Vinarcik che non può far altro che raccogliere la palla in fondo al sacco. La rete, come naturale che sia, spegne la Juventus che non riesce a trovare il modo di attaccare e verso la mezz'ora rischia il 2-0 con una disattenzione di Ghibaudo che lancia in porta Ravaglioli, conclusione però sull'esterno della rete per l'attaccante del Bologna. La Juventus però non muore mai e una volta attutito il colpo, si rimette in carreggiata al quarantesimo con una perla di Domanico che raccoglie al volo una respinta da calcio d'angolo e la mette sotto l'incrocio: 1-1 e situazione che torna quella di inizio partita ovvero col Bologna avanti di due lunghezze. Fondamentale però il pari del difensore di Pedone che tiene accesa la fiamma della speranza per altri quaranta minuti. Discorsi che rischiavano di richiudersi sul finire della ripresa prima con Ferrante e dopo con Ebone rispettivamente un destro da fuori area sul fondo e un mancino ad incrociare che termina a due dita dal palo. Bologna che come dimostrato ad inizio gara vuole chiudere il discorso qualificazione piuttosto che far passare i minuti.  

Balleello chiude i giochi. All'intervallo Pedone prova a cambiare gli interpreti togliendo Savio, Florea e Morleo inserendo Tarantola, Panic e Ghirardello alla ricerca di una rimonta a dir poco complicata. La gara però diventa molto confusa, la Juventus spesso si trova scoperta dietro in quanto dirottata in avanti per l'assalto a il Bologna d'altro canto non riesce quasi mai a concludere, venendo fuori per venti minuti abbondanti un match ben lontano rispetto ad un piacevole e attivo primo tempo. La prima vera nitida occasione della ripresa arriva al 27' con una sassata da fuori di Ravaglioli, bravissimo però in tuffo Vinarcik a mettere in angolo dando anche speranza ai suoi. A quindici minuti dalla fine la Juventus accarezza il sogno di portarsi sul meno uno con un tiro molto simile a quelli di Domanico per il gol dell'1-1: angolo ribattuto, si fionda Ghirardello da fuori area al volo ma Gasperini è miracoloso per tempo di reazione e capacità di rispondere "Presente" alla conclusione del centravanti subentrato nella ripresa. Al 40' il Bologna strappa si riporta in vantaggio spegnendo anche quella flebile speranza rimasta alla Juventus: Ferrante entra in area di rigore, elude il diretto difensore e appoggia per Balleello che con un destro potente realizza il 2-1. Ai bianconeri però non manca l'orgoglio e la voglia di dimostrare di aver meritato questo quarti di finale e al primo minuto di recupero si conquistano un rigore che sa più di reazione che altro: Carretti stende Aurino e per l'arbitro Catanzaro non ci sono dubbi nonostante le proteste dei rossoblu. Dal dischetto si presenta Huijsen che prima si fa ipnotizzare da Gasperini e dopo riesce a ribattere in rete visto l'aiuto anche del palo nell'indirizzare la sfera a favore dell'olandese. Beffa per l'estremo difensore del Bologna, convinto di aver parato definitivamente il rigore dopo averla toccata. Delusione subito trasformata in gioia e festa per Gasperini e compagni visto che pochi secondi dopo, l'arbitro fischia tre volte e la squadra di Biavati archivia definitivamente la Juventus e i quarti di finale strappando il pass per le semifinali. Rammarico per i bianconeri, soprattutto in vista di un'andata terminata già al 45' con due espulsione che hanno inevitabilmente indirizzato il doppio confronto a favore del Bologna, senza nulla da togliere ai felsinei.

IL TABELLINO

BOLOGNA-JUVENTUS
RETI: 15' Bernacci (B), 
BOLOGNA (4-3-1-2): Gasperini; De Marco (17' st Goffredi), Crociati, Diop, Baroncioni; Ferrante, Menegazzo (45' st Andresson), Rosetti; Bernacci (17' st Hodzic); Ravaglioli (45' st Carretti sv), Ebone (21' st Balleello 7). A disp. Franzini, Paterlini, Bellisi, Torino. All. Biavati.
JUVENTUS (4-3-3): Vinarcik; Savio (1' st Tarantola), Domanico, Huijsen, Ghibaudo (17' st Marino); Florea (1' st Panic), Ripani, Morleo (1' st Ghirardello); Firman, Anghelè (43' st Aurino sv), Nonge Boende (25' st Bandolo). A disp. Fuscaldo, Owusu, Cavalieri. All. Pedone.
ARBITRO: Catanzaro di Catanzaro
ASSISTENTI: Rignanese di Rimini e Mambelli di Cesena.
AMMONITI: Menegazzo (B), Domanico (J), Crociati (B), Nonge Boende (J).

LE PAGELLE

BOLOGNA

Gasperini 7 Autore di grandi parate, riesce anche a respingere il rigore di Huijsen dove non può nulla sulla ribattuta.
De Marco 7
Spina nel fianco per la retroguardia bianconera, spinge molto e bene nella sua fascia di competenza.
17' st Goffredi 6.5
Sostituisce all'altezza uno dei migliori in campo della partita.
Crociati 7
Grande gara la sua sotto tutti i punti di vista, sempreben piazzato e al momento giusto.
Diop 7.5
Una sicurezza in difesa, anticipa sempre il diretto avversario, tutti suoi i duelli aerei.
Baroncioni 7
Mai in difficoltà, testa alta e protagonista di una gara senza sbavature.
Ferrante 7.5
Ottimo in entrambe le fasi, scala in maniera perfetta quando si tratta di difendere e si inserisce altrettanto bene.L'assist del secondo gol è una perla.
Menegazzo 7
Con lui palla in cassaforte, gestisce il traffico senza troppi problemi con estrema qualità e tecnica.
45' st Andresson sv
Rosetti 7.5
Tecnica da vendere per il centrocampista di Biavati, capace di far saltare l'intero reparto avversario solamente con le sue finte di corpo.
Bernacci  7.5
Una perla che apre il match e di conseguenza mette in discesa il lavoro suo e dei compagni in ottica qualificazione.
17' st Hodzic 6.5
Aggiunge tecnica e sostanza alla partita.
Ravaglioli 7.5
Ha una buona chance nel primo tempo che non sfrutta, ma è da sottolineare nel complesso una prova di grande sacrificio.
45' st Carretti sv
Ebone 7
Tanta lotta in avanti, sfortunato nella prima frazione dove va vicinissimo alla gioia personale. Difficile da tenere a bada per Domanico e compagni. 
21' st Balleello 7 Entra e segna il gol che manda in estasi (e definitivamente in semifinale, se mai ce ne fosse bisogno) il Bologna.
All. Biavati 7 I suoi ragazzi si sono dimostrati sempre all'altezza della situazione meritando pienamento la qualificazione.

JUVENTUS 

Vinarcik 6.5 Tiene a galla i suoi più del dovuto, si arrende su due gol difficilmente parabili.
Savio 6 Va in difficoltà quando puntato sulla sua corsia laterale, prova a metterci il fisico ma spesso non basta e rischia grosso.
1' st Tarantola 6 Col suo ingresso non cambia molto la partita in quella zona di campo.
Domanico 7 Riporta la partita sulla parità sul finire del primo tempo con un gol da fuoriclasse.
Huijsen 7 La sua presenza si fa sentire, mette lo zampino in vari salvataggi negli ultimi sedici metri. Riscatta l'errore dal dischetto con il gol sulla ribattuta.
Ghibaudo 6 In difficoltà nei primi quarantacinque minuti, rischia di combinarla grossa ma si riscatta con forza di volontà e un pizzico di fortuna.
17' st Marino 6 Leggermente più offensivo del compagno rivelato, non trova però la giocata vincente.
Florea 6 Si vede poco, ci mette tanto impegno a centrocampo per provare a cambiare le carte in tavola ma senza riuscirci in maniera importante.
1' st Panic 6.5 Entra all'intervallo fornendo una prestazione tutto sommato positiva considerando anche la situazione.
Ripani 7 Come nella gara d'andata, offre un lavoro preziosissimo soprattutto nella propria metà campo dando man forte alla difesa.
Morleo 7 Sulla sinistra nascono le azioni più pericolose della Juventus e lui è spesso protagonista assoluto di queste sortite offensive. 
1' st Ghirardello 6.5 Tra i più pericolosi, ci prova di testa e facendosi vedere in area di rigore. È però una giornata storta per tutti.
Firman 6 Si vede poco e niente, dovrebbe incidere e fare la differenza ma viene spesso inghiottito dal centrocampo bolognese.
Anghelè 6.5 Si accende a tratti e quando lo fa diventa il pericolo numero uno, viene però ben chiuso e disinnescato dal Bologna consapevoli della sua forza.
43' st Aurino sv
Nonge Boende 5.5 Troppi errori tecnici e per un giocatore come lui sono inammissibile, in particolar modo vista l'andata.
25' st Bandolo 6 Aggiunge maggior velocità e fisicità con il suo ingresso a metà ripresa.
All. Pedone 6.5 Era un'impresa difficile, i suoi non si abbattono e ci provano fino all'ultimo pur senza quasi possibilità come dopo il 2-1.

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