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Le nostre Bandiere, i Vanchigliers: dalla Scuola Calcio alla prima squadra

Le nostre Bandiere, i Vanchigliers: dalla Scuola Calcio alla prima squadra
Chiamateli pure “I Vanchigliers”. Nel corso degli anni la società granata ha sfornato molti giovani talenti che la hanno ripagata con un vero e proprio atto di fedeltà, decidendo di legarsi alla maglia in tutta la trafila da Scuola calcio a Prima squadra passando per il Settore giovanile. Per avere la prova di questo fatto è sufficiente dare un’occhiata alla rosa della Prima squadra, dove sono presenti ben 8 giocatori cresciuti nella “cantera” del Vanchiglia: partiamo dal più “anziano”, ovvero il centrocampista classe ’97 Gabriele Trotta, un vero highlander granata; c’è poi lo storico capitano dell’annata 2000, il centrocampista Emanuele Bussi, 7 presenze e 1 rete per lui in questa stagione; segue lo zoccolo duro dell’annata 2001, che vede tra i suoi esponenti il portiere Francesco Fiusco, il difensore-goleador Valentino Soplantai e i centrocampisti Andrea Giardino (capitano nel Settore giovanile) e Nicolò Cantone; ci sono infine due giocatori del 2002, il centrocampista Samuele Necchio (che della sua annata era rigorista e anche capitano prima che arrivasse il portiere Marco Cariolo) e il duttile difensore Fabio Laforge, capace di giocare sia da centrale sia da terzino. Scendiamo in Under 19 e troviamo altri ragazzi classe 2002 che presero parte alla stratosferica stagione di Allievi sotto la guida del tecnico Alessandro Malagrinò: stiamo parlando dei tuttofare Marco Carrino e Davide Praticò e del bomber di origine croata Marco Topalovic, andato in doppia cifra (10 reti) nell’annata di Under 17 e autore di un gol in 7 presenze in questa stagione. Sempre rimanendo in Juniores, troviamo anche due pedine importanti classe 2003: il centrale Filippo Abbrugiati, abile nell’adattarsi a giocare sia nella difesa a 4 sia a 3, e il centrocampista e storico capitano dei 2003 Tommaso Ledda. Ultimo ma non per importanza, Alessio Capirone (2001) è il capitano dell’Under 19 nonché fedelissimo del tecnico Sandro Senatore, che commenta così l’importanza di avere in rosa ragazzi che hanno fatto tutta la trafila con la stessa maglia: «Alessio è il capitano per antonomasia, su di lui si può sempre contare sia dal punto di vista atletico sia comportamentale; con lui e con altri ragazzi del 2001 ho un rapporto speciale, la pensiamo allo stesso modo su molte questioni e a livello tattico hanno sempre seguito alla lettera le mie indicazioni, mi ritengo molto fortunato ad averli allenati. Un altro esempio calzante è Valentino Soplantai, che pur essendo in pianta stabile in Prima squadra è sempre venuto con noi quando ne abbiamo avuto bisogno». 
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