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Legnano - Città di Varese Serie D: Otelé all'ultimo respiro, Rossi conquista il terzo successo consecutivo

Legnano - Città di Varese Serie D
Non è una stracittadina, ma poco ci manca, perché in quanto a rivalità le gare tra Legnano e Città di Varese possono essere considerate dei veri e propri derby. E come nei migliori derby, il risultato non può essere mai scontato, con un equilibrio tra le due squadre che sembra non volersi schiodare dallo 0-0, reso ancora più solido dal rigore parato da Russo a Balla al 19’ della ripresa, ma che viene spezzato nel secondo dei quattro minuti di recupero dal contropiede di Otelé, che regala al Città di Varese la sua terza vittoria consecutiva ed una distanza dalla zona salvezza che sta iniziando a diventare sempre più vicina.Dopo la sconfitta di Arconate, o pta per un 4-4-2 Marco Sgrò, affidandosi alla coppia d’attacco formata da Cocuzza e Gasparri, a centrocampo ci sono Tunesi e Di Lernia, con Beretta e Ronzoni sugli esterni, mentre dietro la coppia di centrali è formata da Luoni e Nava. Nel classico 4-2-3-1 di Ezio Rossi invece, è Aprile a prendere il posto di Giugno (infortunatosi domenica contro il Sestri Levante) in difesa, affiancandosi ai confermati Mapelli, Parpinel e Marcaletti; in avanti ancora spazio per Dellavedova come punta centrale, dietro di lui agiscono Capelli, Balla e Minaj.Non c’è solo la storica rivalità, ma anche una situazione di classifica che non permette alle due squadre di commettere errori a rendere questa partita ancora più tesa, con le prime fasi della gara che vedono un sostanziale equilibrio, e poche iniziative offensive da ambo le parti, complice anche un terreno di gioco non in ottime condizioni e che non facilità i fraseggi veloci. Ecco che quindi la prima occasione del match è frutto di una palla inattiva targata Città di Varese (15’), con Parpinel che di testa manda di poco alto su un ottimo calcio d’angolo dalla destra di Marcaletti. Partita che tuttavia rimane comunque bloccata, con i padroni di casa che avevano provato inizialmente a prendere il controllo del gioco, ma che con il passare dei minuti hanno iniziato a soffrire il pressing biancorosso, consentendo così agli ospiti di non rischiare praticamente nulla e di tenere un baricentro alto, propiziando così al 28’ un’altra potenziale occasione, con Minaj che mette a rimorchio un buon pallone per l’accorrente Balla che calcia a botta sicura, trovando però la decisiva opposizione di Diana. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, con il pallino del gioco che alla mezzora ritorna tra i piedi degli uomini di Sgrò, affidandosi alle geometrie di Di Lernia e alla velocità degli esterni Beretta e Ronzoni, ed è proprio quest’ultimo che al 33’ si costruisce l’occasione più importante per i suoi, recuperando un pallone ormai perso sulla sinistra e vincendo un contrasto con Gazo che lo porta così al tiro da dentro l’area, la sua conclusione, potente ma centrale, non riesce ad essere bloccata da Siaulys che per poco non si fa scivolare il pallone dentro la sua porta, terminando poco sopra la traversa. L’offensiva lilla però non porta altri pericoli, e così nel finale di tempo c’è spazio per un’ultima occasione del Città di Varese con Balla che impatta con una rovesciata il cross dalla sinistra di Capelli, terminando però di poco alto, concludendo così una prima frazione in cui l’equilibrio l’ha fatta da padrone.Se nel primo tempo si sono avute fin poche emozioni, la ripresa si rivelerà del tutto differente, con la prima occasione per il Legnano che capita dopo appena due giri di orologio, con Mapelli che nel tentativo di anticipare Cocuzza su un cross dalla destra, alza un campanile che va sbattere sulla traversa. Passano appena 60 secondi ed anche il Città di Varese ha una ghiottissima chance, con una ripartenza che porta Balla e Dellavedova soli in campo aperto contro il solo Luoni, ma il numero 6 lilla è decisivo nell’intercettare il passaggio di Balla che avrebbe messo da solo davanti a Russo Dellavedova. Nonostante i tentativi, l’equilibrio non sembra volersi spezzare, con nessuna delle due compagini che riesce a sovrastare l’altra, e con sempre più la consapevolezza che solo un episodio possa sbloccare il risultato. Ed ecco che l’episodio si presenta al 19’ quando Capelli viene atterrato in area da Luoni, facendo indicare il dischetto a Bocchini. Dagli undici metri si presenta il rigorista designato del Città di Varese Balla, che si fa ipnotizzare da Russo, superandosi poi anche sulla ribattuta di Capelli, tendo così in partita i suoi e mantenendo intatto l’equilibrio. Dopo il calcio di rigore il ritmo si abbassa, con il Città di Varese che cerca di rianimarsi dopo l’occasione sprecata, mentre il Legnano non riesce ad approfittare del vantaggio psicologico, non riuscendo a costruire occasioni in un frangente di gara favorevole. Ecco che allora sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con due occasioni alla mezzora: prima è Minaj che non riesce a controllare un ottimo pallone di Ebagua (entrato per uno spento Dellavedova) che ben lo aveva pescato in mezzo ai due centrali difensivi e pronto per presentarsi davanti a Russo, mentre due minuti più tardi è lo stesso Ebagua a ricevere un cross basso di Aprile, controllare spalle alla porta e trovare lo spazio per girarsi e calciare, trovando però la pronta opposizione di Russo, anche sui successivi tentativi del centroavanti biancorosso che ci aveva provato da terra anche sulla ribattuta. A meno di cinque minuti dal 90’ sono però i padroni di casa a rischiare di trovare il bersaglio grosso, con il calcio d’angolo di Di Lernia che trova sul primo palo Ronzoni, il quale allunga la traiettoria del pallone, che attraversa tutta l’area di rigore senza però trovare la deviazione decisiva di nessun compagno. Sembra una partita destinata a spegnersi così, con un equilibrio destinato a non spezzarsi, ma la bellezza di una partita così sentita è che nulla è mai detto fino al triplice fischio, e così, il gol che decide la partita arriva proprio nel secondo dei quattro minuti di recupero: l’offensiva dei padroni di casa viene fermata da Nicastri, che serve così Mamah, che con un lancio lungo effettuato più per liberare la difesa, trova da solo nella metà campo avversaria Otelé che si presenta davanti alla porta legnanese, salta con una finta il rientro di Nava, e trafigge Russo, con il gol che spezza l’equilibrio e regala i 3 punti ad Ezio Rossi, che in una partita con questa rivalità, hanno certamente un sapore speciale.   

IL TABELLINO DI LEGNANO - CITTA' DI VARESE

RETI [0-1]: 46’st Otelé (CV) Legnano (4-4-2): Russo 7; Barbui 6, Nava 5.5, Luoni 5.5, Diana 6; Beretta 6 (24’st Bingo 6.5), Tunesi 6 (24’st Radaelli 6.5), Di Lernia 6.5, Ronzoni 7; Cocuzza 5, Gasparri 6. A disp.: Ferrari, Ortolani, De Stefano, Fabbrasio, Pellini, Fondi, Todaj. Allenatore: Marco Sgrò 6 Città di Varese (4-2-3-1): Siaulys 6; Marcaletti 6 (45’st Nicastri sv), Mapelli 6.5, Parpinel 6, Aprile 6 (37’st Polo); Romeo 5.5, Gazo 6; Capelli 6.5 (37’st Mamah sv), Balla 6, Minaj 5.5 (31’st Otelé 7); Dellavedova 5.5 (16’st Ebagua 6.5). A disp.: Lassi, Polo, Petito, Nicastri, Mamah, Snidarcig, Negri, Ebagua, Otelé. Allenatore: Ezio Rossi 6.5 Arbitro: Valerio Bocchini di Roma 1 6 Assistenti: Simone Mino di La Spezia; Filippo Pignatelli di Viareggio Ammoniti: Luoni, Di Lernia (L), Dellavedova (CV)  

LE PAGELLE DI LEGNANO - CITTA' DI VARESE

LEGNANO All. Marco Sgrò 6: E' ancora alla ricerca di una quadra da dare alla squadra, ma in quanto a voglia e sacrificio i giocatori sembrano essere dalla sua parte, e di certo è una buona base da cui lavorare Russo 7: Ipnotizza Balla dagli undici metri e Capelli sulla successiva ribattuta, tenendo a galla i suoi anche in altre occasioni. Se la squadra è arrivata al 92' senza subire gol di certo buona parte del merito è suo Barbui 6: Regge bene il confronto con Minaj, arginando bene gli attacchi dalla sua parte, senza però cercare l'iniziativa per qualche spunto offensivo Nava 5.5: Partita ordinata per il classe 96' che annulla con esperienza Dellavedova, nel secondo tempo però, prima soffre la fisicità di Ebagua, poi la velocità di Otelé nel gol che decide la partita Luoni 5.5: Partita a due facce la sua, capace di salvare da solo il contropiede di Balla e Dellavedova, ma anche di atterrare in ritardo Capelli causando il rigore che poteva costare caro ai suoi Diana 6: Come per Barbui, anche la sua si dimostra una partita ordinata ed attenta specialmente in fase difensiva, pur avendo a che fare con la rapidità di Capelli Beretta 6: Particolarmente attivo nel primo tempo, parte spesso largo per poi entrare in mezzo al campo e cercare il fraseggio. Cala un po' nella ripresa (24’st Bingo 6.5: Entra bene in partita, dando vivacità alla fase offensive e cercando spesso l'iniziativa per andare al tiro o cercare il cross) Tunesi 6: Nella prima parte di gara è tra i più propositivi, con il suo raggio d'azione che si alza spesso a ridosso delle punte, cercando sia l'impostazione che l'inserimento (24’st Radaelli 6.5: Entrato anche lui bene in partita, chiede e riceve molti palloni con personalità, entrando spesso nel vivo del gioco e della manovra offensiva) Di Lernia 6.5: Per larghi tratti della gara è il faro della squadra, sono infatti le sue geometrie a dettare i tempi ed il ritmo dei suoi Ronzoni 7: Insieme a Russo il migliore dei suoi. Corsa, intraprendenza e tanta grinta, con una manovra offensiva che lo vede sempre protagonista, e con le migliori occasioni della squadra che lo vedono protagonista Cocuzza 5: Partita decisamente opaca per il capocannoniere della squadra, che rimane praticamente in ombra per tutti i 90', senza provare nemmeno una volta la conclusione Gasparri 6: Anche per lui non è stata una partita facile, ma rispetto al suo compagno di reparto ha il merito di farsi trovare più spesso e di contribuire maggiormente alla manovra  CITTA' DI VARESE All. Ezio Rossi 6.5: Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova. E dopo il terzo successo consecutivo, con altrettante partite con la porta inviolata, il suo Città di Varese sembra aver trovato definitivamente la marcia giusta per aggiustare la sua stagione Siaulys 6: Rischia il pasticcio nel primo tempo, con il tiro di Ronzoni che gli sfugge dalle mani e per poco non gli entra in porta. Scampato il pericolo, ritrova attenzione e concentrazione, blindando la sua porta per la terza volta consecutiva Marcaletti 6: Mantiene ordine e concentrazione sulla sinistra, spingendo poco, ma restando molto efficace in fase difensiva (45’st Nicastri sv) Mapelli 6.5: Festeggia il compleanno con una vittoria, al termine di una prestazione che lo ha visto come al solito leader difensivo di una difesa che sta diventando sempre più solida Parpinel 6: Ha il merito di annullare un bomber da 12 gol in campionato come Cocuzza, un compito decisamente non da poco, ma che a conti fatti riesce a svolgere magistralmente Aprile 6: Non ha la spinta offensiva di Giugno, ma mette in mostra le sue qualità sul posizionamento e in marcatura, che in una partita tesa come questa fanno di certo comodo (37’st Polo sv) Romeo 5.5: Chiamato da Rossi agli straordinari, si dimostra un po' appannato sia in impostazione che in copertura, complice anche un campo che non esalta le sue caratteristiche Gazo 6: Instancabile in mezzo al campo, mette come al solito in campo la sua grinta e la sua esperienza in un match che esalta le sue qualità Capelli 6.5: Il costante faro della manovra offensiva, si guadagna un rigore con una sterzata delle sue; in mezzo poi tanti spunti sulla trequarti che lo rendono un pericolo costante (37’st Mamah sv) Balla 6: I rigori li sbaglia solo chi li tira, e fin qui era andato a segno 4 volte su 4. L'errore dal dischetto certo pesa, ma conduce ad ogni modo una partita in cui non si risparmia ed in cui è stato spesso pericoloso Minaj 5.5: Ritrova la maglia da titolare dopo un paio di panchine, ma fatica ad incidere e rendersi pericoloso con la sue velocità e la sua tecnica, con una buona occasione nella ripresa vanificata da un controllo non ottimale (31’st Otelé 7: Rimane abbastanza anonimo dal suo ingresso, ma gli basta un nulla per accendersi e per siglare il gol che decide la partita, restando freddo e lucido sia per saltare Nava che per trafiggere Russo) Dellavedova 5.5: Inizia bene la partita, quando poi Nava e Luoni passano alle maniere forti esce un po' fuori dal gioco, mostrando un i suoi limiti di inesperienza (16’st Ebagua 6.5: Inizia ad avere sempre più minutaggio, segno che la condizione sta migliorando, andando anche vicino al gol. Ha decisamente un altro peso in attacco, sia tecnicamente, ma anche come visione di gioco)
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