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Il nuovo Piossasco di Dario Volpe e Nico Raeli si presenta: tra sogni e realtà

Il neo Presidente e il nuovo vice Presidente: «Già fatto e cambiato tanto, a partire dai tecnici. Grazie a chi ci sta dando fiducia»

Il nuovo Piossasco di Dario Volpe e Nico Raeli si presenta: tra sogni e realtà

Entusiasmo, passione, voglia di fare e senso di appartenenza. Questi i concetti e i fuochi negli occhi di chi ha preso in mano un destino chiamato Piossasco. Il nuovo presidente Dario Volpe, insieme al nuovo vice presidente, Nico Raeli, e una società in cui si fondono al meglio continuità con chi in questi anni non semplici non ha mai mollato e chi, con la voglia di ‘fare bene a casa propria’, ha deciso di intraprendere questa sfida affascinante. Rinnovamento e continuità nel segno delle ambizioni e nel desiderio di dare a Piossasco e al Piossasco, una realtà calcistica e sportiva che concili gli aspetti tecnici, con allenatori qualificati e un metodo formativo, ma anche un riferimento sociale per il territorio e le famiglie.

«Ringraziamo tutte le famiglie che ci stanno dando fiducia credendo al nostro progetto, gli staff, i dirigenti, l’amministrazione comunale e il sindaco Pasquale Giuliani. Stiamo lavorando e abbiamo lavorato per costruire un nuovo futuro partendo dalle basi storiche che ci sono. Abbiamo già fatto tanto sulle strutture (dalle tribune agli spogliatoi), su gruppi cone la Juniores già lo scorso anno ma vogliamo continuare a fare. Senza tralasciare nulla fino alla fornitura sportiva, ancora Royal per qualche tempo ma dal 2023 Robe di Kappa, solo per dirne una e sottolineare l’attenzione ad ogni aspetto della società. Abbiamo mantenuto figure storiche a livello tecnico, come Alessio Ibba, Luca Virgilio, Pino Volpe e Alex Veronese e portando tecnici e uomini di alto profilo come Fusseini, l’ex giocatore del Toro, poi Luca Cancellara, Antonio De Rosa, Antonio Modarelli e Alessio Tessarin. Uomini e tecnici in grado di far bene e far crescere i nostri ragazzi dai 2016, che farà tutte le categorie dai Primi Calci agli Esordienti, 2005 e 2008 con doppia squadra Under 18 per i 2004 e Under 19 più la prima squadra».

Prima squadra che si è ‘presentata’ e svelata nella serata di martedì 13 luglio. L’ottimo lavoro svolto fin qui da Mauro Di Giacomo, direttore sportivo granata, è stato mostrato (e apprezzato) dai vari addetti ai lavori presenti. La serata, segnata dalla pioggia, e quindi anche dalla scaramanzia di qualcuno, è stata l’occasione per conoscere da vicino i tanti volti nuovi che, a partire dal prossimo 21 agosto, inizieranno il cammino che porta verso la lotta per un posto in Promozione. Davide Ferrantino, Alex Laganà, Luca Cullino, Fabio Lamanna, Mattia Tonda, Andrea Uligini, Luca Ghizzoni. Sono questi i "regali" di Di Giacomo fatti al nuovo allenatore, Alessio Tessarin. Con un passato nelle giovanili della Pro Collegno, il tecnico è la vera ”scommessa" del presidente Dario Volpe. «Si parte con nuovo ciclo - ha spiegato il nuovo numero uno dei granata - Ma le basi sono buone. Abbiamo lavorato molto sul settore giovanile e sulla scuola calcio, prendendo tecnici molto qualificati. Anche la prima squadra parte da una buona base e penso che con questi acquisti sia anche migliorata. Il tecnico è una mia scommessa: non ha mai allenato una prima squadra, ma sono molto fiducioso. Poi, da settembre, parlerà il campo».

«Venire a Piossasco è stata una scelta facile - ha spiegato poi Tessarin, riferendosi alla decisione di sposare il progetto granata - Hanno deciso di rifarsi il look, puntando su gente giovane e competente. Non hanno dovuto insistere più di tanto per convincermi. Per quanto riguarda la rosa, ad oggi, siamo 22/23 giocatori. Stiamo cercando una punta e un centrocampista offensivo. Vogliamo avere una rosa competitiva, fatta da doppie scelte in tutti i ruoli. Obiettivi? Vogliamo ottenere la salvezza il prima possibile per poi divertirci e ottenere qualcosa di più».

Sarà anche una scommessa, ma l’entusiasmo e la voglia di fare bene del tecnico è davvero tanta. Lo staff dell’ex Pro Collegno sarà composto da Giuseppe Guglielmo (vice allenatore), Maurizio Nacre (preparatore dei portieri), Marco Smeriglio (fisioterapista), Alex Laganà (preparatore atletico), Riccardo Riva (dirigente), Rocco Colasurdo (dirigente) e Simone Vitale (dirigente). Non sarà facile lottare per le posizioni di vertice sin da subito. Lo sanno tutti i protagonisti, lo sa, in primis, Tessarin. L’idea è quella di giocare un calcio propositivo, in grado di dominare le partite dal primo all’ultimo minuto. Un’idea ambiziosa, ma che combacia con le ambizioni della società. La rosa è un mix di giocatori giovani ed esperti. Il giusto compromesso per dare il via ad un progetto di spessore.

«Come hanno detto i miei colleghi, l’obiettivo è quello di fare un campionato d’alta classifica - spiega Mauro Di Giacomo - Poi chiaramente gli obiettivi verrano da sé. Il gruppo storico è stato confermato: con loro vogliamo creare le basi per il futuro. Il primo impegno ufficiale sarà la Coppa, poi ci sarà il campionato. Partire bene significherebbe tanto». Dopo i mesi passati sul divano a causa della pandemia, i granata hanno ripreso ad allenarsi per trovare il giusto feeling con il nuovo staff tecnico. Adesso è tempo di vacanze, ma l’appuntamento per fine agosto è sull’agenda di tutti. Entusiasmo, passione, voglia di fare e senso di appartenenza. Il clima che si respira a Piossasco è di quelli importanti, ma solo il campo, poi, dirà se i sentori erano quelli giusti. Anche se quella è un’altra storia.

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