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Polisportiva Oratorio 2B, prima categoria, parla il tecnico Umberto Torri: «I nostri ragazzi vengono coccolati ed è difficile non affezionarsi alla società»

Brivio
Umberto Torri è la guida della Polisportiva Oratorio 2B. Il tecnico della prima squadra maschile inizia a giocare a calcio giovanissimo e a soli sette anni incomincia quello che sarà un lungo percorso nel mondo sportivo. Durante la sua carriera da calciatore, Umberto Torri milita in numerose squadre della realtà bergamasca. Tra i club calcistici in cui il tecnico ha giocato ci sono Brembate Sopra, Roncola di Treviolo, Calusco e molte altre. Dopo gli ultimi due anni passati al Brivio, il tecnico approda alla Polisportiva Oratorio 2B prima come calciatore e dopo un anno in veste di allenatore.  Umberto Torri racconta così la sua esperienza all’interno di quella che ormai è diventata una seconda casa: «Dopo molti anni trascorsi sul campo come giocatore, cinque anni fa mentre ero alla Polisportiva mi è stata data la possibilità di ricoprire il ruolo di tecnico sportivo. Avevo già ottenuto il patentino da allenatore e all’epoca la guida che seguiva i ragazzi fu esonerata, così presi il suo posto. In questi anni siamo cresciuti e abbiamo ottenuto grandi risultati. Ho iniziato con la terza categoria con la quale durante il primo anno ci siamo posizionati a metà classica mentre l’anno successivo portammo a casa la vittoria del campionato». Umberto Torri sembra aver trovato una società dalla quale non intende più andarsene, infatti come la guida racconta, alla Polisportiva Oratorio 2B si respira un’aria davvero serena e tranquilla: «Il club funziona bene poiché siamo uno staff coeso in grado di lavorare in sinergia. Ci piace insegnare ai ragazzi il rispetto e la disciplina sul campo e dal punto di vista tecnico riteniamo fondamentale la parte dell’allenamento. Oltre al lato sportivo teniamo molto anche all’aspetto umano, infatti i nostri ragazzi vengono coccolati ed è difficile non affezionarsi alla società. Ci troviamo d’accordo anche sulle scelte e sulle decisioni da prendere; quando vige l’armonia il lavoro diventa un piacere». Il tecnico prosegue e descrive così la sua squadra: «La rosa è formata da un gruppo molto unito e compatto. Sono ragazzi con molto potenziale e hanno davvero grinta sul campo. Un punto di forza della rosa è il numero, sono ben venticinque ragazzi, alcuni di loro giocano di più, altri meno, ma quando sono sul terreno da gioco la qualità è sempre la medesima e il risultato non cambia. Ognuno di loro è consapevole del percorso da seguire e sa qual è lo scopo finale. Il gruppo è competitivo e a volte sono costretto a mediare poiché tendono a scaldarsi facilmente, ma questo è anche il bello perché la passione è tanta e si vede. In questo momento sono scoraggiati dalla situazione che tutti siamo costretti a vivere, cerco di aiutarli dando loro tre volte alla settimana degli esercizi da fare individualmente, naturalmente per uno sport come il calcio l’allenamento singolo è un grande limite anche se necessario». I progetti e le ambizioni per la Polisportiva Oratorio 2B, come per molte altre realtà devono attendere tempi migliori. «Quest’anno volevamo posizionarci a metà classifica, ma ora l’unica cosa importante è quella di poter tornare a giocare il prima possibile».
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