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I leoni della Valsusa si presentano: ecco il Chianocco 2021/22

Tra entusiasmo e serietà, gli oranges hanno le idee chiare: Promozione in tre anni.

Chianocco - Presentazione

Foto di rito per la rosa a disposizione di Natalino Calabrò

Hic sunt leones. Una volta entrati nell'impianto sportivo di Chianocco, proprio vicino all'ingresso del campo, è possibile leggere una scritta latina, a tratti, imponente: "Qui si trovano i leoni". Un avvertimento per gli ospiti. Un'identità (forte) per i padroni di casa. Ed è proprio sotto questa espressione che è stata presentata la rosa per la stagione 2021/22. Tra entusiasmo e tanta serietà, gli Orange hanno svelato a stampa e tifosi la squadra che disputerà il prossimo campionato di Prima Categoria.

A dare il benvenuto e a spiegare il nuovo progetto è stato, ovviamente, il presidente Massimiliano Rossero. «Il prossimo anno speriamo di riuscire a fare meglio della scorsa stagione - ha esordito - Abbiamo deciso di partire con un nuovo progetto, che si vorrebbe sviluppare in un triennio. Vogliamo arrivare in Promozione e speriamo di farlo prima dei tre anni. Il Chianocco non è mai stato in Promozione, ma stiamo lavorando per adeguarci anche strutturalmente per la categoria, magari porta fortuna (ride, ndr). Abbiamo iniziato a lavorare un mese e mezzo fa. Tonda e Addari (i due ds) hanno lavorato per rinforzare la squadra. Si è partiti dal gruppo dello scorso anno, che era un mix di esperti e giovani, più alcuni pezzi pregiati, che hanno alzato il livello della squadra».

Subito dopo ha preso la parola il direttore sportivo Irmo Tonda, che ha potuto presentare il nuovo allenatore (Natalino Calabrò) e i nuovi acquisti. «Per poter fare una stagione positiva, è stato doveroso, per noi, chiamare un tecnico dalle ottime capacità come Natalino. Lo abbiamo voluto a tutti i costi e fortunatamente è qui. Insieme a lui, abbiamo puntato su una serie di giocatori, di cui siamo particolarmente contenti. Entrano nella nostra squadra Piero Cerrato, Tommaso Trisolino, Francesco Pelle, Giacomo Chiecchio, Giuseppe Scordato e Luca Marchese».

L'obiettivo del Chianocco va oltre la conquista di una promozione sportiva. Durante la presentazione si è potuto respirare l'entusiasmo, ma soprattutto la consapevolezza che un passaggio in Promozione equivarrebbe ad un mezzo miracolo sportivo. In una Val di Susa sempre più lontana dal mondo del calcio, la conoscenza e la progettualità di Rossero e soci lascia fiduciosi. Per questo la scelta di puntare su Natalino Calabrò ha messo d'accordo tutti: il suo è un ritorno, ma soprattutto una base di partenza. Dal bastone alla carota. Lui può essere l'uomo della storia, ma - c'è sempre un ma - bisogna innanzitutto ricorda da dove si è partiti. 

Le ultime due stagioni sono state caratterizzate da troppi bassi. Per questo sognare va bene ma con cautela, come ha ricordato lui stesso in fase di presentazione. «Ci sono le basi per fare una buona stagione. Ho tanta voglia di fare bene. Ci sarà bisogno della serietà di tutti - ha detto il tecnico - Io ho sempre voglia di vincere. Abbiamo uno staff all'altezza, ma dobbiamo partire dagli ultimi posti degli ultimi due anni. Bisognerà lavorare, tanto. C'è bisogno di serietà, ma anche di spensieratezza e divertimento».

Intanto sono già stati programmati i prossimi impegni per gli Orange. La preparazione comincerà il 23 agosto, mentre il 29 e il 1° settembre ci saranno le amichevoli contro Fiano e Giaveno, che serviranno a mettere minuti nelle gambe in vista dell'esordio in Coppa il prossimo 5 settembre.

I leoni sono pronti, ma solo il campo ci dirà quanto. 

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