Cerca

News

Oleggio Castello-Carpignano, stangata massima per Alosi: squalifica di 5 anni, ilmassimo della pena previsto dalle norme

Accolto il nostro appello: il tecnico del Carpignano starà fuori dal campo fino al 30/09/2026

Alosi pugno all'arbitro

Un vero e proprio "knockout". La sentenza del Giudice Sportivo, l'Avvocato Antonella Reggio, è esattamente quella di cui speravamo e avevamo invocato a gran voce nel giornale di lunedì. Dopo la sospesione della gara di Prima categoria tra Oleggio Castello-Carpignano, con il tecnico Giovanni Alosi che rifilava un gancio destro al giovane fischietto Andrea Felis, è arrivata la sentenza. Ed è una sentenza pesante: squalifica fino al 30/09/2026, nonché la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC. Tradotto in parole povere, Alosi seguirà il calcio da casa per i prossimi 5 anni.

Stando al Comunicato Ufficiale del 30 settembre, che riporta direttamente il referto del direttore di gara, «Il signor Alosi dapprima affrontava verbalmente il direttore di gara con atteggiamento minaccioso e proferendo ingiurie; successivamente, quando l'arbitro era voltato di spalle e aveva preso le distanze, lo raggiungeva e lo colpiva con un violento pugno al volto di violenza tale da far arretrare l'arbitro di alcuni passi, inducendolo a sospendere la gara per il forte dolore alla mandibola destra. In seguito il signor Alosi si recava nello spogliatoio del direttore di gara, dichiarandosi disponibile ad offrire un risarcimento del danno. L'arbitro, lamentando la persistenza della sintomatologia algica, si recava presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Martini, dal quale veniva dimesso con prognosi di tre giorni, salvo complicazioni. La suddetta sanzione è irrogata ai sensi dell'art. 35 c.4 CGS e tiene conto della gravità e violenza dell'aggressione nei confronti dell'ufficiale di gara». 

Come si dice in gergo, sanzione severa ma giusta. Un momento che sarà sicuramente complicato per il Carpignano, che adesso dovrà prima di tutto trovare il sostituto in panchina. Possibilmente con un gancio destro meno pronto a scattare. Per quanto riguarda Alosi, diventato un fenomeno virale, più per le qualità pugilistiche che di allenatore, non ne sentiremo parlare per un po'.

PS. Siamo soliti scrivere, e questo sicuramente è un errore, principalmente per il nostro pubblico che un pubblico preparato sia dal punto delle norme e che si informa quotidianamente. La nostra notizia però è stata rilanciata anche sui Social e in questo caso il pubblico si amplia. Arrivano persone che non conoscono i regolamenti, sono abituati a scrivere le prime cose che passano per la testa, ed è il motivo per cui dobbiamo fare questa appendice per ricordare ai "somari" che in questa sentenza il Giudice ha applicato il massimo della pena. La radiazione non è prevista nella circostana, quindi prima studiare e poi scrivere.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400