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Cronache dal comunicato: dopo Ceversama-Cigliano il cellulare dell'arbitro finisce nel lavandino

Riconosciuta la responsabilità oggettiva al Ceversama come società ospitante, ma per ora non ci sono squalifiche o multe per nessuno

Cronache dal comunicato: dopo Ceversama-Cigliano il cellulare dell'arbitro finisce nel lavandino

Episodio quantomeno grottesco quello accaduto nel girone B di Prima Categoria, al termine della sfida tra Ceversama e Cigliano. La partita, terminata 5-4 per i padroni di casa, è stata un susseguirsi di emozioni e ribaltamenti di fronte, con il Ceversama che è riuscito a spuntarla nel finale grazie al rigore di Matteo Gaio, approfittando anche della doppia superiorità numerica causata dalle espulsioni di Ferrone e di pagano per il Cigliano. A qualcuno evidentemente il risultato non è andato giù, e ha pensato bene di riversare la propria frustrazione sull'arbitro, il signor Adelin Marian Pirtac della sezione di Alessandria. Al rientro negli spogliatoi infatti, il direttore di gara ha ritrovato il proprio cellulare immerso nel lavandino con l'acqua aperta.

Ancora più bizzarro è che ancora ad oggi non si sia risaliti ai responsabili di tale atto. Come si legge sul comunicato numero 27 di giovedì 7 Ottobre infatti, è stata riconosciuta la responsabilità oggettiva al Ceversama, in quanto società ospitante, per non aver correttamente vigilato ed impedito l'accesso di soggetti terzi allo spogliatoio. Sullo stesso comunicato però, non sono presenti indicazioni riguardo a squalifiche e/o multe.

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