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Prima Categoria

Montanaro-Gassino: Distefano-D'Agostino coppia vincente, lo scontro diretto va ai gialloblù di Morisi

Prima sconfitta in campionato per i rossoblù di Filograno, che sbagliano un rigore con Delli Santi e chiudono in 10 (rosso a Mensa)

Montanaro

Il Montanaro esulta a fine gara dopo la vittoria nel big match

Il sogno continua. Il Montanaro si aggiudica l’attesissimo scontro diretto con il Gassino, issandosi da solo in vetta alla classifica del girone C, a +2 sul Vallorco e a +3 proprio sui rossoblù. Una partita, quella dei gialloblù di Morisi, giocata in modo gagliardo e convincente, sigillata nella ripresa grazie alle reti di Distefano e D’Agostino (su rigore). Giornata storta in tutto e per tutto per il gruppo di Filograno, che in colpo solo incassa le prime reti e la prima sconfitta in campionato, facendosi scavalcare in classifica dal Vallorco. Da registrare, come se non bastasse, la sciocca espulsione di Mensa ed il rigore sbagliato da Delli Santi, che avrebbe potuto rimettere tutto in paritá.

Difese di ferro. Morisi rilancia tra i titolari Salvadego e Zarantonello, autore di una doppietta (su rigore) in Coppa contro il Corio. Seconda consecutiva nell’undici iniziale del Gassino invece per il classe 2004 Sinigaglia, che ha partecipato, anche lui dal dischetto, alla goleada di domenica scorsa contro la Mathi Lanzese. Filograno torna ad avere a disposizione dopo l’infortunio Emanuel, che però parte dalla panchina. Partita subito viva: il Montanaro ci prova su punizione con Giorgi, bravo Ignazzi a smanacciare in uscita bassa. Il numero 1 del Gassino deve ringraziare invece la traversa al 7’, che devia un tiro-cross insidioso di Capirone. Il Gassino non sta certo a guardare: poco dopo Genzano offre un gran pallone a Sinigaglia, che va via a Capirone e si presenta a tu per tu con Fornaro, che però risponde presente sul tentativo, non convintissimo, dell’esterno rossoblù. Zarantonello, Distefano e D’Agostino si scambiano frequentemente di posizione, cercando di cogliere l’organizzata retroguardia di Filograno. Gli ospiti seguono il loro copione preferito: solidi dietro, per poi appoggiarsi su Genzano e provare ad innescare le folate di Gagliardi e Sinigaglia. La difesa di Filograno si chiude molto bene, grande costante di questa stagione: Giorgi allora ci prova da fuori, andando vicino al gol al 27’. Con il passare dei minuti, Delli Santi avanza sempre di più il proprio raggio d’azione per dare supporto a Genzano, ma i meccanismi difensivi di Morisi funzionano e i rossoblù faticano a sfondare. Nel finale di primo tempo ci prova Genzano a stappare la gara, ma il suo tiro a giro si spegne sul fondo, mandando così le squadre a riposo sullo 0-0.

Distefano d’astuzia. Subito una novità dopo l’intervallo: Filograno lascia Genzano (poco incisivo) negli spogliatoi e butta nella mischia Mensa, tornato al gol con la Mathi Lanzese dopo un lungo infortunio. Clamorosa occasione per i padroni di casa dopo pochi minuti: filtrante immaginifico di Gottardo che mette Zarantonello davanti a Ignazzi, il numero 10 gialloblù calcia però a lato sprecando tutto. A rispondere ci pensa Rosso: siluro di destro dal limite e palla che sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Fornaro. Il leit motiv della partita non cambia: squadre molto compatte dietro, costrette a provarci con tiri dalla distanza per sbloccare un match, come prevedibile, tiratissimo. Entrambe le difese sembrano impenetrabili, ma al 21’ la prima disattenzione è fatale al Gassino: Cocozza sbaglia un facile retropassaggio, Distefano salta Ignazzi e porta in vantaggio i padroni di casa. È la prima volta che, in campionato, Ignazzi deve raccogliere il pallone dal fondo della propria rete. La reazione del Gassino è a dir poco rabbiosa. Al 32’ un cross di Bipedi pizzica il braccio largo di Castrogiovanni in area: dal dischetto si presenta Delli Santi, il cui cucchiaio si stampa però sulla traversa. Morisi capisce il momento e si copre: fuori Zarantonello, dentro Armato per tenere su il fortino. Filograno invece, ovviamente, prova il tutto per tutto: dentro anche Gazzera per scardinare la retroguardia gialloblù. Le speranze ospiti subiscono però un duro colpo subito dopo: al 42’ Mensa si fa cacciare per un fallo a palla lontana totalmente inutile, lasciando i suoi in dieci. Il rosso diretto a Mensa mette una pietra tombale sulle ambizioni di rimonta degli ospiti, ma a mettere il sigillo finale ci pensa D’Agostino, che su rigore (uscita in ritardo di Ignazzi su Distefano) non trema e segna il definitivo 2-0.

IL TABELLINO

MONTANARO-GASSINO 2-0
RETI: 21' st Distefano (M), 49' st rig. D'Agostino (M).
MONTANARO (4-2-3-1): Fornaro 6.5, Salvadego 6, Capirone 6.5, Gottardo 7, Castrogiovanni 6.5, Ricco 7, Distefano 7.5, Giorgi 7, Piovesan 5.5 (38' st Vercellio sv), Zarantonello 6 (30' st Armato 6.5), D'Agostino 6.5. A disp. Capozzucca, Bertone, Spilla, Giampino, Tiziano, Miele. All. Morisi 8.
GASSINO SR (4-2-3-1): Ignazzi 6, Cocozza An. 5, Colucci 6.5 (40' st Gazzera sv), Rosso 6.5, Perazzolo 7, Battistello 6.5, Sinigaglia 5.5 (18' st Bipedi 6.5), Zucco 6.5, Delli Santi 5.5, Genzano 5.5 (1' st Mensa 4.5), Gagliardi 6 (27' st Manukyan 5.5). A disp. Cereser, Dall'Omo, Bullaro, Emanuel, Colucci. All. Filograno 5.5.
ARBITRO: Gasparetto di Collegno 7.
AMMONITI: 23' Colucci (G), 32' Distefano (M), 45' D'Agostino (M), 16' st Perazzolo (G), 26' st Zarantonello (M), 30' st Bipedi (G).
ESPULSO: 42' st Mensa (G).

LE PAGELLE

MONTANARO
Fornaro 6.5 Risponde subito presente quando Sinigaglia gli si presenta davanti dopo pochi minuti.
Salvadego 6 Potrebbe approfittare di un Colucci ammonito già dai primi minuti del primo tempo. Si limita però ad una gara difensiva, badando a contenere Gagliardi.
Capirone 6.5 Scheggia la traversa con un traversone che diventa un tiro. Sinigaglia gli sfugge in avvio, ma è l’unica macchia di una prestazione positiva.
23’ st Bertone 6 Si piazza sull’out di sinistra esclusivamente a protezione dei due centrali.
Gottardo 7 Raccatta quello che passa il convento, in una gara più di lotta che di fioretto, in cui però è grande protagonista. Bellissimo il filtrante con cui manda in porta Zarantonello.
Castrogiovanni 6.5 Sempre attento nell’uno contro uno, quando ha spazio non disdegna qualche sgroppata in avanti, per spezzare il pressing del Gassino. Braccio troppo largo in occasione del rigore di Delli Santi: fischio ineccepibile dell’arbitro.
Ricco 7 Letture precise e tempismo negli anticipi: mix vincente, senza nessuna sbavatura.
Distefano 7.5 Svaria sul fronte d’attacco e dialoga bene con Zarantonello. Lesto ad approfittare dell’errore di Cocozza, a saltare Ignazzi ed a depositare in rete il gol dell’1-0. Si guadagna anche il rigore che chiude la contesa.
Giorgi 7 Il suo destro mortifero è una minaccia costante, sia nel servire qualche compagno su calcio piazzato, sia nel provare la conclusione da fuori.
Piovesan 5.5 Ingabbiato da Battistello e Perazzolo, gli mancano aria e spazio per incidere. (38’ st Vercellio sv)
Zarantonello 6 Grande gara di sacrificio: lo si vede spesso e volentieri aiutare la difesa e recuperare palla, nonostante non sia il suo compito principale. Mezzo voto in meno per l’errore ad inizio ripresa: poteva fare sicuramente meglio.
30’ st Armato 6.5 L’uomo giusto al momento giusto. Scelto da Morisi per chiudere ogni varco, si fa trovare pronto e calamita tutti gli ultimi palloni aerei.
D’Agostino 6.5 Dinamico ed intraprendente, prova a pungere sulla fascia con la sua rapidità. Mette il timbro finale sul match segnando il rigore del definitivo 2-0.
All. Morisi 8 Vittoria perfetta. Organizzazione difensiva da manuale quella che mettono in piedi i suoi. Azzecca la mossa vincente invertendo gli esterni offensivi proprio poco prima del gol di Distefano.

GASSINO
Ignazzi 6 Sempre sicuro sulle palle alte, si fa trovare subito pronto su una punizione velenosa di Giorgi. Malinteso fatale con Cocozza: prova a metterci una pezza ma Distefano non perdona. Esce a valanga su Distefano e l’arbitro lo punisce con il rigore.
Cocozza 5 D’Agostino è un cliente scomodo, che gli impedisce di spingere con la solita costanza. Errore da matita blu quello con cui spalanca a Distefano la porta di Ignazzi.
Colucci S. 6.5 Bravo a non farsi condizionare dall’ammonizione rimediata all’inizio del primo tempo. Ingaggia un bel duello con Distefano. (40’ st Gazzera sv)
Rosso 6.5 Gestisce sapientemente la palla in cabina di regia, provando a scavalcare la difesa gialloblù con i soliti lanci al millimetro. Sfiora l’incrocio con una staffilata di destro dal limite dell’area.
Perazzolo 7 Prende e dá tantissime botte, senza perdere mai un contrasto.
Battistello 6.5 Imperioso sulle palle aeree, non va mai in affanno neanche palla a terra.
Sinigaglia 5.5 Si muove bene per sgusciare alle spalle di Capirone. Poteva essere più freddo però nei primi minuti a tu per tu con Fornaro.
18’ st Bipedi 6.5 Si guadagna il rigore che, suo malgrado, Delli Santi sbaglia.
Zucco 6.5 Solito infaticabile motorino a centrocampo, zona in cui si fa notare per il tantissimo lavoro sporco.
Delli Santi 5.5 Serve un’ottima palla alla fine del primo tempo a Genzano, che però calcia a lato. Pesa come un macigno l’errore dal dischetto: il tentativo di cucchiaio si stampa sulla traversa.
Genzano 5.5 La squadra punta su di lui per salire e rifornire esterni e mezzali. Bello il lancio per Sinigaglia in avvio, ma calcia male una palla che solitamente con lui significa gol certo.
1’ st Mensa 4.5 Praticamente invisibile, decide di entrare nel tabellino nel modo peggiore, facendosi cacciare dal direttore di gara per un fallo inutile a palla lontana e lasciando i suoi in inferiorità numerica nel momento topico della contesa.
Gagliardi 6 Filograno gli chiede copertura e lui esegue diligentemente. Paga però in lucidità quando potrebbe ripartire in contropiede.
27’ st Manukyan 5.5 Non trova il varco giusto per poter rimettere in piedi la partita.
All. Filograno 5.5 I suoi subiscono i primi gol in campionato, e già questa è una notizia. Ci si aspettava comunque di più dal Gassino, che non è riuscito a creare abbastanza occasioni per creare grattacapi al Montanaro. Certo, se Delli Santi avesse trasformato il rigore…

ARBITRO: Gasparetto di Collegno 7 Dirige con autorità una gara difficilissima, evitando che finisca tutto in caciara, soprattutto dopo l’espulsione, giustissima, di Mensa.

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