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Prima Categoria

Garino-Villastellone: impresa dei padroni di casa nel segno di Palumbo e Serrao

Arriva la seconda sconfitta per la capolista, vittoria fondamentale per l'undici di Gaudino che si porta al secondo posto

Garino-Villastellone 2-0: impresa dei padroni di casa nel segno di Palumbo e Serrao

Alessio Palumbo autore del gol che ha sbloccato il match

E' prima contro quarta, le premesse per un grande match ci sono tutte. Il Villastellone giunge a Vinovo dopo quattro vittorie consecutive ed essersi assicurato quattro punti di vantaggio sul Perosa; il Garino invece è riuscito con il Plalormo a guadagnarsi il bottino pieno e ricerca una vittoria per tenere aperte le speranze di giocarsela per il campionato. Quelle che si affrontano sono due formazioni simili: ad entrambe piace avere il possesso del pallone e creare con uomini di qualità nel reparto offensivo le proprie azioni offensive; ma che si differenziano per il modulo su cui si appoggiano. L'undici di Gaudino, tecnico dei rossoblù che l'occasione sono in giallo, si affida ad un 4-3-3; d'altro canto l'allenatore Zanotti punta sul 3-5-2 più che consolidato e che ha regalato molte gioie nell'arco di questa stagione.

Grandi occasioni ma il match non si sblocca. La prima frazione si apre a rilento, nessuna delle due squadre ha intenzione di sbilanciarsi e di concedere occasioni all'avversario. I primi quindici minuti passano senza alcuna emozione all'appello se non qualche azione ben impostata ma bloccata dalle difese; il Villastellone si mette maggiormente in risalto e crea il primo pericolo. Fabio Carpignano intercetta un passaggio partito dalla difesa vinovese e serve Alassendro Altavilla nello spazio lungo la corsia di destra, l'esterno conduce accentrandosi verso l'aria di rigore e al momento in cui arriva una pressione verso di lui crossa verso il centro; Massera libero attende un pallone verso di lui che però non arriva, il traversone è largo. Il Garino non attende a reagire e si costruisce la chance che potrebbe valere il vantaggio. E' il 19' e i rossoblu sono tutti nella metà campo avversaria: è un'azione confusa, dove ci sono diversi tentativi a rete dalla distanza tutti bloccati, e la sfera termina sui piedi del centroavanti Luigi Caracciolo che si trova all'interno dell'aria di rigore, il nove controllando si porta davanti il pallone e calcia verso la porta trovando un miracoloso intervento di Marco Pellissero, l'uno salva i suoi uscendo verso l'attaccante e anticipando in tuffo la traiettoria di tiro. Brivido ma non si sblocca il risultato, mentre il match aumenta in imprevedibilità. Passa un giro d'orologio e sul recupero palla di Carpignano gli ospiti sfiorano il vantaggio: il centrocampista conduce fino al limite e pesca tra i difensori Massera tutto solo, il capocannoniere del campionato incrocia di destro, Marco Pellissero è battuto ma il palo interno lo salva. La sfida ha bisogno di una giocata di qualità per sbloccarsi e i piedi molto educati del dies Alessio Palumbo potrebbero crearla a favore del Garino. Colto sulla corsia laterale mancina punta Filiceri e lo salta rientrando sul suo piede forte, il destro, con il quale inventa un cross morbidissimo per la testa di Alessandro Jarre che incredibilmente la mette fuori da due passi. Tutto ciò al 33'. Dopo dieci minuti, e l'unico tentativo finito sull'esterno di Altavilla del Villastellone, il Garino sfiora di nuovo il vantaggio: Serrao calcia male una punizione, la sfera non viene allontanata bene e termina sul destro di Edoardo Musso; il terzino incrocia la conclusione che procede a fil d'erba verso la porta, tutti immobili vedono la palla centrare il palo e uscire. Respiro di sollievo per i biancorossoblù. All'ultimo secondo della prima frazione Davide Collura dal limite strozza una conclusione che avrebbe potuto impensierire il numero uno dei padroni di casa. Terminano così quarantacinque minuti di bel calcio, equilibrati e con due squadre dalla buona qualità che assicurano divertimento.

Monopolio Garino. Nella ripresa le squadre riflettono e tornano sul campo di gioco con un solo pensiero in testa: "dobbiamo vincere". Il Villastellone alza il baricentro e ci prova subito con Simone Cavaglià da punizione: conclude da posizione defilata e contro ogni aspettativa sfiora il gol prendendo il palo. Gli ospiti alzando le linee trovandosi di fronte ad uno scenario completamente nuovo del match: il Garino accetta di lasciare il gioco nelle loro mani, al contrario di quanto fatto nel primo tempo, si compatta e si affida alle ripartenze negli spazi lasciati scoperti dagli avversari. Questa tattica paga subito e Palumbo viene trovato solo sull'out mancino, cerca e trova Jarre a centro dell'aria avversaria che controlla e tira, decisivo l'intervento di Massimiliano Vitrotti, il difensore concede solo l'angolo. Corner fondamentale per sbloccare il match: calciato sul secondo palo arriva a Palumbo che è imperioso nello stacco in terzo tempo e in cielo la piazza sul palo lontano. E' 1-0. Il gol del vantaggio gela gli ospiti che si sbilanciano nel tentativo di pareggiarla, tentativi vani perché la difesa del Garino è concentratissima e non lascia alcuno spazio. I rossoblù vogliono chiudere il discorso e al minuto 25 ci riescono su una palla allontanata dalla zona difensiva dove si crea la chance giusta: Jarre scappa sulla sinistra e corre indisturbato fino al limite, con una palla tagliata trova sul secondo palo Serrao che non sbaglia di sinistro. 2-0 e i tre punti sono sempre più vicini. I padroni di casa hanno ancora tempo di sfiorare il tris prima con Caracciolo che da centro aria spara alto e con il subentrato Papandrea che a tu per tu con il portiere viene fermato dal palo. Nel Villastellone i nervi sono saltati, si prova solamente più di cuore a trovare un gol e al 46' lo si sfiora soltanto; infatti Massera da centro aria colto dopo un'ottimo scambio tra Caggiano e Cimmarusti tira sicuro di segnare, Pellissero non ci sta e con un miracolo si assicura il clean sheet di giornata.

Termina 2-0. Il Garino festeggia per aver guadagnato due posizioni, vista la sconfitta del Perosa e il pareggio del San Bernardo, ed a tre punti dal Villastellone ora è la sua prima inseguitrice. Il morale ospite non può che essere di rammarico, non tanto per la sconfitta ma per aver sprecato un tempo ben giocato sbilanciandosi e attaccando con poco ordine gli avversari.

IL TABELLINO

GARINO-VILLASTELLONE

2-0 RETI: 9' st Palumbo (G), 25' st Serrao (G).

GARINO (4-3-3): Pellissero 7, Musso 6.5, Zeni 6, Baracco 6.5, Ribechini 6.5, Multari A. 6, Caggiano 6 (15' st Mouslih 6.5), Serrao 7 (43' st Percassi sv), Caracciolo 6 (36' st Papandrea sv), Palumbo 7.5, Jarre 7 (31' st Cimmarusti sv). A disp. Puddu, Lala, Oddenino, Sorrenti. All. Gaudino 7. VILLASTELLONE (3-5-2): Bledig 6, Filinceri 5.5, Gariglio Si. 5.5 (26' st Berrino sv), Collura 6 (34' st Vitelli sv), Vitrotti 6.5, Cavaglià S. 6, Angeloni 5.5, Carpignano 6.5 (38' st Presta sv), Massera 5.5, Giordanetto 5.5 (9' st Petullo 6), Altavilla 6 (34' st Codognotto sv). A disp. Marcolin, Quattrocolo, Foresto. All. Zanotti 6.

ARBITRO: Mancuso di Ivrea 6.5.

AMMONITI: 5' Multari A.[01] (G), 42' Cavaglià S. (V), 29' st Filinceri (V).

ESPULSI: 46' st Filinceri (V).

LE PAGELLE 

Garino

Pellissero 7 Miracolo fuori da ogni logica a partita quasi conclusa. Probabilmente inutile ai fini del risultato visto che la partita era ormai conclusa, ma utile per consolidare la solidità difensiva mostrata dalla sua squadra.

Musso 6.5 Sulla corsia di destra domina giocando d'astuzia e esperienza, terminata la sfida non vengono in mente suoi duelli uno contro uno persi. L'unica volta che si proietta in attacco centra il palo, bisognava attaccare maggiormente.

Zeni 6 Dalla sua corsia non arrivano grandi pericoli, lui è bravo nel giocare ordinato e non lasciare spazi pericolosi agli avversari.

Baracco 6.5 La mediana è zona sua, filtra tutti i palloni e non si fa problemi ad affidarsi al rilancio quando è in difficoltà; da uno di essi nasce il contropiede valevole il 2-0.

Ribechini 6.5 Non lascia respirare il capocannoniere del campionato non concedendogli quasi nulla, è la sua ombra per tutto il match ed è uno dei fattori chiave per la vittoria final. 

Multari A. 6 Non è mai realmente richiesto un suo intervento per questo si limita ad una partita di estrema attenzione e di leadership difensiva.

Caggiano 6 Mezzala illumina a sprazzi, quando si abbassa per impostare trova sempre bei palloni per i compagni il problema che rimane un po' nascosto sulla destra.

15' st Mouslih 6.5 Riesce nell'arduo compito di aggiungere quel dinamismo a centrocampo decisivo per controllare le operazioni di una partita ormai chiusa.

Serrao 7 Segna la rete che chiude ogni discorso, un gol che vale più di tre punti, vale il secondo posto. Fondamentale in mezzo al campo, lotta e distribuisce palloni di qualità al tridente offensivo.  ( 43' st Percassi sv)

Caracciolo 6 Ha una grande chance di segnare nella prima frazione ma viene fermato da un grande intervento, anche se con un pizzico di freddezza in più poteva segnare. Nel secondo tempo spreca una possibilità per un ipotetico 3-0 prima di uscire. Per il resto della sfida si sacrifica nel creare spazi per i compagni.  ( 36' st Papandrea sv)

Palumbo  7.5 Rete staordinaria dal punto di vista atletico che sblocca la sfida e corona la sua prestazione superlativa, composta da eleganza e giocate sopraffine, tecnicamente è il migliore.

Jarre 7 Fatica nel primo tempo sprecando anche un gol già fatto, ma nel secondo è incontenibile: scatti, dribbling, assist e pericoli continui. Solo un contrasto duro lo ferma e lo costringe ad abbandonare il campo anzitempo.  (31' st Cimmarusti sv)

All. Gaudino 7 Capisce i diversi momenti della sfida e nell'intervallo chiama alla svolta nell'atteggiamento che è la chiave della partita, se la gioca alla pari e a sprazzi domina una squadra devastante fino a quest'oggi. 

Villastellone

Bledig 6 Autore di una parata d'autore su Caracciolo subisce due reti su cui può fare ben poco, anche se nell'occasione del 2-0 si fa ingannare dalla traiettoria del pallone risultando mal posizionato

Filinceri 5.5 Arriva per lui un'espulsione a partita ormai conclusa che non incide sull'andamento della gara, non gioca male ma è troppo insicuro negli interventi. Serve maggiore personalità e cattiveria agonistica.

Gariglio Si. 5.5 Nella prima frazione è molto importante nella fase difensiva nonostante giochi da quinti di centrocampo, forse per via del tanto lavoro dietro manca in lucidità e incisività quando si proietta all'attacco; nella seconda frazione manca come molti dei suoi compagni. (26' st Berrino sv) Collura 6 Parte forte pressando all'impazzata tutti gli avversari e recuperando anche palloni potenzialmente pericolosi, dovrebbe proporsi maggiormente perché quando si proponeva trame interessanti nascevano. (34' st Vitelli sv)

Vitrotti 6.5 Il Capitano e elemento chiave di questa squadra, anche in caso di sconfitta lui c'è ed è tra i migliori. Porta i compagni sempre a ragionare e salva più volte il risultato, il risultato non è positivo ma sicuramente sarà chiave nel far rialzare la testa.

Cavaglià S. 6 Il palo gli nega un gol capolavoro da posizione impossibile e rispecchia la sua partita: ottimo al centro della difesa ma ciò non basta perché arriva comunque la sconfitta.

Angeloni 5.5 Solitamente è un elemento chiave per recuperare alto il pallone, in questa occasione non vive la sua giornata migliore arrivando spesso in ritardo e non incidendo in proiezione offensiva.

Carpignano 6.5 Il suo primo tempo è da otto in pagella: recupera un sacco di palloni e li gioca con una qualità impeccabile. Nel secondo tempo cala come il resto della squadra e perde in lucidità. (38' st Presta sv)

Massera 5.5 Rimanere a secco non è abitudine per lui, il rimorso cresce se due occasioni comunque le ha avute e non le ha sfruttate come avrebbe potuto. 

Giordanetto 5.5 In mezzo dialoga bene con Carpignano nella prima mezz'ora poi gioca troppo in orizzontale e poco in verticale non riuscendo a servire i compagni con la giusta efficacia.

9' st Petullo 6 Freschezza e lampi per provare a recuperare il risultato, probabilmente è uno dei pochi che ci crede ancora per questo ha il merito di provarci, anche con tentativi troppo pretenziosi dalla distanza.

Altavilla 6 Svaria su tutto il fronte d'attacco essendo chiamato ad essere il resista offensivo, lo fa bene ma spesso non è lucido nel scegliere la giocata giusta e spreca buone possibilità.(34' st Codognotto sv)

All. Zanotti 6 L'undici vincente non si cambia e fa bene: il primo tempo è buono e di carattere, il secondo necessita di una svolta anche magari cambiando sistema per non lasciare quegli spazi che sono risultati decisivi.

LE INTERVISTE

Garino All. Gaudino 7: «la prima frazione è stata equilibrata anche se abbiamo avuto quattro occasioni ghiotte, per dire che alla fine si poteva trovare il vantaggio prima. Nel secondo tempo il gioco espresso non è stato migliore al primo ma molto più concreto, siamo stati bravi nello sfruttare le loro debolezze e avremmo potuto chiudere con un risultato ben più rotondo. E' una vittoria importante per la classifica che però non guardo, sono tre punti meritati dai ragazzi che sono stati bravissimi»

Villastellone All. Zanotti 6: «I primi quarantacinque minuti sono terminati giustamente in parità, poi nella ripresa l'atteggiamento ha fatto la differenza. Loro sono scesi in campo per vincerla e ci credevano maggiormente di noi, per questo l'hanno portata a casa meritatamente.»

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