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Prima Categoria

Bruinese-Candiolo: grande vittoria esterna dei gialloblù crociati nel segno di Camisassa, Caruso e del classe 2003 Gecchele

Sfida equilibrata dove i biancoverdi passano in vantaggio con Porcaro, poi gli ospiti crescono ottenendo tre punti meritati

Bruinese-Candio

Stefano Camisassa, Nicolò Caruso e Gianluca Talarico; tra i migliori del Candiolo

Nella sfida dove la Bruinese si gioca il tutto per tutto per abbandonare l'ultima casella della classifica è il Candiolo a spuntarla; l'1-3 finale è il quarto risultato utile consecutivo per la formazione di Enrico Consales, la quale sembra aver finalmente ingranato, soprattutto sul piano del gioco espresso in campo. I biancoverdi fermi a cinque punti hanno tanto su cui riflettere; sono stati in grado di dominare l'avversario, attualmente al nono posto, per un'ampia mezz'ora poi hanno staccato la spina. Stefano Miroglio dovrà limare lavorando molte cose, non sul piano tecnico perché i suoi hanno dimostrato di potersela giocare tranquillamente, ma sul piano prettamente psicologico, sull'interpretazione dei momenti delicati dei match, che, come visto contro un avversario molto valido, risultano decisivi. 
Tatticamente i due allenatori utilizzano lo stesso modulo, il 4-3-1-2, con una grossa differenza: Consales disegna un rombo in mezzo al campo con le mezzali Campice e Selvaggio che agiscono quasi da esterni, facendosi trovare anche molto larghi; opposta è la visione di Miroglio il quale cerca nella densità a centrocampo di ottenere l'equilibrio giusto.

Porcaro subito, il Candiolo passa dai piedi di Camisassa e la ribalta. I primi minuti della sfida sono una vera sorpresa, la fanno da padrone ritmi altissimi e un pressing asfissiante da ambo i lati, come conseguenza l'equilibrio dura solamente cinque minuti. Il centrale Thomas Vazzano pesca con un filtrante preciso il trequartista Davide Ievolella mentre tagliava da sinistra verso destra dietro la linea difensiva, il dieci appoggia all'interno dell'aria di rigore dove si trova Gabriel Porcaro. Controllo e conclusione sul primo palo. E' 1-0. La Bruinese trova una rete pesantissima e una spinta da dentro che la porta vicina per ben due volte a raddoppiare. Grande pressione all'avversario e palla che gira velocemente, ecco come si creano le chance per Ievolella e Porcaro. Il primo ci prova da lontano di mancino e non va lontano dal bersaglio, il secondo imbeccato, ancora alla perfezione, da Selvaggio è solo contro il portiere ma viene ipnotizzato. Il miracolo di Lorenzo Vannozzi non alza l'attenzione tra i compagni e il Candiolo rischia ancora una volta di subire il secondo gol. Al 16' la punizione di Luca Viglietti sfiora il palo. Venti minuti di vera apnea e finalmente cresce il Candiolo, decisivo l'ingresso in campo di Alessio Gecchele che sostituisce Denis Martucci fermato da un infortunio, riordinate le idee iniziano a imbastire da dietro le azioni sfruttando a pieno le qualità tecniche dei suoi interpreti. Emanuele Pirello sfiora il pareggio con un tiro ad incrociare e De Marco subito dopo non riesce a colpire di testa su corner in posizione ottimale. Si arriva così al momento cardine di questa altalena di emozioni. Gabriele Giaquinto con una freddezza disarmante in mediana inventa calcio e serve Nicolò Caruso fuori dall'aria di rigore, il dieci appoggia a rimorchio dove arriva Stefano Camisassa, da trenta metri di destro trova una conclusione potente e precisa che termina sul palo lontano sotto alla traversa. Rete stupenda e parità. Cinque minuti e il Candiolo la ribalta. Ci pensa un'altra volta Camisassa, questa volta in versione assist-man, raccogliendo una ribattuta da corner e crossando una palla morbida altezza secondo palo dove arriva Caruso a cui basta aprire il piatto per insaccare. I gialloblù crociati sono riusciti a ribaltarla giocando un ottimo calcio e aiutati dal fatto che dopo mezz'ora di fuoco l'avversario si è spento; prima di andare negli spogliatoi vi è il tempo per altre occasioni, spesso con conclusioni dal limite non eseguite egregiamente, tra cui spicca un tiro di Ievolella ravvicina che il portiere del Candiolo para con un grande intervento basso di piede. 

Amministrazione non senza il brivido. I minuti a disposizione per parlare con i giocatori negli spogliatoi servono ai tecnici per dare indicazioni importanti: la Bruinese deve reagire e reinserire la marcia dei primi istanti di gara, d'altro canto il Candiolo deve continuare ad essere padrone del campo come nei minuti finali di primo tempo. Gli ospiti riescono nell'intento di prendere in mano il controllo del campo e del pallino del gioco, giocando di scambi rapidi e precisi, arrivando spesso di fronte alla porta avversaria mancando in fase realizzativa. I padroni di casa invece si compattano davanti alla propria aria di rigore e cercano con i palloni lunghi a far male a Vannozzi. Dopo un minuto a Pirello viene negata la gioia del gol dal miracolo di Silot Federico che non si sa come devia quel tiro; poi un giro d'orologio dopo di nuovo lui rischia il capolavoro ubriacando il suo marcatore con una doppia finta di tiro e cercando di mancino il palo lontano, deviazione decisiva.
A volte i lanci lunghi pagano per i padroni di casa, come al 12': Porcaro spizza di testa, Ievonella conduce e arriva davanti a Vannozzi che gli nega il pareggio. Al 18' succede l'impensabile: gli ospiti girano palla ma sbagliano, Simone Campice ne approfitta e trova con un lancio lungo preciso Porcaro, per l'ennesima volta in questa sfida è uno contro uno con il portiere, in questa occasione sceglie di concludere aprendo il piattone ma è solo palo. Su questa grande chance e sull'espulsione a Simone Novello finisce la sfida per la Bruinese; di altro avviso il Candiolo, che continua ad attaccare e sfiorare il tris, fino al 50' quando Gianluca Talarico con una giocata spettacolare suola esterno salta un avversario, giunge sul fondo e con una palla tagliata serve un assist splendido per Gecchele che da due passi non si fa pregare. 1-3 e fischio finale. Vittoria meritata per quanto visto: il Candiolo quando può giocare fa paura mentre i biancoverdi devono assolutamente reagire e ripartire dai talenti come Porcaro e Tommaselli.

IL TABELLINO

BRUINESE-CANDIOLO 1-3

RETI (1-0, 1-3): 5' Porcaro (B), 37' Caruso (C), 32' st Camisassa (C), 50' st Gecchele (C).

BRUINESE (4-3-1-2): Silot F. 6.5, Tommaselli 7, Frascella 5.5 (29' st Ariodante sv), Vazzano 6.5, Mosso 5.5, Campice 5.5 (19' st Selemani 6), Selvaggio A. 6.5 (5' st Lucchetta 5.5), Viglietti 6.5 (39' st Ferraro sv), Novello 5, Ievolella 5.5 (27' st Pastore 6), Porcaro 7. A disp. Formento, Pomatto, Caroppo. All. Miroglio 5.5.

CANDIOLO (4-3-1-2): Vannozzi 7, Talarico 7, De Marco 6.5 (25' st Artero 6), Brucoli 6, Martucci J. 6, Camisassa 7.5 (27' st Giordano 6.5), Longo 6.5 (37' st Vitale sv), Gianquinto 7, Pirrello 7, Caruso 7 (40' st Alaimo sv), Martucci D. sv (15' Gecchele 7). A disp. Tumeo, Loddo, De Bartolo, Dautaj. All. Consales 7.

ARBITRO: Banche di Nichelino 6.5.

AMMONITI: Pirrello[01] (C), Longo[01] (C), Brucoli (C), Talarico (C), Lucchetta (B), Novello[99] (B), Tommaselli[02] (B).

ESPULSI: 22' st Novello (B).

PAGELLE

Bruinese

Silot F. 6.5 Con un paio di interventi prodigiosi tiene in vita i suoi compagni. Subisce tre reti su cui può fare poco nulla, nella seconda forse avrebbe potuto provare l'uscita ma rimane un'ipotesi fine a se stessa.

Tommaselli 7 Uno dei pochi che non perde la speranza continuando a dare anche l'anima in campo, velocità sulla corsia che impensierirebbe anche i centometristi e un'ottima tecnica di base grazie alla quale crea occasioni potenzialmente pericolose. Una delle note positive da cui la Bruinese deve ripartire.

Frascella 5.5 Il tecnico lo cambia di corsia dopo appena venti minuti visto le difficoltà nel contenere Pirello, duello che lo destabilizza e non lo porta mai realmente ad incidere nel match.   29' st Ariodante sv 

Vazzano 6.5 Responsabilità sui gol nulle, nel primo tempo riesce ad essere autoritario e a limitare gli attaccanti avversari giocando anche d'astuzia, essendo anche l'artefice del primo gol biancoverde; nella ripresa non passa 45 minuti tranquilli per via di molti duelli uno contro uno e attacchi da ogni lato.

Mosso 5.5 A differenza del compagno di reparto ha la colpa di perdere la marcatura di Gecchele nel gol dell'1-3, ad influire maggiormente però sono tutte le volte che Pirello riesce a saltarlo, anche se ha il merito di non darsi mai completamente per vinto.

Campice 5.5 Il recupero palla e il lancio per Porcaro sono perfetti, solo il palo gli nega l'assist; questo è l'apice di un match in sordina dove non si vede molto coinvolto.

19' st Selemani 6 La sua squadra è in inferiorità numerica e trova in lui un posto sicuro, lo si trova a destra come a sinistra; c'è sempre laddove i compagni ne hanno bisogno.

Selvaggio A. 6.5 La sua partita non è delle migliori, però ogni qual volta riesce ad imbucare nelle linee si crea un'azione da gol. La sua sostituzione ha fatto mancare la qualità per trovare il pareggio.

5' st Lucchetta 5.5 Viene buttato nella mischia quando bisogna recuperare uno svantaggio e per caratteristiche non può incidere, non è un centrocampista di manovra ma un incontrista.  

Viglietti 6.5 Riesce a fornire ordine in un centrocampo molto confuso, cerca sempre di giocare prima con il cervello e poi con i piedi; sfiora anche su punizione un gran gol. ( 39' st Ferraro sv)

Novello 5 Mai veramente incisivo le match, non riesce a far salire la sua squadra ed è limitato molto bene. L'espulsione è determinante a macchiare una giornata già non brillantissima.

Ievolella 5.5 Fornisce un assist e spreca una grossa occasione; vive una partita a due facce dove a farla da padrona sono le imprecisione e gli errori che da uno con la sua qualità ed esperienza non ci si aspetterebbe, anche considerando la classifica.

27' st Pastore 6 Si sbatte davanti dando fisicità e esperienza al reparto, sotto di un uomo i compagni non riescono a fargli arrivare palloni importanti.

Porcaro 7 Segna una rete che, purtroppo per lui, illude solamente e vive una sfida ad alta intensità e qualità; spreca anche due ghiotte occasioni ma è fondamentale per i suoi e non può essere trascurato.

All. Miroglio 5.5 L'atteggiamento dei suoi ragazzi dopo trenta minuti non può essere certo sua responsabilità, ma ci si aspetterebbe ben altri cambi per provare a rimontare, per esempio l'uscita di Selvaggio è difficile da comprendere.

Candiolo

Vannozzi 7 I suoi devo santificarlo al termine del match perché nonostante abbiano giocato alla grande hanno avuto dei cali di attenzione dove lui è stato miracoloso, almeno il 50% della vittoria passa dai suoi interventi.

Talarico 7 La fascia di destra beneficia delle sue giocate, nonostante sia un terzino dimostra grande classe e un dribbling micidiale. L'assist finale è tanto stupendo quanto i suoi passaggi rasoterra a trovare i compagni tra le linee.

De Marco 6.5 Nel primo tempo chiude con un grandioso intervento da ultimo uomo la porta salvando i suoi, per il resto non si vede troppo ma ciò che doveva fare l'aveva già fatto.

25' st Artero 6 Lunghe leve e corsa, ha delle carenze nella precisione dei passaggi e nell'incisività nel gioco richiesto dal tecnico.

Brucoli 6 Fatica parecchio i primi minuti poi riesce a riprendersi e a guadagnarsi a suon di anticipi precisi e interventi puliti la sufficienza.

Martucci J. 6 Come per il compagno di reparto Brucoli le difficoltà sono iniziali, poi ordinaria amministrazione. Il palo lo salva quando perde di vista Porcaro.

Camisassa 7.5 Un gol fuori di testa da trenta metri sotto alla traversa, un assist morbido e delizioso, poi una partita di estrema precisione e costante supporto offensivo. Meglio di così non avrebbe potuto fare. 

27' st Giordano 6.5 Entra in campo con le idee ben chiare, sa come essere di aiuto alla squadra e lo fa. Quando c'è bisogno di coprire un compagno lui è lì e quando c'è da distribuire palloni lui lo fa.

Longo 6.5 Lui esterno puro gioca ottimamente da mezzala riuscendo a sopperire ad alcune lacune per il ruolo, riesce per esempio a fare dell'esplosività e delle ripartenze allargandosi la sua forza, gioca semplice e non cerca mai di strafare. ( 37' st Vitale sv) 

Giaquinto  Freddezza e lucidità disarmante, non fa mai una piega al pressing avversario e continua a giocare ragionando. Non sbaglia un passaggio e quando si accende lui si illumina il gioco del Candiolo.

Pirrello 7 Non trova la rete nonostante abbia svariate occasioni; ciò nonostante è un pericolo dal primo all'ultimo minuto, la facilità con cui dribbla fa sembrare gli avversari semplici birilli lungo la sua strada.

Caruso 7 E' freddo nel momento più importante, quando bisogna fare l'1-2. Tra le linee è un disturbo che non si riesce a contenere per la difesa della Bruinese. ( 40' st Alaimo sv)

Martucci D. sv 15' L'infortunio alla schiena lo ferma anzitempo e gli tocca assistere dalle tribune al grande successo dei compagni.

Gecchele 7 Classe 2003 ma dalla personalità infinità, subentra cambiando le sorti del match e risultando decisivo nel creare spazi e nel manovrare palla davanti. La rete è la vera ciliegina sulla torta.

All. Consales 7 Scelte impeccabili, non molla i suoi ragazzi nemmeno per un istante tenendo alta l'attenzione conquistando tre punti più che meritati. Vittoria nel segno di un grande gioco e bei gol, ed è anche merito suo.

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