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Coppa Prima Categoria

Uno due fulmineo Alves-Ferreira: Perosa gelato, Tre Valli pass per la finale conquistato

Impresa degli uomini di Delvecchio sul campo del Perosa, non basta il sostegno di un grande pubblico ai padroni di casa

Uno due fulmineo Alves-Ferreira: Perosa gelato, Tre Valli pass per la finale conquistato

Il Tre Valli conquista la finale di Coppa, l'esultanza finale immortalata nel post partita

Il Tre Valli vola in finale di coppa. Impresa compiuta, Perosa superato per 0-2. Risultato raggiunto in cinque minuti, poco dopo la metà della seconda frazione di gioco, con un tap-in di Lima Alves e un rigore trasformato da Montezello Ferreira. Al termine di una sfida combattuta, ricca di occasioni e con protagonisti i portieri ad averla vinta è stata la squadra più compatta. Difesa ordinata e contropiedi di qualità per la formazione di Michele Delvecchio; il Perosa di Danilo Caserio ha controllato maggiormente la sfera non trovando la stoccata vincente pur avendo creato diverse occasioni molto interessanti.

Gli uomini in rosso sono scesi in campo con un 4-3-3: Odier in porta; Massello, Ferrero, Rossetto e Soccal in difesa, centrocampo con Mauriglio, Ciniglio e Campanella in mezzo al campo; tridente con Raviol, Careglio e Mirimin. Gli ospiti in divisa blu hanno optato sul 4-2-3-1: Pigatti tra i pali; Gomes Cardoso, Bastos, Gomes Melo, Alves Abib nel pacchetto arretrato; in cabina di regia Fernandes e Cauhy; trequarti con Rodrigues, Ferreira e Paludo dietro all'unica punta Alves Lima.

Alves Lima autore del gol che ha sbloccato la sfida

Grande perdita Perosa, ma tutto in parità. Si parte dallo 0-0 di Villanova. I favori del pronostico pendono verso il Perosa non essendo, i rossogialloblù, mai usciti sconfitti da una gara disputata tra le mura amiche; di fronte a sé un Tre Valli formato trasferte, gli uomini di Del Vecchio lontano da casa sono usciti solo una volta sconfitti in campionato. La sfida inizia in salita per i padroni di casa che perdono la pedina più importante dopo appena tre minuti, il centravanti Caserio dopo uno scontro di gioco rimane a terra, lo sostituisce Bertolino. Nonostante il colpo di scena iniziale le premesse per lo spettacolo ci sono e vengono rispettate. Il Perosa controlla le operazioni, ma è il Tre Valli ad essere più pericoloso in contropiede arrivando ben due volte alla conclusione nei primi dieci minuti: dal limite Ferreira spara alto sopra la traversa, dall'interno dell'aria di rigore Rodrigues trova una conclusione rasoterra su cui Odier interviene con il piede. Il Perosa, nonostante non abbia sfruttato bene una punizione dal limite, è avvisato: gli ospiti ci sono e possono essere imprevedibili. Ritmi alti, ricerca della profondità e ribaltamenti di fronte continui; ecco cosa racconta il match fin dai primi minuti. Anche iniziative casuali si rivelano insidiose sul terreno di gioco, come al 17’ quando da un rinvio corto Paludo prova con un pallonetto a sorprendere Odier, non trovando lo specchio per veramente poco. Al 19' Odier si rivela l’arma in più dei padroni di casa intervenendo su una grande azione targata Tre Valli: scambio rapido tra Paludo e Ferreira, quest’ultimo scarica a rimorchio per Alves che con il destro a giro trova il palo lontano, il volo del numero uno però chiude i pali e blinda la porta. Il Perosa prova in tutti i modi a trovare spazi nella folta difesa gialloblù, ma si imbatte quasi sempre sul muro difensivo formato dagli ospiti. Come conseguenza sono sempre gli ospiti a creare occasioni pericolose e al 25’ Alves spreca una ghiotta chance: Gomes in posizione avanzata crossa nel cuore dell’aria di rigore dove l’attaccante, tutto solo, apre troppo il piatto appoggiando sul fondo da pochi passi. Al 38' anche il Perosa riesce a rendersi finalmente pericoloso: spizzata di Bertolino a favorire la corsa di Raviol, il sette può scappare verso la porta ma al momento della conclusione non riesce ad angolare. Arriva prontamente la risposta ospite al 42’, di nuovo con il suo numero nove Alves: azione confusionaria in aria Perosa, appoggio di Ferreira e sinistro ad incrociare del nove fuori di un soffio. La prima frazione si chiude con tutto ancora da decidere, le due formazioni non si sono fatte male. Il Perosa ha gestito il gioco ma non ha trovato la trama giusta per segnare; d'altro canto il Tre Valli sui tanti contropiedi è mancato di cinismo, imbattendosi anche sul muro Odier.

Cinque minuti di fuoco. Il tempo di immergersi nella ripresa e subito grande occasione sprecata da Bertolino: lancio lungo che vede premiata la sua corsa, corre verso la porta poi, entrato in aria, si vede costretto alla conclusione con il mancino, tentativo debole tra le braccia di Pigatti. Il Perosa vuole la finale e nella ripresa è più convinto su ciò che vuole fare, linea alta e pieno controllo delle operazioni. Al 14’ Ciniglio si crea l’occasione per il vantaggio: su un lancio lungo il portiere allontana di testa la sfera, giunta nella sua disponibilità il centrocampista prova al volo alla stankovic a sorprendere l’estremo difensore che, rientrando tra i pali, in tuffo compie un autentico miracolo. Pochi istanti dopo il Perosa costruisce bene sulla destra arrivando alla conclusione con Mirimin da pochi passi, Pigatti risponde di nuovo con un intervento monumentale. Il Tre Valli dopo un quarto d'ora di apnea si affida sulla sua arma migliore, il contropiede, con protagonista in questa occasione il subentrato Voltan: il trequartista taglia la difesa dalla destra verso il centro, sinistro a giro chirurgico verso il secondo palo, fin troppo però, tanto che termina sul palo interno per poi uscire sul lato opposto. Il Tre Valli in contropiede è imprevedibile, tanto che appena due minuti dopo sfiora di nuovo la via del gol su un contropiede: Voltan con un’apertura panoramica trova sulla sinistra Alves, l’attaccante di prima prova di potenza, ennesimo intervento di Odier decisivo. Squadre lunghe e grandi spazi per giocare sulla profondità. Ad approfittarne per primo sono gli ospiti che al 28’ sbloccano la sfida: sviluppo sull’out mancino, sguizza nella difesa Voltan che crossa trovando Alves solo in mezzo all’aria, di mancino questa volta non sbaglia. 0-1. Sfida sbloccata, ora tocca al Perosa reagire; però gli uomini di Careglio subiscono il contraccolpo e, dopo una combinazione Ferreira–Alves, concedono un calcio di rigore sul successivo cross per un tocco con la mano. Dal dischetto Ferreira di mancino spiazza Odier e fa 0-2. Partita in ghiaccio, minuti finali solo da gestire per regalarsi la finale. Negli ultimi minuti il Perosa prova a ribaltare le sorti della sfida, intaccando però nella compatta linea difensiva che si era già dimostrata invalicabile, rischiando addirittura maggiormente di subire la terza rete rispetto a che segnare un gol per accorciare le distanze. Il finale dice 0-2, risultato giusto per la quantità di occasioni create e che permette agli uomini di Delvecchio di giocarsi una finale storica.

IL TABELLINO

PEROSA-TRE VALLI 0-2
RETI: 27' st Alves (T), 32' st Ferreira (T).
PEROSA (4-3-3): Odier 7, Soccal 5.5 (35' st Dell'Anno sv), Massello 6, Rossetto 5.5, Ferrero 5.5, Maurino 6 (35' st Bianco sv), Raviol 5.5 (39' st Fiorletta sv), Ciniglio 6, Caseiro sv ( 3' Bertolino 6), Mirimin 5.5, Campanella 6. A disp. Barral, Guglielmet, Navone F., Navone M., Margaglia. All. Gaudino 5.5.

Tre valli (4-2-3-1): Pigatti 7, Gomes C. 6.5, Gomes M. 6, Bastos 6.5, Cauhy 6, Alves A. 6.5, Paludo 6 (16' st Voltan 7), Fernandes 6.5, Alves L. 7 (47' st Rocha sv), Ferreira 7 (39' st Becegato sv), Rodrigues 6 (42' st Lima sv). A disp. Nied, Steck, Venson, Becegato, Maki. All. Delvecchio 7

ARBITRO: Cipriano di Torino 6.5.

AMMONITI: 9'  Pigatti (T), 38' Ferreira (T), 30' st Ferrero (P), 38' st Ciniglio (P).

I MIGLIORI 

Perosa

Il Perosa di Careglio

 Il Perosa di Danilo Careglio, caduto in casa laddove era riuscito sempre a fare le imprese

Odier 7 Semplicemente monumentale. Riesce ad arrivare laddove non ci arrivano i compagni. Compie un miracolo già nella prima frazione togliendo la sfera dall’angolo più lontano, poi nella ripresa salva a più riprese i tentativi ospiti. Si deve arrendere sui due gol dove non può nulla.

Ferrero 5.5 Nella prima frazione la sua esperienza è determinante nei momenti difficili, con un misto di fisico e astuzia riesce a chiudere grossi pericoli. Nella ripresa cala di intensità lasciando troppi spazi ad Alves, il nove vince il duello che poi decreta il passaggio degli ospiti.

Bertolino 6 Sostituisce Caserio dopo pochi istanti, compito non semplice, eppure funge quasi alla perfezione da perno centrale e riesce ad essere un riferimento per i compagni. Nel primo tempo da una sua sponda si apre lo spazio per Ravio nonché una delle migliori chance della partita; nella ripresa può colpire ma con il piede debole non trova la porta.

All. Gaudino 5.5 Che la sua squadra lotti con il cuore è innegabile; eppure sono mancate soluzioni. Gli attacchi sono risultati troppo sterili ed i cambi sono arrivati quando ormai non vi era nulla da cambiare.

Tre Valli

Il Tre Valli di Delvecchio

Il Tre Valli di Michele Delvecchio che si è imposti di forza per 0-2 conquistando con merito la finale, ora un ultimo sforzo per prendersi la coppa

Pigatti 7 "Sfida" l'estremo difensore avversario compiendo due miracoli dalla rara bellezza. Riesce a mettere una pezza nelle uniche disattenzioni di squadra della serata dimostrando, oltre grandi qualità, una concentrazione importante per giocarsi questi match.

Alves L. 7 Spina nel fianco. Riesce in attacco a svariare su tutto il fronte non lasciando alcun punto di riferimento. E' senza dubbio il più pericoloso: passa in pochi minuti dal sprecare ghiotte occasioni a concludere sotto l'incrocio trovando un miracolo del portiere a negargli il gol. Quando serve c'è, ci mette lo zampino da rapace di aria di rigore e guadagna con un cross insidioso il penalty che chiude il match.

Ferreira 7 Nel momento chiave della sfida sale in cattedra prendendo la leadership tecnica della trequarti. Smista il gioco e produce azioni a ripetizione, poi dal dischetto è infallibile e mette al sicuro una vittoria importantissima.

Voltan 7 L'arma spacca partita. Entra dalla panchina cambiando le sorti della sfida grazie alla sua rapidità e grande qualità. Vede prima la giocata e sa andare a trovare i punti deboli della difesa avversaria. Mette a referto un assist e un palo, niente male per aver giocato uno spezzone.

All. Delvecchio 7 Sfrutta a pieno le caratteristiche dei suoi schierando una squadra compatta e pronta a ripartire. Decide la sfida inserendo nel momento decisivo Voltan, la cui rapidità e qualità, abbinata agli spazi lasciati dagli avversari, portano allo 0-2 finale e a giocarsi la coppa nella finalissima.

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