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Prima Categoria

All'ultima giornata lo scontro diretto finisce in parità: la Baranzatese conquista la Promo

Basta lo 0-0 in casa di un CG Bresso combattivo, ma anche graziato da palo e traversa nel secondo tempo

Baranzatese, prima categoria

La Baranzatese festeggia l'accesso diretto al prossimo campionato di Promozione

Si conclude con un tripudio gialloblù questo campionato, con la Baranzatese che alza fiera lo striscione di ciò che è ormai realtà: il suo ingresso in Promozione. Una gara estenuante, nervosa, con tantissimi falli e in cui si respira il pathos che deriva da ogni azione. CG Bresso e Baranzatese, rispettivamente seconda e prima in classifica, si sono date battaglia a suon di sportellate e colpi tattici, offrendo una partita carica di emozioni e respiri trattenuti. Le atmosfere che si respirano sono quelle di casa, con il tifo a mille che sgomita per accaparrarsi il posto migliore: gli striscioni d'incoraggiamento, i fumogeni colorati e i volti dipinti dei colori della propria squadra. Sulle spalle si usa la bandiera come mantello e le vecchie signore hanno i cuscini per sedersi con lo stemma del proprio team. Tutti in ghingheri quindi per questa finale che aveva già l'odore di buona partita, all'insegna della sportività e del buon arbitraggio.

FANTINI AL GALOPPO

Al fischio d'inizio fischiano anche le trombe dagli spalti, sincronizzati. Si affilano le menti e gli occhi dando il via a una gara che si prospetterà parecchio difficile. L'ansia che deriva dal risultato porta a commettere più errori rispetto al solito la Baranzatese, che ancora non riesce bene a calibrare sulle spalle il peso che ne comporta. Il CG Bresso, dal canto suo, deve vincere. Un pareggio non se lo può permettere, e questo Fantini sembra averlo tatuato in testa perché fra tutti, nel primo tempo, è il giocatore che più infastidisce gli avversari diventando pericoloso in parecchie occasioni. Tante sono state le occasioni in cui la difesa del Baranzatese ha dovuto tirare fuori gli artigli. Rasini sopratutto, che ha dovuto debellare le azioni dell'avversario standogli sul fiato col collo. Tanta è la voglia di giocare che nonostante l'infortunio per un calcio sul viso, involontario da parte di Raffaele (altro pilastro della partita), non lo ferma dal voler continuare. Ci si pulisce dal sangue, si beve per ricaricarsi, e si chiama l'arbitro per il rientro. 

UNA DIFESA IMPECCABILE, RETTA DAI LEGNI

Si torna in campo con un po' meno di organizzazione, la Baranzatese arranca un po', si eccede in molti falli, e per il CG Bresso diventa una sfida psicologica. Sugli spalti la tensione si taglia col coltello, tanto che a ogni azione sbagliata il cuore non regge e le urla riempono lo stadio. La curva di casa è pittoresca e il tifo dei piccoli di entrambe le squadre, dall'altra parte del campo, è d'ispirazione per i giocatori. La difesa del CG è impeccabile, e al tutto bisogna aggiungere una buona dose di fortuna poiché le due azioni più pericolose della Baranzatese finiscono sulla traversa e sul palo. Gli astri si sono allineati a favore del CG in queste occasioni, che gioca più una partita di sfinimento ormai, con l'intento forse di colpire all'ultimo. Nei dieci minuti prima del triplice fischio, infatti, si fa a sportellate per guadagnarsi la traiettoria migliore, ma si conclude il tutto con un nulla di fatto nel risultato. Nessuna delle due viola la porta dell'altra, ma «la Baranzatese è Promozione» non è solo una frase da striscione, è anche il verdetto della stagione. Si alzano i fumi gialli e blu per la vittoria nel campionato e si corre verso la propria curva, con le grida di grandi e piccoli da ogni parte dello stadio e con gli applausi della tifoseria avversaria a riconoscere la bravura degli ospiti. Una partita che come risultato ha dato uno 0-0, perché il livello delle due squadre è pari, ma chi se l'è giocata meglio in tutto il percorso vola verso l'avanzamento di categoria.

IL TABELLINO

CG BRESSO-BARANZATESE 0-0
CG BRESSO (4-3-3): Defente 7, Verderio 6.5, Loizzo 7, Rizzi 6.5 (30' st Ceruti sv), Giustolisi 6, Coltro 6 (27' st Mazzola sv), Fantini 8 (30' st Stantandrea sv), Sari 6.5, Pellegatti 6 (32' st Angeloni sv), Defente N. 7.5, Parozzi 7.5. A disp. Meneghel, Sossai, Defente D., Gualtieri, Catulli. All. Marcarini 7.
BARANZATESE (4-3-3): Englero 7, Larosa 6, Perani 6 (40' st Dibitetto sv), Raffaele 7, Arienti 6.5, Stoica 6 (37' st Dominella sv), Capelli 6.5, Battaglia 7, Ruggeri 7, Rasini 7, Corsoraro 6.5. A disp. Varalli, Ricci, Pagani, Di Pierro, Dell'Anna, Piccinini, Zaninelli All. Fratto 7.5.
ARBITRO: Scalvi di Lodi 7.5.

LE INTERVISTE

CG BRESSO

L'allenatore di casa, Marcarini, si stringe nelle spalle ma non si dice né deluso né disincantato: «Loro avevano due risultati buoni su tre e quindi hanno potuto giocarsela in maniera diversa, noi siamo stati meno bravi rispetto alle altre volte e loro sono una squadra molto forte, quindi è evidente che meritino di andare in Promozione. Noi non possiamo recriminare nulla, abbiamo fatto un campionato bellissimo e i ragazzi hanno dato tutto. Abbiamo giocato con tutti gli effettivi del nostro vivaio e questo per noi è motivo d'orgoglio. Noi siamo una squadra che viene da una realtà oratoriale, che con il lavoro e la costanza, con gli anni è arrivata a giocare queste partite, che una volta sarebbero state improponibili. Per cui sono molto contento, abbiamo ancora i playoff, abbiamo ancora la possibilità di andare avanti e di crederci ancora».

BARANZATESE

L'allenatore Fratto e il suo vice sono di tutt'altra emozione. Gli occhi lucidi e la voce spezzata ne sono la prova: «La partita si sapeva che non era facile. Due grandi squadre che meritavano entrambe la promozione e sono sicuro che il CG Bresso nei play off salirà perchè sono davvero una grande squadra. Eravamo pronti sia a livello mentale che fisico quindi volevamo questa promozione e ce l'abbiamo fatta. Un lavoro fatto da un anno, perchè io sono con la Baranzatese da dodici mesi e appena arrivato mi sono ritrovato con 15/16 giocatori nuovi e quindi non era facile. Sono onesto: non pensavo di arrivare subito al traguardo perchè assemblare una squadra con tanti giocatori nuovi non è semplice. Dedico questa vittoria a mia moglie e ai miei figli». Prima di tornare ai festeggiamenti, Fratto conclude dicendo: «Questo per noi è l'ottavo anno consecutivo che vinciamo, io uso il plurale perchè si vince insieme ai ragazzi, senza di loro noi saremmo delle formiche. Però ho notato che in realtà i risultati nel calcio forse per me non sono poi così importanti, sono fiero di poter rimanere qui se la Baranzatese mi vorrà».

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