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Prima Categoria

L'anno delle magiche prime volte: tutti i verdetti di Prima Categoria

Un anno ricchissimo, finalmente raccontato dall'inizio alla fine: si attende però ancora un verdetto tra le due dominatrici del girone

L'anno delle magiche prime volte: tutti i verdetti di Prima Categoria

Il Lesna Gold sale in Promozione vincendo il girone D

La stagione “regolare” è finita, cosa che permette finalmente di poter commentare i verdetti decisivi nei vari gironi. Da chi ha coronato il sogno chiamato Promozione, a chi ancora quel sogno lo sta accarezzando tramite i playoff; da chi dovrà passare dal purgatorio dei playout per centrare la salvezza, a chi invece sa già che dovrà ripartire dalla Seconda Categoria nella stagione 2022/2023.

GIRONE A

SQUADRA VINCITRICE: Feriolo

Il Feriolo ha conquistato una sudatissima ma meritata Promozione al termine di un campionato in cui ha registrato il miglior attacco (62 i gol realizzati) e la seconda miglior difesa (30 quelli subiti), dietro solo a quella del Momo, che con 27 gol subiti si è piazzato però al secondo posto nel girone. La vittoria decisiva per i gialloblù è arrivata alla penultima giornata, con l’1-0 firmato proprio in casa della diretta concorrente per il titolo.

AMMESSE AI PLAYOFF: Momo, Cannobiese, Virtus Villadossola.

Il Momo, sfumata la vittoria del girone, ha comunque raccolto 12 punti di vantaggio sulla Sanmartinese quinta, cosa che permette ai biancorossi di aspettare direttamente la vincitrice dello scontro tra Cannobiese e Virtus Villadossola, per poi scoprire chi avanzerà alla fase successiva. Chissà se la Virtus riuscirà finalmente a conquistare quella Promozione volontariamente rifiutata al termine del campionato 2019/2020, quando i biancazzurri preferirono ripartire dalla Prima Categoria piuttosto che accettare la promozione “a tavolino” al momento dello stop generale ai campionati causa pandemia. Sfida comunque interessante, che vede contro il quarto miglior attacco del girone (Cannobiese con 58 gol fatti) e il secondo (Virtus con 61).

AMMESSE AI PLAYOUT: Pro Ghemme, Carpignano, Comignano, Borgolavezzaro.

Per quanto si sappia chi giocherà i playout nel girone A ci sono ancora dubbi sugli accoppiamenti. Infatti l'ultima giornata tra Oleggio Castello (già retrocesso) e Borgolavezzaro (al momento penultimo) non si è conclusa, con la partita sospesa al 20' del primo tempo per impraticabilità del campo (risultato parziale di 1-0 per l'Oleggio Castello). La partita dovrà per forza essere ricalendarizzata in settimana per non ritardare i playout, ma il risultato del Borgolavezzaro determinerà gli accoppiamenti. La Pro Ghemme sfiderà la quindicesima, mentre il Carpignano sfiderà la quattordicesima: da capire se saranno Comignano o Borgolavezzaro.

RETROCESSE: Oleggio Castello.

Annata complicata conclusa nel peggiore dei modi. Solamente 3 vittorie stagionali e pochi acuti: sarà Seconda Categoria.

GIRONE B

SQUADRA VINCITRICE: Ceversama o Junior Pontestura

Il girone con il finale più improbabile. L’unico che ancora non ha un vincitore, dato che Ceversama e Junior Pontestura hanno terminato il campionato a pari punti a quota 60. Il regolamento in questi casi è chiaro: per scoprire chi accederà al campionato di Promozione nella prossima stagione, sarà necessario uno spareggio tra le due contendenti al titolo. Spareggio che cade più che mai a fagiolo, dal momento che i gruppi di Davide Modenese e di Alessandro Bellingeri arrivano da due pareggi (2-2 all’andata, con le reti di Esposito e Patti nel finale a rimontare quelle di Abou Idriss e Abrazhda, e 0-0 al ritorno) negli scontri diretti: quale occasione migliore per avere finalmente un vincitore. Sale fortissima la candidatura per domenica 12 giugno, vista l'assenza dei playoff nel girone.

AMMESSE AI PLAYOFF: Nessuna.

Come detto, la vincitrice dello spareggio potrà festeggiare la Promozione, ma la futura sconfitta avrà comunque motivo di ritenersi soddisfatta, dato che in ogni caso potrà accedere direttamente alla seconda fase dei playoff. La distanza di nove punti con la terza classificata, ovvero la Virtus Vercelli, cancella infatti automaticamente qualsiasi possibilità di giocare i playoff, oltre che per la Virtus, per Valle Cervo e Gattinara, con i bianconeri che si sono “consolati” con la vittoria della Coppa di Prima Categoria in finale con il Tre Valli.

AMMESSE AI PLAYOUT: Pro Roasio e San Nazzaro Sesia.

Playout in versione ridotta per il girone B. Retrocede direttamente le Torri Biellesi, con soli 12 punti conquistati, salvando così senza playout la Pro Palazzolo dodicesima. Ai playout ci vanno Pro Roasio e San Nazzaro Sesia, che hanno chiuso a 4 lunghezze di distanza l'una dall'altra. Gli scontri diretti in campionato sorridono alla Pro (una vittoria e un pari), ma nel post season può cambiare tutto.

RETROCESSE: La Chivasso, Torri Biellesi.

Dopo 102 anni di storia il La Chivasso ha chiuso i battenti poco dopo l'inizio della stagione. Così facendo si è ristretto il girone a 15 squadre, ma come specificato prima le Torri Biellesi hanno accumulato un divario troppo grande dagli avversari.

GIRONE C

SQUADRA VINCITRICE: Vallorco

Che dire ancora di una delle imprese più eclatanti di quest’anno in tutto il panorama dilettantistico piemontese. Il Vallorco solamente tre anni fa battagliava in Seconda Categoria, mentre ora, praticamente da neopromosso, il gruppo allenato da Luca Bruno Mattiet può festeggiare un doppio salto ravvicinato che ha pochi eguali. Un campionato in cui i biancoblù hanno sfruttato l’ossatura del gruppo storico, formato da quelli che in Seconda forse nemmeno sognavano un futuro così radioso: dalla coppia difensiva Barioli-Sanogo al classe 2001 Marco Giolitto; dall’eterno Alex Naretto, che ha messo la firma sull’ultima vittoria che ha fatto partire la festa al Carlin Bergoglio, fino ad arrivare al capitano e simbolo Matteo Bruno, protagonista di una stagione a dir poco strepitosa. Con le aggiunte di elementi di assoluta qualità (Cristian Pascarella e Simone Riva Governanda su tutti) i cuorgnatesi sono stati in grado di battere formazioni più quotate ad inizio campionato, che ora dovranno invece giocarsi i playoff per provare a seguire a ruota la capolista.

AMMESSE AI PLAYOFF: Gassino SR, Montanaro, Colleretto.

Sono proprio queste le squadre che, ai nastri di partenza, partivano sulla carta davanti al Vallorco in ottica titolo. Il Gassino aveva tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale. La difesa è stata letteralmente impenetrabile: il portierone classe 1991 Marco Ignazzi ha subito la miseria di 17 gol, protetto da capitan Perazzolo e Battistello, che si sono anche riscoperti goleador. Nonostante l’arrivo di Antonio Genzano, forse è mancato qualcosa dal punto di vista offensivo ai rossoblù per poter superare il Vallorco in cima alla classifica. Oltre al danno, il gruppo di Luca Filograno ha subito anche la beffa dell’ultima giornata. I gassinesi avevano nove punti di vantaggio sul Montanaro, ma la sconfitta contro il Grand Paradis ha privato Perazzolo & Co. della possibilità accedere direttamente alla seconda fase di playoff. I rossoblù comunque non dovranno giocare con la Mappanese (staccata di ben 22 punti) e dovranno aspettare la vincente tra Montanaro e Colleretto, anch’esse non scevre di rimpianti. Il gruppo di Gianmarco Morisi aveva infatti iniziato con il piede giusto, collezionando nove vittorie consecutive (e 15 nelle prime 16 partite), ma si è poi disunito nella seconda parte di stagione; il Colleretto di Massimo Maggio ha invece raccolto meno punti di quanto ci si aspettasse, considerata la qualità generale della rosa e soprattutto del tridente più pericoloso del girone, formato da Alfano, Sterrantino e Zenerino.

AMMESSE AI PLAYOUT: AP.

Se la Mathi Lanzese ha potuto festeggiare la salvezza all’ultima giornata con una vittoria, lo stesso non si può dire del Cafasse. I tre punti conquistati dal gruppo di Stefano Fioccardi contro il San Maurizio Canavese non sono serviti ad evitare il purgatorio dei playout, dove i gialloblù si giocheranno il tutto per tutto contro il Bajo Dora. Il dodicesimo posto non deve infatti preoccupare i tifosi della Bosconerese del capocannoniere Luca Borgese (17 gol in campionato): i ragazzi di Mario Gaudino, con 15 punti di vantaggio sul River Plaine penultimo, erano già sicuri della salvezza. Quindi occhi puntati su Cafasse e sull'ultimo pass da strappare per rimanere in Prima.

RETROCESSE: River Plaine, CNH Industrial.

Così come il River Plaine, frutto della fusione avvenuta la scorsa estate tra Fenusma e Quart, sapeva già di dover ripartire dalla Seconda Categoria, alla pari del fanalino di coda CNH: stagione complicata per entrambe, ma soprattutto per i torinesi che hanno collezionato solamente 2 vittorie dopo essere stati ripescati lo scorso anno.

GIRONE D

SQUADRA VINCITRICE: Lesna Gold 

La corazzata oronera è stata protagonista per tutta la stagione e ha chiuso sopra tutti. Sono serviti 70 punti, frutto di ventuno vittorie, sette pareggi e sole due sconfitte alla formazione guidata da Marco Bonello per disputare il primo campionato di Promozione dalla nascita avvenuta nel 2012. Quello fatto dal Lesna Gold durante tutta la stagione è stato dimostrare di essere il gruppo più pronto al successo, tanto che negli otto scontri con le quattro rivali per il titolo, ovvero PSG, Beppe Viola, Spazio Talent e Cenisia, non è arrivata nessuna sconfitta ma quattro successi e altrettanti pareggi. Non è un caso che la compagine abbia subito sole sedici reti e che Roberto Marinaro, il numero uno, abbia mantenuto per 19 volte la porta inviolata. Per il Lesna è stata una stagione Gold. 

AMMESSE AI PLAYOFF: PSG, Beppe Viola, Spazio Talent e Cenisia

La compagine collinare arriva ai play-off forte del secondo posto e dei 65 punti in classifica. Un bottino niente male per i ragazzi di Maurizio Calamita, anche contando la giovane età del gruppo. Per il PSG la seconda piazza e la possibilità di giocarsi i play-off è un grande bottino, certo è che i verdeblù avevano dimostrato di poter credere alla vittoria finale, ma nei momenti decisivi è mancata l'esperienza tale da portare a casa i tre punti. 

Il Beppe Viola con cinque successi nei primi cinque appuntamenti stagionali si è subito candidata a protagonista. L'undici guidato in quel momento da Faccini volava sulle ali dell'entusiasmo, ma alla prima sconfitta ha perso smalto. Il 2-0 Lesna Gold all'undicesima giornata è valso il balzo in testa alla classifica da parte degli oroneri ai loro danni. L'accenno di ripresa con il Chianocco è stato solo un lampo, sono arrivate infatti in fila le sconfitte con il Cenisia, per 2-1, con lo Spazio Talent, con risultato 0-3, e con il Caselette per 1-0. Passati in poco tempo dal primo posto ad essere fuori dalla corsa al titolo si è ritrovata fiducia con l'arrivo di Gianfranco Marangon in panchina alla 18° giornata. Con nove vittorie, un pareggio e appena due sconfitte il tecnico ha guidato la rimonta fino al play-off in casa contro lo Spazio Talent.

Luca Fichera è stato il traghettatore dello Spazio Talent Soccer, la giovane società fondata nel 2015 ha incentrato il progetto sul cercare la prima storica partecipazione al campionato di Promozione. Dopo un inizio di fuoco con tre successi consecutivi i gialloblù hanno ridimensionato le proprie aspettative, vivendo una stagione vedendo la vetta sempre da vicino ma senza riuscire mai a farla propria. La formazione di Fichera è riuscita però a migliorare partita dopo partita, arrivando nel finale di campionato, pur con qualche defezione importante, ad acquisire una consapevolezza e un'autorità per prendere in mano le partite. Spicca la stagione di Simone Ferlazzo, acquisto invernale che in sole 14 gare ha messo a referto 12 reti, numeri importanti per ambire a grandi traguardi. 

L'ultima partecipante ai play-off, arrivata a pari punti con lo Spazio Talent ma dietro per via degli scontri diretti, è il Cenisia. Massimo Ricetti ha costruito una formazione spumeggiante, in grado di incantare con il bel gioco di cui oggi si discute tanto. I violetti, un po' per la spiccata propensione offensiva, un po' per le qualità del suo tridente composto da Mohcin Fathi, Filippo Castello e Lorenzo Saletti. Una volta giunti a sole due lunghezze dal Lesna Gold alla 20° giornata, però, le violette hanno avuto un crollo vertiginoso in cui sono arrivate cinque sconfitte in sei gare, reagendo poi con le quattro vittorie negli ultimi quattro incontri che hanno permesso di giocarsi ancora le proprie possibilità promozione in casa PSG.

AMMESSE AI PLAYOUT: San Giorgio, River 1951.

Il San Giorgio è forse la vera sorpresa negativa perché nonostante un buon organico con tanto di una panchina lunga non ha avuto la meglio su rivali in difficoltà. La formazione guidata da Giancarlo Longo ha vissuto un campionato a due facce: un girone d'andata di buon livello e uno di ritorno da incubo. I ragazzi biancoviola hanno saputo nella prima parte di campionato viaggiare su una media che rassicurava la salvezza e, al momento di dare la stoccata decisiva, non hanno saputo cambiare passo. Quattro vittorie nel girone di ritorno sono troppe poche e per questo toccherà affrontare il River nello scontro play-out, con il vantaggio di giocare in casa. I rossoblù sono stati gli autori della beffa per il San Giorgio; infatti, fermandolo sull'1-1 nell'ultima giornata, ha permesso al Chianocco di salvarsi dopo il successo per 2-1 con la Pro Collegno, nonostante l'arrivo a pari punti ancora una volta sono stati gli scontri diretti decisivi.

Per il River tutt'altra stagione rispetto al San Giorgio. I rossoblù hanno mostrato fin dalle prime gare qualche carenza e queste lo hanno portato ad ottenere 30 punti, quanto basta per giocarsi la salvezza ai play-out. La formazione di Nicola Caputo è imprevedibile, per cui non si possono fare calcoli sull'esito dell'incontro, se in giornata il River sa essere letale e un avversario ostico per tutti. Lo 0-0 con lo Spazio Talent della 28° giornata e la vittoria con il Caselette per 1-0 del 29° appuntamento stagionale ne è una dimostrazione oltre che un'iniezione di fiducia per i ragazzi di Caputo. Saranno novanta minuti di fuoco, o centoventi in caso di supplemmentari, tutti da vivere per la posta in palio altissima. 

RETROCESSE: Borgata Cit Turin, Rapid Torino.

Raccontare la stagione biancoblù non è semplice, perché è stata un'annata fin da subito complicatissima. Nessun lampo e tanti risultati negativi hanno portato il Borgata Cit Turin ad essere ufficialmente retrocesso con molte giornate d'anticipo. La stagione biancoblù ha però avuto una svolta con l'arrivo di Daniele Guglielmino in panchina, il tecnico della juniores ha saputo dare vitalità ad un ambiente moralmente a pezzi, chiudendo la stagione con otto punti e una prestigiosa vittoria per 2-1 con il Cenisia. Il Borgata se vuole ripartire e tornare in categoria sa dove mettere le mani, tutto dipenderà dalle ambizioni che si avranno.

La stagione biancorossa è ancor più difficile da commentare perché è stata un profondo rosso. Chiusa come peggio non si poteva ha visto una fuga generale di tutti, dai componenti della rosa ai membri dello staff tecnico. La dignità ad una stagione più che mai fallimentare l'hanno data i ragazzi della juniores con il loro tecnico Mastropietro; nonostante passivi pesanti i ragazzi biancorossi non hanno mollato, scendendo in campo e onorando il campionato fino all'ultima partita, trovando una passerella d'onore da parte dei vincitori del Lesna Gold i quali hanno mostrato tutto il loro rispetto con un applauso. I due punti con cui si chiude il campionato è un messaggio alla società, bisogna fan ben altro per far tornare in auge i leoni biancorossi.

GIRONE E

SQUADRA VINCITRICE: Pinasca

Stefano Bertelli ha fatto un'impresa, è riuscito a portare il Pinasca sul tetto della Prima Categoria. E' stata una vittoria meritata, di un gruppo fantastico completo in tutto il suo organico, dalle prime linee a chi si è fatto trovare pronto a partita in corso. La vittoria frutto dei 65 punti, ad una lunghezza sui cugini del Perosa, è arrivata con la vittoria in casa contro il Candiolo per 2-0, una vittoria perfetta metafora della stagione bianco azzurra. Inizio zoppicando un po' con l'avversario che sembrava poter controllare la forza offensiva bianco azzurra, con il passare dei minuti e delle partite non c'è stata più discussione. Umberto Pegorin con l'undicesimo centro in stagione e l'eurogol di Simome Demin, uno di quelli che si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa, sono valsi il successo numero diciannove in stagione e hanno permesso di festeggiare il campionato da imbattuti dal lontano 31 ottobre, statistiche che consolidano quanto fatto di storico in Val Chisone.

AMMESSE AI PLAYOFF: Perosa, Garino e Villastellone.

Descrivere cosa hanno provato a Perosa per aver perso il campionato per un solo punto è solamente immaginabile, una delusione pari a quella provata dai tifosi dell'Inter. In entrambi i casi a spuntarla sono stati i cugini, da una parte il Milan e dall'altra il Pinasca. Il gruppo di Danilo Careglio però non ha nulla da recriminarsi, perché ha vissuto una stagione da assoluta protagonista, sempre a lottare per la prima piazza. Laddove Garino e Villastellone non hanno mantenuto il ritmo da primo posto i giallorossoblu ci sono riusciti, tanto da chiudere a quota 64 punti. La delusione per essere ai playoff non può essere nascosta; eppure, il Perosa parte favorita

Il Garino è stata la formazione che più ha deluso nel finale di stagione. L'undici di Gaudino al termine della 27° giornata si trova a soli due punti dalla vetta e nelle ultime tre gare, quando doveva esserci la definitiva maturità, sono arrivati due pareggi e una sconfitta proprio con il Villastellone con il quale giocherà il primo turno dei playoff, una sconfitta incredibile contando che fino all'89' il risulato era di 2-0 e in tre minuti sono arrivati altrettanti gol per una rimonta pazza. Gaudino e il suo Garino non si possono nascondere, nonostante la società sia stata in Promozione in una sola occasione, in questa annata le carte in regola per arrivarci ci sono tutte. Inoltre, non è da tutti i giorni avere tra le propria fila un attaccante autore di 27 reti come Alessio Palumbo. Il dieci classe 97' è un leader tecnico ed è chiamato a fungere da esempio per i compagni, la partita con il Villastellone se si vuole sognare non si può sbagliare, pur essendo un gruppo giovane, perché si hanno qualità rare per la categoria.

AMMESSE AI PLAYOUT: Barracuda e Pralormo.

Il Barracuda per la prima volta si è ritrovato nel girone pinerolese di Prima Categoria. Nonostante qualche difficoltà i rossoblù hanno approcciato molto bene il Girone, guidati da Negro nelle prime cinque gare hanno ottenuto due successi, due pareggi e una sola sconfitta. Un incoraggiante punto di partenza che faceva pensare a una lotta per le posizioni di centro classifica; invece, sono iniziati a mancare i risultati oltre che la fiducia nel gruppo. Alla tredicesima giornata con la sconfitta per 2-1 con il Villar c'è stato il cambio in panchina con Raffaele Massari, tecnico della juniores, che si è visto costretto a puntare su molti ragazzi proprio dell'under 19. La giovane età ha richiesto del tempo per ambientarsi con la categoria, tempo che non è bastato per salvarsi ma utile ad ottenere un vitale successo all'ultima giornata con il San Secondo per 4-0, successo che permette di giocare in casa lo scontro più importante dell'anno contro il Pralormo. 

I bisonti si giocano il play-out grazie ai 27 punti frutto di sette vittorie, sei pareggi e diciasette sconfitte. La formazione biancoblù guidata da Abbienti fino alla quattordicesima giornata e poi presa in gestione da Massimo Tallone è stata una vera spina nel fianco per qualsiasi avversario, sotto entrambe le gestioni. Affrontare il Pralormo ha sempre significato spettacolo. I bisonti hanno quasi sempre saputo colpire l'avversario che gli si parava davanti; ma, d'altro canto, non sono mai riusciti a sistemare i problemi difensivi e questo li ha portati a giocarsi la sfida secca con il Barracuda con la terza peggior difesa (61 le reti subite)

RETROCESSE: Piossasco e Bruinese.

Quella granata è stata una stagione fallimentare. Certo, il Piossasco si trovava ad affrontare formazioni sulla carta superiori, ma tredici sconfitte e due pareggi nel girone di ritorno sono troppo poco. Chiuso il girone d'andata con tredici punti non era un risultato soddisfacente in chiave salvezza, ma quanto bastava per decidere la retrocessione sul campo. Il finale da horror poteva essere evitato sicuramente rinforzando il gruppo con più elementi della juniores, che tanto bene hanno fatto nel loro campionato provinciale chiuso al secondo posto, per tentare almeno di rimanere in categoria. I dati della stagione non sono certo positivi, ma si evidenzia sopratutto un limitato potere offensivo, tanto che il miglior marcatore è stato Andrea Giannone con soli sei gol, per questo il classe 2003 Simone Volpe, capitano della juniores e autore di 20 gol in campionato, poteva essere un rinforzo direttamente dal proprio settore giovanile. 

Il campionato della Bruinese è stato opposto a quello targato Piossasco. Ai nastri di partenza la piccola società sapeva di essere una tra le possibili retrocesse e le dieci sconfitte consecutive con cui si è aperto il campionato ne sono stata una testimonianza. La vittoria contro il San Secondo è stata un accenno di reazione e, insieme a due pareggi, ha fatto chiudere la prima parte di campionato con 5 punti. Un bottino povero arricchito solamente da un finale di stagione di orgoglio con il 2-1 sul Piossasco e lo stesso risultato contro il Bricherasio. Il gruppo di Maculan ha chiuso con tre classe 2004 e quattro classe 2003 in campo, ottenendo proprio l'ultimo successo, che siano questi ragazzi la chiave per tornare in fretta in Prima Categoria? Non lo sappiamo, ma certo in segnali vanno colti.

GIRONE F

SQUADRA VINCITRICE: San Sebastiano.

Per l'armata arancio nera una stagione perfetta, chiusa guardando tutti dall'altro. I 62 punti, due più dell'Atletico Racconigi, sono bastati per festeggiare la Promozione. L'ultima insidia che divideva gli arancio neri dal titolo era il Valle Po, una formazione motivata a vincere per centrare l'obiettivo playoff, è stata solo una speranza perché con un netto 3-0 il San Sebastiano ha legittimato la vittoria del campionato. Cruciale è stato il 4-0 nello scontro diretto con l'Atletico Racconigi, scontro decisivo per trovare le motivazioni per un campionato show.

AMMESSE AI PLAYOFF: Atletico Racconigi; Sant'Albano e Saviglianese. 

Per l'Atletico Racconigi il secondo posto con 60 punti rappresenta un grande traguardo, però le statistiche parlavano di altro. Le 81 reti segnate presentano i rossoblù come il miglior attacco nel panorama della Prima Categoria piemontese, dunque pare sconvolgente il fatto che non si sia riusciti a portare a casa la vittoria. A pesare sono state le otto sconfitte, di cui quattro in scontri diretti con le prime della classe. L'unica consolazione è poter saltare il primo turno play-off e attendere da spettatore la vincente tra Sant'Albano e Saviglianese.

Sant'Albano capace di chiudere al terzo posto un ottimo campionato con 56 punti. Posizione guadagnata in rimonta con quattro vittorie e un pareggio negli ultimi cinque incontri, a testimoniare in che stato di forma si arriva alla sfida contro la Saviglianese. Gli arancio neri sono stati un gruppo solido per tutta la stagione, anche se hanno pagato alcuni cali di attenzione in partite importanti. Alcune sconfitte pesanti, come il 5-1 con il Bisalta o il 4-0 con il Racconigi non hanno permesso di ambire alla Promozione diretta, però la conquista dei play-off rimane un grande traguardo.

La Saviglianese termina la sua stagione a quota 53 punti con qualcosa da recriminarsi. Infatti, il gruppo rossonero, ha dimostrato di valere le squadre sopra in classifica con cui ha perso una sola gara; daltro canto, ha dimostrato di avere dei blackout contro squadre sulla carta inferiori, tanto che è uscita sconfitta in due occasioni con il risultato di 3-2 con due squadre poi retrocesse: Stella Maris e Canale. I rimpianti vanno lasciati da parte e bisogna solo focalizzarsi sullo scontro con il Sant'Albano dove si deve solo vincere.

RETROCESSE: Stella Maris, Sport Roero e Canale.

La Stella Maris non è riuscita a mantenere la scia della Margaritese e con 21 punti è retrocessa in Seconda Categoria. La formazione di Alba dopo una partenza con il freno a mano tirato ha provato nel girone di ritorno a fare un miracolo, con tanto di vittoria per 3-2 con la Saviglianese. Gli sforzi però non sono serviti e le sole duie vittorie nel girone d'andata sono state pagare a caro prezzo, così come gli 82 gol subiti valsi la seconda peggior difesa.

Per la Sport Roero discorso opposto a quello targato Stella Maris; infatti, con quattro vittorie e due pareggi nel girone d'andata l'obiettivo salvezza era a portata. Nel girone di ritorno, il più importante, la formazione rossoblù ha ottenuto soli quattro punti. Chiuso il campionato con 18 punti totali le colpe stanno nei troppi gol concessi, settantadue, e nelle poche reti segnate, appena ventidue.

Il Canale ha chiuso da fanalino di coda con 15 punti. La formazione rossoblù non ha brillato per tutto l'arco della stagione, dimostrando di avere troppi buchi difensivi. Subire 95 reti in trenta partite non capita tutti i giorni, sono numeri che condizionano una stagione. A rendere ancora più triste la retrocessione vi è la vittoria per 3-2 con la Saviglianese, certo battere una big può capitare, ma può anche significare che le qualità per fare meglio c'erano.

GIRONE G

SQUADRA VINCITRICE: Felizzano. 

In un’ultima giornata da brivido, il Felizzano ha potuto festeggiare una Promozione da cuori forti. I biancoblù avevano il proprio destino nelle loro mani, ma l’ultimo scoglio Monferrato ha provato in tutti i modi a mettere loro i bastoni tra le ruote. L’1-1 finale dell’ultima sfida è comunque bastato al “Feli” per staccare, rispettivamente di una e due lunghezze, il Don Bosco Asti e lo Spartak San Damiano. Un successo importante per questa società, che ha voluto investire sia sulla prima squadra che sulla Juniores, che ben ha figurato nel campionato provinciale di Alessandria: un giusto premio per tutti gli sforzi.

AMMESSE AI PLAYOFF: Don Bosco Asti, Spartak San Damiano.

I gialloblù hanno avuto il merito di crederci fino in fondo, oltre ad aver onorato al meglio la Coppa, uscendo a testa alta ai quarti di finale contro il Tre Valli. Lo Spartak ci ha messo anima e cuore oltre ogni limite, avendo dovuto affrontare, in data sabato 2 Aprile, la terribile scomparsa di Yassine Mahboub, centrocampista di 25 anni morto in un incidente stradale. I due gruppi si sfideranno in un testa a testa per scoprire chi avanzerà al turno successivo, dato che Fulvius e Capriatese sono state staccate con più dei fatidici otto punti di differenza. Sarà un gran derby astigiano mercoledì 15 giugno.

AMMESSE AI PLAYOUT: Calliano, Cortemilia, Cassano, Tassarolo.

Il Calliano non è riuscito ad approfittare del proibitivo scontro che attendeva il Monferrato all’ultima giornata contro la capolista: la sconfitta per 3-2 con il Canottieri Pizzerie condanna infatti i biancoblù ai playout, dove affronteranno il Tassarolo, in svantaggio negli scontri diretti rispetto al Cassano appaiato in classifica a pari punti (26). Nell’altra sfida invece si giocheranno il tutto per tutto Cortemilia e appunto Cassano, dove nei precedenti in campionato hanno una vittoria per parte. 

RETROCESSE: Solero.

La squadra del piccolo comune alle porte di Alessandria chiude ultima a 20 punti. Un calendario proibitivo nelle ultime 4, dove ha affrontato Felizzano, Don Bosco, Spartak e Canelli, non ha sicuramente aiutato la rimonta.

POST SEASON, DATE E CALENDARIO

Per il post season ricordiamo le modalità di svolgimento della partite. Nella prima fase (quella interna ai singoli gironi) gara secca in casa della meglio piazzata, in caso di parità nei tempi regolamentari si procede ai supplementari. In caso di ulteriore parità passa la formazione che gioca in casa. Le vincenti dei singoli gironi verranno divise in un quadrangolare e in un triangolare (gironi A-B-C-D; gironi E-F-G). Promosse in Promozione la vincente del Triangolare e prima e seconda classificata del quadrangolare.

PLAYOFF GARA 1 PRIMA FASE: DOMENICA 12 GIUGNO (in casa della meglio piazzata)

GIRONE A: Cannobiese - Virtus Villadossola
GIRONE C: Montanaro - Colleretto
GIRONE D: PSG - Cenisia
GIRONE D: Beppe Viola - Spazio Talent
GIRONE E: Garino - Villastellone
GIRONE F: Sant'Albano - Saviglianese

PLAYOFF GARA 2 PRIMA FASE: MERCOLEDI' 15 GIUGNO (in casa della meglio piazzata)

GIRONE A: Momo - Vincente Cannobiese-V.Villadossola
GIRONE C: Gassino SR - Vincente Montanaro-Colleretto
GIRONE D: Vincente PSG-Cenisia - Vincente Beppe Viola-Spazio Talent
GIRONE E: Perosa - Vincente Garino-Villastellone
GIRONE F: Atletico Racconigi - Vincente Sant'Albano-Saviglianese
GIRONE G: Don Bosco Asti - Spartak San Damiano

GARA 1 SECONDA FASE: DOMENICA 19 GIUGNO

Gara uno quadrangolare: Vincente playoff girone A-Ceversama/J.Pontestura
Gara uno quadrangolare: Vincente playoff girone C-Vincente playoff girone D
Gara uno triangolare: Vincente playoff girone E-Vincente playoff girone F (RIPOSA: Vincente playoff girone G)

GARA 2 SECONDA FASE: MERCOLEDI' 22 GIUGNO

Gara due quadrangolare: Vincente playoff girone D-Vincente playoff girone A
Gara due quadrangolare: Ceversama/J.Pontestura-Vincente playoff girone C
Gara due triangolare: da definire

GARA 3 SECONDA FASE: DOMENICA 26 GIUGNO

Gara tre quadrangolare (campo neutro): Vincente playoff girone D-Ceversama/J.Pontestura
Gara tre quadrangolare (campo neutro): Vincente playoff girone A-Vincente playoff girone C
Gara tre triangolare: da definire

PLAYOUT: DOMENICA 12 GIUGNO

GIRONE A: Pro Ghemme - DA DEFINIRE
GIRONE A: Carpignano - DA DEFINIRE
GIRONE B: Pro Roasio - San Nazzaro Sesia
GIRONE C: Cafasse Balangero - Bajo Dora
GIRONE D: San Giorgio - River 1951
GIRONE E: Barracuda - Pralormo
GIRONE G: Calliano - Tassarolo
GIRONE G: Cortemilia - Cassano

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